La proiezione de Il Gattopardo di
Luchino Visconti (Palma d’Oro a Cannes nel 1963) con le musiche
di Nino Rota eseguite dal vivo dall’Orchestra Senzaspine diretta
da Thimoty Brook, ha richiamato ieri sera in Piazza Maggiore a
Bologna circa 5000 spettatori nell’ambito della rassegna Sotto
le stelle del cinema. È prevedibile che lo stesso successo e lo
stesso numero di persone accorrano sul “crescentone” per Un
sacco bello, il film di Carlo Verdone che compie 45 anni che
verrà proposto domani alle 21,45, con lo stesso autore a
presentarlo assieme al direttore della Cineteca di Bologna, Gian
Luca Farinelli.
Il capolavoro del cineasta romano torna sul grande schermo in
prima assoluta in una versione restaurata dal laboratorio
L’immagine ritrovata. Uscito nel 1980, Un sacco bello è ormai un
cult, con personaggi e battute diventati parte della memoria
collettiva. Il film è ambientato nel giorno di Ferragosto e
intreccia tre episodi legati ad altrettanti personaggi: Ruggero
l’hippy, Enzo il coatto e Leo il timido, tutti interpretati da
Verdone. Accanto a lui, attori memorabili come Renato Scarpa e
Mario Brega. I personaggi nacquero nei primi spettacoli teatrali
di Verdone: Ruggero era un monologo, Enzo si ispira a un tipo
incontrato in un bar romano, mentre Leo ricorda un vicino di
casa. Un cinema personale, che parte dalla vita vissuta per
costruire una comicità ancora attualissima. A completare
l’omaggio a Carlo Verdone, sempre domenica 13 luglio, alle 17 al
Cinema Modernissimo, sarà proiettato anche il suo secondo film,
Bianco Rosso e Verdone. Una giornata speciale per celebrare un
artista che ha segnato la commedia italiana con intelligenza,
umanità e una straordinaria capacità di racconto.
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