(v. ‘Cocaina dal Sudamerica alla Locride…’ delle 8.26)
“La ‘ndrangheta svolge
sempre più un ruolo di assoluta protagonista nell’enorme mercato
del traffico internazionale di cocaina. E l’operazione di oggi
ce lo conferma”. Così il Procuratore della Repubblica facente
funzioni di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, incontrando i
giornalisti sull’operazione antidroga condotta dalla Squadra
mobile reggina.
“L’organizzazione criminale calabrese – ha aggiunto Lombardo
– avvia interlocuzioni che non sono più sporadiche ma legate a
una logica unitaria. Per questo parlo di sistema criminale
integrato”.
L’indagine che ha portato all’esecuzione di 21 ordinanze di
custodia cautelare ha fatto luce su tre differenti gruppi
criminali. C’era chi si occupava dell’importazione di cocaina
dal Sudamerica e chi teneva i contatti con i narcos
sudamericani. Alcuni indagati, inoltre, avevano il compito di
coltivare piante di canapa indiana che poi, una volta
trasformata in marijuana, veniva commercializzata all’ingrosso e
al dettaglio.
Nel corso dell’indagine la Squadra mobile di Reggio Calabria
ha anche indagato su un tentativo di importare carichi da 300
chili di cocaina che avrebbero fruttato alla ‘ndrangheta oltre
30 milioni di euro. La mobile, inoltre, ha intercettato
nell’aeroporto di Ciampino un pacco affidato a un corriere,
risultato del tutto estraneo ai fatti, contenente un chilo di
cocaina purissima.
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