Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Rome book fair mired in censorship row over anti-fascist pledge

    16 Giugno 2026

    Lucio Dalla’s family objects to Vannacci using Futura song as party an

    15 Giugno 2026

    Rome unveils new statue in honour of Italian comedy star Alberto Sordi

    15 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Economia»L’economia di guerra di Putin si è inceppata
    Economia

    L’economia di guerra di Putin si è inceppata

    admin5698By admin56985 Luglio 2025Nessun commento4 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    L’economia di guerra di Putin si è inceppata
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email


    MILANO – Può sembrare un paradosso, ma l’ultima cattiva notizia per l’economia russa rischia di portare la firma anche di Mosca. Oggi i maggiori paesi produttori di petrolio riuniti nell’Opec+ vareranno un nuovo aumento della produzione di greggio, anche superiore a quello deciso e ribadito negli ultimi mesi. Arabia

    Saudita, Russia, Emirati Arabi, Kuwait, Oman, Iraq, Kazakistan e Algeria avrebbero infatti raggiunto, secondo quanto riferito da Bloomberg, un’intesa di massima per aprire ulteriormente i rubinetti dell’estrazione di 550 mila barili al giorno. Una decisione a sorpresa, quando la maggior parte degli osservatori si attendeva un aumento di 400 mila barili, in linea con gli incrementi decisi nei mesi precedenti.

    Per i paesi del cartello è una mossa per riguadagnare quote di mercato: più offerta si traduce in prezzi più bassi tagliando fuori i paesi con costi di estrazione più alti. Un azzardo in un contesto internazionale in cui il rallentamento dell’economia mondiale lascia pensare ad un calo della domanda, con il rischio che l’eccesso di offerta spinga ulteriormente al ribasso i prezzi.

    Petrolio, la crisi Israele-Iran non cambia i piani dell’Opec: vicino nuovo aumento della produzione


    di Flavio Bini

    30 Giugno 2025

    Brutte se non pessime notizie per la Russia, la cui economia di guerra – spiega il Wall Street Journal –comincia a mostrare però le prime crepe. L’attività manifatturiera è in calo, l’inflazione è ancora sulla soglia della doppia cifra, i consumatori continuano e ridurre le spese e il bilancio statale è sempre più sotto pressione.

    Petrolio sulle montagne russe: ecco gli strumenti per investire nell’oro nero


    di Luigi dell’Olio

    03 Luglio 2025

    La fine di un modello

    “Il modello di crescita basato esclusivamente sulla spesa militare è fallito», ha dichiarato Janis Kluge, esperto di economia russa presso l’Istituto tedesco per gli Affari Internazionali e di Sicurezza, citato dal Wsj. “Le capacità del settore civile devono ridursi, liberando lavoratori affinché la macchina bellica possa continuare a crescere. Ma non è sostenibile”. Il ministro dell’Economia russo Maxim Reshetnikov ha avvertito invece il mese scorso che la Russia “è sull’orlo della recessione”, mentre il ministro delle Finanze Anton Siluanov ha definito la situazione una “tempesta perfetta”.

    L’economia rallenta

    Gli indicatori macroeconomici confermano questi segnali. Nel primo trimestre dell’anno il Pil russo è cresciuto dell’1,4% rispetto all’anno precedente, in calo del 4,5% rispetto quarto trimestre 2024. Il pmi manifatturiero, l’indice dei direttori degli acquisti delle aziende considerato il “termometro” più aggiornato sullo stato di salute delle imprese manifatturiere, a giugno ha registrato un preoccupante 47,5, il dato più basso da tre anni a questa parte e sotto la soglia dei 50 punti, che separa le fasi di contrazione da quelle di espansione dell’attività produttiva.

    L’andamento del pmi manifatturiero negli ultimi tre anni 

    La guerra non paga più come prima

    Il maxi investimento sulla guerra sembra quindi non pagare più come prima. La spesa militare oggi viaggia intorno al 6% del Pil, il doppio degli Stati Uniti e il più alto dai tempi dell’Unione Sovietica. Le spese per la difesa e la sicurezza – ricorda sempre il Wall Street Journal – rappresentano circa il 40% della spesa pubblica totale russa di quest’anno.

    La corsa dei prezzi

    Ma proprio l’impennata della spesa militare ha spinto l’inflazione al rialzo, costringendo la banca centrale a tenere alti i tassi per contenere la fiammata dei prezzi, a maggio scesi per la prima volta, dal 21 al 20%. Tassi più alti che ovviamente limitano le possibilità di credito per imprese e famiglie, a danno della crescita economia del Paese. Campanelli di allarme registrati anche dalle principali banche del Paese che negli ultimi mesi hanno visto crescere la quota di Npl, cioè crediti deteriorati difficilmente esigibili, anche se la banca centrale russa si è affrettata a rassicurare che i rischi sono ampiamente coperti dal buffer di capitale delle banche.

    Il rischio del petrolio low cost

    Ma la macchina da guerra russa, pur super sanzionata, si è alimentata negli anni grazie alla consistente vendita di petrolio e gas. Ora la discesa dei prezzi “guidata” dal cartello dei produttori porterebbe aggiungere ulteriori elementi di incertezza. Un report recente della banca centrale finlandese mostra come Mosca ha fissato nelle proprie previsioni di budget un prezzo del petrolio a 70 dollari al barile. Se i prezzi scendessero ancora il disavanzo pubblico potrebbe crescere ulteriormente. Nel dettaglio, secondo lo studio, se il prezzo medio di esportazione del petrolio greggio russo fosse di 55 dollari al barile nel 2025 e di 54 dollari nel 2026, invece dei 70 e 60 dollari previsti rispettivamente dal quadro di bilancio, il PIl russo perderebbe un punto ciascun anno. Non poco per un economia già in frenata.

    Guerra inceppata leconomia Putin
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedenteL’addio commosso a Diogo Jota ed al fratello André – Calcio
    Articolo successivo Esplosione dell'impianto di Gpl a Roma: stazionari i due feriti più gravi
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Guide

    Dissenso alla guerra in Ucraina, sanzionata cantante russa – Musica

    19 Novembre 2025
    Motori

    Dakar26. Dacia Sandriders. OK: questa è una dichiarazione di guerra. Sapete chi vincerà? – Dakar

    15 Novembre 2025
    Motori

    La guerra dei chip scuote le case automobilistiche europee: ecco cosa succede (e cosa c’entra la Cina) – News

    2 Novembre 2025
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.