Grandi numeri per la 13/a edizione Passaggi Festival a Fano:
circa 200 relatori per cinque giorni di cultura, 93 libri
presentati, 27 laboratori e conversazioni per bambini e adulti,
sette premiazioni, due visite guidate, due firmacopie senza
presentazione e due mostre organizzate (per un totale di 28
giorni di esposizione), il tutto gestito da 102 fra volontari e
studenti del liceo Nolfi-Apolloni.
“Raccontare il presente cercando nel passato e mirando al
futuro; affrontare temi divisivi come il gender o la questione
israelo-palestinese; dare a tutte le idee, anche le più ostiche
e ostili, la possibilità di essere rappresentate, senza intenti
pedagogici o ideologici, questi erano e sono i nostri obiettivi,
e li abbiamo raggiunti anche in questa edizione”, così Giovanni
Belfiori, direttore e ideatore del Festival dedicato alla
saggistica conclusosi a Fano domenica scorsa con la visita del
ministro della Cultura, Alessandro Giuli, venuto in veste di
autore per presentare il suo libro “Antico presente”.
“La conclusione di questa edizione conferma quanto la cultura
sia capace di generare partecipazione”, dichiara il sindaco di
Fano, Luca Serfilippi. “Passaggi quest’anno ha prodotto quella
chimica che non ti aspetti e che lo ha reso uno dei più efficaci
dei tredici svolti – afferma il presidente del festival, Cesare
Carnaroli -. Il dibattito che si è creato continua ancora oggi
su giornali e social in modo positivo, senza eccessive sbavature
da tifoseria”.
“Passaggi ha incrementando l’affluenza turistica di tutte le
età, facendo registrare quest’anno oltre a 500 ospiti, ben 1.800
presenze”, conclude il presidente del consorzio albergatori di
Fano, Luciano Cecchini. Sono state inoltre già annunciate le
date della prossima edizione che vedranno quindi il festival
tornare dal 24 al 28 giugno 2026.
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