La spesa beauty, per prodotti e servizi, continua a crescere
È da notare che il mondo del beauty è tra i settori dell’economica che continua incessantemente a crescere non solo per quanto riguarda la vendita di prodotti ma anche per i servizi, come una recente ricerca del British Beauty Council ha messo in evidenza per il mercato in UK. Il contributo del settore della bellezza al PIL ha raggiunto i 30,4 miliardi di sterline nel 2024. Si parla di un aumento quattro volte superiore al tasso di crescita dell’economia nel suo complesso. Il 2024 ha visto un aumento dell’8% della spesa annua dei consumatori in termini di denaro in contante nel settore della cura della persona, raggiungendo i 32,4 miliardi di sterline. E per i servizi professionali, che includono medicina e chirurgia estetica, la quota è di 10,1 miliardi di sterline del totale (+15%), mentre i beni per la cura della persona hanno rappresentato 22,3 miliardi di sterline (+5%).
Conclusioni
Se da un lato il fatto che le star parlino in modo trasparente dei loro ritocchi può rivelarsi una mossa di marketing pericolosa, perché tende a normalizzare un approccio alla bellezza e all’ageing che si affida a interventi estetici più o meno invasivi, dall’altro c’è chi apprezza il fatto che con i recenti coming out estetici delle famose non si sente preso in giro, preferendo essere messo di fronte alla realtà dei fatti.
La verità è che non si potrà mai somigliare alle proprie celebrity di riferimento solo facendo ciò che hanno sempre predicato: bere litri d’acqua, dormire otto ore, immergere il viso nel ghiaccio ogni mattina e usare qualche crema miracolosa. Perché tutto quello che mostrano non è naturale, e finalmente lo dicono, e questo assunto si spera che sia uno stimolo ad accettarsi e valorizzarsi per come si è e a vivere più felici.

