Nel secondo fine settimana di luglio lungo la rete stradale e autostradale di Anas (gruppo Fs italiane) è atteso traffico in costante aumento con spostamenti in crescita dai grandi centri urbani verso le località di villeggiatura, di mare al sud e di montagna a nord e verso i confini di Stato. Come nello scorso fine settimana le partenze si concentreranno nel pomeriggio e nelle prime ore della serata di oggi in cui è previsto bollino rosso e nel pomeriggio e nella serata di domenica per i rientri.
Presìdi di personale sulla rete
“Anas”, ha dichiarato l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme, “è impegnata a semplificare la gestione del traffico che si intensificherà ancora di più nelle prossime settimane con l’ottimizzazione dei cantieri per completarli, ove possibile, prima dell’esodo estivo. Abbiamo potenziato i presìdi su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è dare agli utenti strade ancora più sicure e con migliori tempi di percorrenza”. Per consentire la fluidità del traffico, Anas garantirà presìdi di personale sull’intera rete stradale e autostradale, in particolar modo in corrispondenza dei cantieri inamovibili.
In Veneto riaperta la statale 51
In Veneto, dopo le frane e il maltempo dei giorni scorsi, da mercoledì 9 luglio è stata riaperta al traffico la statale 51 “di Alemagna” in località San Vito di Cadore (Belluno). Il transito è consentito da oggi, anticipato di un’ora, nella fascia oraria 6-20, di comune accordo tra Anas, prefettura e amministrazioni locali.
In Piemonte il tunnel per la Costa Azzurra
In Piemonte si transita a senso unico alternato nel nuovo tunnel di Tenda che ristabilisce una connessione più rapida tra la provincia di Cuneo, l’imperiese e la Costa Azzurra. Nei giorni feriali le aperture sono previste nelle seguenti fasce orarie: dalle 6 alle 9; dalle 12.30 Alle 14.30; Dalle 18 alle 21. Durante i weekend il tunnel è aperto dalle 6 alle 21. Il 16-17 luglio è previsto un nuovo tavolo con i francesi per l’estensione dal 18 luglio dell’orario 6-21 per tutta l’estate. Sempre in Piemonte, alle ore 17 di oggi, Anas riaprirà al transito la strada statale 21 “del colle della Maddalena” tra Argentera (Cn) e il confine di Stato.
Sei colate di fango e detriti
Il tratto è stato chiuso nel pomeriggio di lunedì 30 giugno in seguito al distacco di sei colate di fango e detriti che hanno invaso la carreggiata a monte del comune di Argentera. Avviati tempestivamente i sopralluoghi tecnici sui versanti – per escludere lo scivolamento di ulteriore materiale – e lo sgombero dei detriti dal piano viabile, gli interventi sono proseguiti nei giorni a seguire per consentire la riapertura al traffico del collegamento internazionale nel più breve tempo possibile.
Nel Lazio verso le località di villeggiatura
Traffico intenso previsto nel Lazio in entrata e in uscita da Roma: le strade interessate sono il grande raccordo anulare di Roma, la A91 Roma-Fiumicino, la Ss 148 Pontina che insieme alla Ss 7 Appia assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio e le statali 1 Aurelia e 2 Cassia verso l’area nord e nord-est della regione e la Toscana.
In uscita dai centri urbani
Nel resto dell’Italia gli itinerari interessati sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, lungo l’arco alpino, e in uscita dai centri urbani.
L’intensificazione della circolazione
Potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 autostrada del Mediterraneo che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena inferiore in Calabria; la Ss 131 Carlo Felice in Sardegna; l’itinerario E45 (Ss675 e Ss3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; la direttrice Ss16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto). Al nord i raccordi autostradali Ra13 e Ra14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la Ss36 del lago di Como e dello spluga in Lombardia, la Ss45 di Val Trebbia in Liguria, la Ss26 della Valle d’Aosta, la Ss309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto. Il divieto di transito dei veicoli pesanti sarà in vigore sabato dalle ore 8 alle 16, e domenica dalle 7 alle 22. La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle sale operative territoriali e della sala situazioni nazionale che assicurano il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.
I consigli agli automobilisti
Anas invita gli automobilisti a valutare fasce orarie alternative per il rientro, in preferenza al mattino o in tarda serata, per evitare i momenti di maggiore congestione, e raccomanda di evitare le ore più calde, di viaggiare con veicoli in buone condizioni e portare con sé adeguate scorte d’acqua. Si ricorda che le corsie di emergenza sono destinate esclusivamente ai mezzi di soccorso e alle forze dell’ordine. Anche in situazioni di traffico copioso è in ogni caso sempre interdetta e preclusa all’utenza la possibilità di utilizzarle. Anas ricorda, inoltre, le campagne di prevenzione per la sicurezza stradale “quando guidi, guida e basta” e per il rischio incendi “la strada non è un posacenere”.

