La F1 si prepara a tornare in pista per le qualifiche del Gran Premio d’Austria 2025: la cronaca in diretta della sessione cronometrata dalle 16:00
Il viaggio della Formula 1 prosegue a gonfie vele con l’undicesimo appuntamento stagionale, che entra nel vivo. Il Circus fa tappa al Red Bull Ring di Spielberg, dove il tracciato nel cuore della Stiria è pronto ad accendersi con le qualifiche, decisive per determinare la griglia di partenza del Gran Premio d’Austria 2025.
F1, Qualifiche GP Austria: cronaca LIVE
16:10 – Inizia l’attività di Norris, Piastri, Verstappen, Leclerc, Hamilton, Tsunoda ed Hadjar. Ancora ai box Russell ed Antonelli. Tempo cancellato a Colapinto per track limits
16:08 – Arrivano i primi riscontri cronometrici con Ocon in testa con 1:05,754 davanti ad Albon, Stroll, Sainz, Gasly, Bearman e Colapinto. Molta attenzione al traffico
16:05 – Inizia il Q1 del Red Bull Ring: subito in pista Stroll, Alonso, Albon, Sainz, Ocon, Bearman, Gasly, Colapinto, Bortoleto ed Hulkenberg
16:00 – Nessuno esce dai box, ancora deve avere inizio la prima sessione di qualifiche del GP d’Austria che è stata ritardata di cinque minuti per consentire ai marshall di ripristinare la sicurezza dopo gli incidenti della Sprint Race di Formula 2
F1, Qualifiche GP Austria 2025: preview
La Formula 1 si avvicina al giro di boa: la pausa estiva è alle porte, e per i team è quasi giunto il momento di decidere se continuare a sviluppare le monoposto attuali o concentrare tutte le risorse sul 2026, anno in cui entrerà in vigore il nuovo regolamento tecnico. Nel frattempo, le squadre stanno sfruttando il weekend austriaco per mettere alla prova aggiornamenti che potrebbero essere gli ultimi significativi della stagione.
Tra i team più attivi sul fronte tecnico c’è la Ferrari, che ha portato un pacchetto evolutivo piuttosto consistente. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno promosso il nuovo fondo, progettato per ridurre la sensibilità della SF-25 alle variazioni di altezza da terra, insieme a un estrattore posteriore completamente rivisto. L’obiettivo è quello di risolvere i problemi al retrotreno, anche se manca ancora all’appello la nuova sospensione posteriore, attesa per Silverstone o Spa.
I primi riscontri non avevano convinto i piloti, che hanno vissuto un venerdì a intermittenza. Leclerc ha saltato la FP1, lasciando la sua vettura al rookie Dino Beganovic, incaricato di confrontare due versioni della SF-25 per raccogliere dati utili alla correlazione con simulatore e galleria del vento. L’analisi svolta nella notte a Maranello ha però fornito indicazioni incoraggianti, anche se la reale competitività del pacchetto potrebbe emergere solo nelle prossime gare.
Hamilton, da parte sua, ha dovuto affrontare un problema al cambio che ha costretto il team a sostituire l’intera trasmissione. Durante la FP3, il britannico ha richiesto un intervento sul set-up, lavorando sui tiranti della sospensione posteriore nel tentativo di migliorare la prestazione sul giro secco. Le speranze sono ora rivolte alle qualifiche, loro punto debole quest’anno, nella speranza di ottenere una posizione favorevole in griglia. Sul tracciato corto di Spielberg, infatti, ogni millesimo può fare la differenza. Secondo Helmut Marko, proprio la Ferrari, grazie a questi sviluppi, potrebbe rivelarsi una minaccia per la McLaren.
Parlando del team papaya, dopo un weekend sottotono in Canada, la McLaren è tornata competitiva, soprattutto con Lando Norris. Il britannico, assente nella FP1 per lasciare la monoposto al rookie Alex Dunne, ha subito dettato il ritmo nella seconda sessione. Oltre al feeling con il Red Bull Ring, pista che ben si adatta al suo stile di guida, Norris ha beneficiato degli ultimi aggiornamenti introdotti dal team di Woking: una nuova cover per la sospensione anteriore, studiata per gestire diversamente i flussi nei canali Venturi, e una geometria rivisitata per la sospensione posteriore, pensata per ottimizzare il carico aerodinamico.
In Austria è tornata anche l’ala anteriore già testata (e poi bocciata) da Oscar Piastri a Montréal: stavolta, però, è stata montata su entrambe le MCL39. Nelle libere il team ha effettuato un lavoro di comparazione tra due configurazioni di ala posteriore, per poi convergere su una versione più scarica. Nella FP3, Piastri ha avuto un lungo in curva 9, finendo nella ghiaia e danneggiando leggermente il fondo della vettura, ma non dovrebbe esserci alcuna conseguenza in vista delle qualifiche.
A contendere alla McLaren il ruolo di protagonista c’è Max Verstappen. Forte del nuovo fondo della RB21, pensato per migliorare stabilità e carico aerodinamico, l’olandese ha dimostrato grande velocità sia sul giro secco che sul passo gara, lavorando nella FP3 con gomme hard. Per la prima volta dal suo arrivo in Red Bull nel 2016, però, dovrà fare a meno del suo storico ingegnere di pista Gianpiero Lambiase, assente per motivi personali. Al suo posto c’è Simone Rennie.
Non va esclusa dalla lotta neanche la Mercedes. Dopo la vittoria in Canada, il team di Brackley ha portato altri aggiornamenti: nuove prese d’aria per i freni anteriori e un cofano motore rivisitato, studiato per migliorare il raffreddamento della power unit e dei radiatori. La gestione termica è cruciale a Spielberg, non solo per le alte temperature — con il sole che si alterna a nuvoloni minacciosi — ma anche per l’altitudine, che mette a dura prova l’affidabilità meccanica.

