Il Gazometro romano si accende con il festival Videocittà, dedicato alla Visione e alla cultura digitale.
Gli appuntamenti, in programma dal 3 al 6 luglio, saranno dedicati a spettacoli audiovisivi, installazioni site specific, musica, e talk e documentari sull’intelligenza artificiale generativa. Tra gli ospiti ci saranno Quayola, Caribou e Victoria De Angelis e Lawrence Lek.
Il tema del Festival Videocittà 2025
Sostenibilità, ambiente e innovazione digitale saranno al centro del rinnovato appuntamento di Videocittà, tutti temi di attualità che si rispecchiano perfettamente nella scelta di celebrare gli ottocento anni del Cantico delle creature di San Francesco, dedicato alla meraviglia della natura.
Centrale nel componimento per la sua capacità di dare la vita, il Sole è stato scelto come simbolo del festival e della creatività degli artisti coinvolti.
Simbolica è dunque l’installazione site specific Solar, firmata dal media-artist Davide Quayola, che illuminerà con trecento fasci di luce il Gazometro (nella foto in alto).
Un palinsesto di 50 appuntamenti tra proiezioni, concerti, talk tematici ed esperienze di realtà virtuale coinvolgerà artisti digitali provenienti da tutto il mondo.
Show e videoarte dal mondo
Protagonisti delle serate saranno gli show audiovisivi di Max Cooper, Victoria De Angelis (bassista dei Maneskin) e Nic Paranoia, Caribou, Mesocosm, okgiorgio, Dardust, Ela Minus, Ascent Vierge, Camoufly, e Noémi Büchi. Artisti che eseguiranno per il pubblico show dal grande impatto emotivo, accompagnati da un’ampia gamma di generi musicali che vanno dall’elettronica, al dream-pop fino al soul, e si mescolano ad altre forme espressive come la danza, il teatro, e l’uso creativo delle immagini.
Le immagini saranno protagoniste anche dell’universo di Lu Yang, video artist che attraverso l’uso di tecnologie all’avanguardia riesce a calare le persone reali nel suo mondo di video, sculture, luci e suoni. Diverso, ma sempre parte del mondo dell’arte visuale, è il talento di Lawrence Lek, che attraverso l’intelligenza artificiale unisce regia di video, musica elettronica e videogames con risultati incredibili.
I cento visori a disposizione del pubblico permetteranno di immergersi nel mondo creativo di Jan Kounen, Adelin Schweitzer, Omar Rashid, Luca Michele, Mattia Arrigoni, Boris Labbé, Jonathan Pêpe e Guido Geminiani.
ENO, il primo documentario generativo
Il tema dell’intelligenza artificiale applicato all’arte sarà inaugurato dalla prima proiezione del primo documentario generativo su Brian Eno dal titolo “ENO”, realizzato dal regista Gary Hustwit. Nel corso delle serata si susseguiranno talk sull’argomento, Nicolas Ballario, voce autorevole nel raccontare l’arte contemporanea applicata ai media, e l’intervento del professor Simone Arcagni, esperto di new media e IA.
Tra creativi visuali e content creator
Tra gli ospiti ci saranno anche Luca Ravenna, con il suo umorismo sottile e generazionale; Caterina Guzzanti, maestra della satira d’autore; Coolman Coffeedan, artista e creator internazionale dalla comicità visionaria; lo sguardo sul mondo di Paolo Crepet; Francesco De Carlo, che coniuga stand-up e critica sociale in un racconto lucido del nostro presente; Fabio Celenza noto per i suoi doppiaggi surreali di politici e celebrità internazionali; Enrica Masi, graphic designer.
Tra i talk tematici spiccano “Best of Cose Belle”; “Lighting Design, Visual, Digital Culture” e “Creatività Aumentata: l’Arte incontra l’AI” presentati da One More Pictures.
Inoltre, spazio anche al cinema con “Take25” il talk a cura di Rai Cinema con Pif, Jenny De Nucci e Antonio James Mascoli moderato da Chiara Tagliaferri.
In mostra ci saranno anche opere di alcuni content creator tra i più influenti da Demi Jenkins a Angelica Hicks, dalla follia poetica di Pupetti Tutti Matti alla creatività di Daniel Coffman.
Info e prenotazioni: videocitta.com

