AGI – Roma si è svegliata con un boato che poco dopo le 8 è stato avvertito chiaramente in tutto il quadrante orientale della città: l’esplosione è avvenuta durante la fase di scarico del Gpl in un distributore di via dei Gordiani, al Prenestino, e ha rilasciato in cielo una palla di fuoco e poi un’alta colonna di fumo nero. Il bilancio è di 21 feriti, tra cui otto poliziotti e un carabiniere, un autista dei vigili del fuoco e un operatore del 118 che erano intervenuti sul posto, il gestore del distributore e alcuni abitanti dei palazzi vicini. Nessuno di loro è in pericolo di vita, ha assicurato il questore, Roberto Masucci.
Proprio come in un episodio analogo avvenuto in un distributore del Reatino lungo la Via Salaria nel 2018 (in quel caso ci furono due morti), l’incidente si è sviluppato in due fasi: una prima esplosione è avvenuta mentre si scaricava il camion che riforniva il serbatoio esterno di Gpl, forse per l’urto a una conduttura del gas. Si è sviluppato un incendio e, quando sul posto sono arrivati vigili del fuoco e polizia, c’è stata la fortissima esplosione del Gpl.
Le fiamme si sono propagate rapidamente a un deposito giudiziario che si trova alle spalle del distributore e l’onda d’urto ha investito le case più vicine. I testimoni hanno raccontato di aver sentito un boato simile a un terremoto e di aver visto un fungo in cielo simile a quello di una bomba atomica.
La zona, alla periferia est della Capitale, è stata completamente isolata e sono stati evacuati il vicino centro sportivo, che ospita anche un centro estivo e ha riportato gravi danni, e due palazzi. Alcuni residenti sono stati feriti dai vetri andati in frantumi per l’onda d’urto. La vicina fermata Teano della Metro C è stata chiusa.
Allerta sanitaria e controlli ambientali
La Protezione civile ha raccomandato, a titolo precauzionale, di non sostare nei pressi dell’area interessata e di mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti, di non utilizzare condizionatori a presa d’aria esterna e di lavare bene frutta e verdura coltivata in zona prima del consumo. È stato inoltre attivato il monitoraggio dell’aria da parte di Arpa Lazio, che ne pubblicherà i risultati sul proprio sito istituzionale.
La Procura di Roma ha fatto sapere che è in attesa delle informative dei Vigili del fuoco e delle forze dell’ordine: i magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, una volta aperto il fascicolo d’inchiesta disporranno accertamenti per chiarire le cause della deflagrazione.
I testimoni raccontano scene drammatiche all’AGI: “Ero in strada e stavo camminando, non potete capire, si è vista una palla di fuoco e poi la terra ha tremato. Sembrava una bomba atomica”, riferisce un passante ancora sotto shock. Un operaio impegnato in un cantiere poco distante aggiunge: “Stavamo lavorando e abbiamo visto il fuoco in cielo, una paura incredibile”. Un residente di un palazzo adiacente dichiara: “Ha tremato tutto il palazzo, sono sicuro che abbiamo sentito tre esplosioni”. Al momento non si hanno notizie ufficiali su feriti o vittime, mentre sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e ambulanze. L’area e’ stata isolata per permettere le operazioni di messa in sicurezza.
Credits: Claudia Accogli/AGI
Sul posto si è recato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Il primo cittadino è in contatto con la premier Giorgia Meloni, che segue “con attenzione” gli sviluppi e ha espresso vicinanza a tutti i feriti e “un sentito ringraziamento a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza”. “Prego per le persone coinvolte” e “continuo a seguire con apprensione gli sviluppi di questo tragico incidente”, ha fatto sapere Papa Leone XIV.
“Grazie al lavoro straordinario tutte le persone sono state evacuate. L’impatto dell’esplosione e’ stato terribile. Ha fatto i danni e provocato i feriti ma a quanto ci risulta ci sono 9 agenti delle forze dell’ordine, tra polizia e vigili del fuoco, poi una ventina di feriti, due ustionati e uno in condizioni più gravi. Gli altri sono ricoverati tutti in codice giallo”. Lo dice il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, sul luogo dell’esplosione del distributore Gpl a via dei Gordiani.
“Tre palazzine nella via parallela sono state evacuate mentre è in corso il monitoraggio della qualità dell’aria – aggiunge – i vigili del fioco sono sul sito dove si vedono danni enormi e cercano di ricostruire le dinamiche dell’incidente. Sembrerebbe che durante operazione di carico del distributore da parte di un’autocisterna – aggiunge – ci sia stata una fuga di gas. Sono stati chiamati i vigili del fuoco ma intanto e’ divampato un incendio. La polizia locale accanto al campo rom ha allertato le squadre che sono arrivare in contemporanea con i pompieri prima dell’esplosione e hanno fatto evacuare tutti. La polizia locale ha fatto evacuare subito il centro estivo mentre polizia ha fatto evacuare quelli dell’altro lato del distributore evitando una tragedia ben più’ grave”, ha aggiunto.

