Stellantis ha annunciato oggi la decisione di interrompere il programma di sviluppo della tecnologia a celle a combustibile a idrogeno. Lo scrive un comunicato del gruppo motivando la decisione per la “limitata disponibilità di infrastrutture per il rifornimento di idrogeno, degli elevati requisiti di capitale e della necessità di maggiori incentivi all’acquisto da parte dei consumatori”.
Per questo l’azienda “non prevede l’adozione di veicoli commerciali leggeri alimentati a idrogeno prima della fine del decennio” e “quest’anno non lancerà più la sua nuova gamma di veicoli Pro One alimentati a idrogeno”. “Questa decisione – viene spiegato – non avrà alcun impatto sul personale”.
Stellantis è in forte calo in Borsa dopo l’annuncio della decisione di interrompere il programma di sviluppo della tecnologia a celle a combustibile a idrogeno. A Piazza Affari il titolo cede il 4% a 8,19 euro.
“In un contesto in cui l’azienda si sta mobilitando per rispondere alle stringenti normative europee sulle emissioni di CO2, Stellantis ha deciso di interrompere il suo programma di sviluppo della tecnologia a celle a combustibile a idrogeno”. Così Jean-Philippe Imparato, chief operating officer per l’Europa allargata di Stellantis.
“Il mercato dell’idrogeno – aggiunge – rimane un segmento di nicchia, senza prospettive di sostenibilità economica a medio termine. Dobbiamo fare scelte chiare e responsabili per garantire la nostra competitività e soddisfare le aspettative dei nostri clienti con la nostra offensiva di veicoli elettrici e ibridi per passeggeri e veicoli commerciali leggeri”.
La produzione in serie di Stellantis della nuova gamma di veicoli Pro One avrebbe dovuto iniziare quest’estate a Hordain, in Francia (furgoni di medie dimensioni) e a Gliwice, in Polonia (furgoni di grandi dimensioni). Questa decisione “non avrà alcun impatto sul personale presso i siti produttivi di Stellantis”, si legge in una nota. Le attività di ricerca e sviluppo legate alla tecnologia dell’idrogeno saranno reindirizzate verso altri progetti.
La situazione attuale in cui si trova il segmento dell’idrogeno presenta anche sfide finanziarie per diversi stakeholder. In questo contesto, Stellantis ha avviato dei dialoghi con gli azionisti di Symbio per valutare le attuali conseguenze di mercato e preservare al meglio gli interessi di Symbio, nel rispetto dei rispettivi obblighi.
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