Piogge anche intense e temporali sono previsti oggi su diverse regioni del Centro-Nord, dapprima su Liguria e Toscana, in estensione a Emilia-Romagna, Lazio, Umbria, Lombardia e Veneto. La Protezione civile ha diramato un’allerta arancione su settori della Toscana e gialla per Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio e settori di Lombardia e della stessa Toscana.
Violenti temporali
In Toscana, in particolare, l’allerta arancione riguarda soprattutto le aree della costa, dalla Versilia alla provincia di Livorno fino al Grossetano. Interessata anche la Val di Cornia e i comuni della Bassa Maremma. Potrebbero verificarsi fenomeni particolarmente intensi sulle province occidentali, con instabilità marcata e possibilità di temporali violenti.
La strada statale 51 di Alemagna (ansa)
Frana sull’Alemagna, ancora chiusa strada per Cortina
Intanto è emergenza senza fine a San Vito di Cadore nel Bellunese. La strada statale 51 di Alemagna che conduce a Cortina d’Ampezzo è nuovamente chiusa al traffico. Nella notte iinfatti una nuova colata detritica di fango e detriti scesa dalla Croda Marcora ha invaso la sede statale all’altezza di Dogana Vecchia sul ponte di Venco. A pochi giorni dalla riapertura, seppur parziale (solo nelle ore diurne), al traffico veicolare, la strada di accesso a Cortina dal Cadore è nuovamente bloccata da una frana. Le squadre di emergenza sono sul posto per consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Per raggiungere Cortina d’Ampezzo da Belluno sono praticabili il passo Tre Croci, i passi Giau e Falzarego arrivando dall’Agordino.
La nuova colata di detriti che si è staccata la scorsa notte dalle pareti della Croda Marcora e ha invaso un tratto della statale 51 di Alemagna tra San Vito di Cadore e Cortina (ansa)
Recuperati dopo la notte in parete i 4 alpinisti
Quattro alpinisti croati sono stati recuperati sul Secondo Spigolo della Tofana di Rozes, dopo una notte in parete. Questa mattina alle 6 la Centrale è stata attivata dalle due cordate, tre uomini e una donna di età compresa tra i 28 e i 32 anni: saliti ieri, erano stati costretti a fermarsi per il maltempo, avevano preso pioggia e freddo e non se la sentivano più di proseguire. Le coordinate della loro posizione li indicavano sul sentiero di rientro, dove si è subito diretto Falco 2. Da una rapida perlustrazione, è stato chiaro che i 4 non si trovavano li, l’elicottero si è quindi spostato verso la parete e li ha individuati sull’ultimo tiro, dove avevano cercato riparo dal temporale in una nicchia a circa 2.800 metri di quota. Fissato il campo base al Rifugio Dibona e lasciato a terra il personale sanitario, con l’incognita del meteo instabile e la possibile chiusura delle nuvole, l’elicottero è risalito. Calato con un verricello di 40 metri, il tecnico di elisoccorso è riuscito a recuperare 3 alpinisti, uno alla volta, poi le nuvole si sono serrate. Falco 2 è quindi sceso a sbarcare i tre rocciatori, nella speranza di un ulteriore varco, che si è fortunatamente ripresentato. L’elicottero è quindi riuscito a terminare anche l’ultimo recupero sempre con il verricello. Al Dibona il medico ha controllato le condizioni dei 4 alpinisti, che stavano bene, pur infreddoliti. Data l’incertezza del tempo, le squadre del Soccorso alpino di Cortina erano state allertate ed erano pronte a partire.
Cinquemila fulmini in un’ora sulla costa toscana
In un’ora, stamani, sono state cinquemila i fulmini sulla costa centro-settentrionale della Toscana e sull’Arcipelago, zona attualmente interessata dalla linea temporalesca. E’ quanto si legge sui social del presidente della Regione Eugenio Giani. “Possibilità di forti temporali anche localmente intensi e colpi di vento. In seguito i temporali tenderanno a trasferirsi sul resto della regione”, si legge ancora invitando alla massima attenzione e prudenza. Per oggi in Toscana emessa dalla protezione civile regionale un’allerta arancione su costa e sud della regione, gialla su Toscana centrale e sulle zone nord occidentali. A seguito dell’allerta a Carrara stamani chiuse anche le spiagge oltre a parchi e cimiteri e alla sospensione di mercati e manifestazioni all’aperto. Anche a Massa chiusi i parchi e sospesi gli eventi all’aperto e pure il servizio di bus per i bagni al fiume e la Via Vandelli. Stop accesso a giardini pubblici, cimiteri e canile a Livorno.
Frana su strada Cortina, colata fino al torrente Boite
È arrivata fino al torrente Boite, dopo aver scavalcato la 51 di Alemagna, la nuova colata di fango e sassi scesa la notte scorsa tra San Vito di Cadore e Cortina. Sul corso d’acqua tuttavia non si sono formati sbarramenti. La frana ha parzialmente danneggiato uno degli escavatori lasciati vicino all’alveo del torrente, in caso di nuove emergenze. Il mezzo meccanico è stato ora recuperato e messo al sicuro. Secondo il consigliere provinciale, con delega alla Protezione civile, Massimo Bortoluzzi la quantità di materiale sceso questa volta dalla Croda Marcora sarebbe superiore a quella dell’ultima consistente frana del primo luglio. “La preoccupazione – spiega – è adesso per la nuova fase di maltempo attesa per il pomeriggio”. I sistemi di monitoraggio installati sul corpo di frana alla base del Marcora hanno funzionato perfettamente. Ieri sera i pluviometri – tarati volutamente dai tecnici Anas su bassi livelli di precipitazione – hanno lanciato l’allarme sul rischio di movimenti franosi, che un’ora dopo si sono effettivamente manifestati.
Ancora allerta per pioggia e temporali in Toscana
Permangono condizioni di forte instabilità meteorologica sulla Toscana. Continuerà a piovere, in alcuni casi a carattere temporalesco. Ma le previsioni sono caratterizzate da un alto grado di incertezza che potrà far variare l’intensità dei fenomeni e, in modo significativo e casuale, la tempistica e la localizzazione degli scrosci. Sulla base di questo quadro, la Sala operativa della Protezione civile regionale ha esteso la validità del bollettino di allerta emesso ieri, segnalando codice giallo su quasi tutta la Toscana fino alle 20 di questa sera (domenica 13 luglio). L’allerta, con identico codice, si protrarrà fino alle 7 di domani mattina (lunedì 14 luglio) sulle aree costiere meridionali e sulle isole dell’Arcipelago toscano.

