Selvaggia e primordiale, ma spesso dolce ed accogliente. Ponza, cuore dell’arcipelago pontino al largo del Golfo di Gaeta, si lascia scoprire in profondità.
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Tra anfratti, antiche cisterne, case colorate e calette paradisiache da scovare via mare.
Dove mangiare a Ponza
È qui che la cucina è puro sentimento: dall’indirizzo stellato all’osteria sincera che diventa luogo di aggregazione sociale; dalle terrazze con vista struggente da raggiungere all’ora del tramonto al pranzo in barca: ecco gli indirizzi di gusto (con vista inclusa) da non perdere a Ponza.
Acqua Pazza
Vista dal mare, l’Acqua Pazza appare come una nave dai tanti ponti. L’insegna, dipinta sulla calce bianchissima, campeggia sotto la terrazza panoramica sulla quale sono apparecchiati i tavoli. La stella Michelin dell’isola di Ponza è un riferimento per chi vuole gustare la cucina di mare raffinata ed elegante. Gli ingredienti isolani e il pesce freschissimo sono i protagonisti dei piatti di Gino e Patrizia.
Si inizia con il carpaccio di dentice, alghe e ricci di mare, e si prosegue con seppe e vignarola. Golosi, invece, sono i tortelli di dentice con salsa di pomodoro cruda e i fusilloni, con aglio fermentato e ricci.
Contatti: acquapazza.com
Ristorante Acqua Pazza @acquapazza
A Casa di Assunta
Non si può approdare a Ponza senza riservare un tavolo in questa osteria, e conoscere la storia che è stata e che sarà. Perché A Casa di Assunta non è solo una tavola sincera, ma è condivisione, incontro, coesione sociale.
Assunta non c’è più ma il suo ristorante aperto venti anni fa, che è la casa in cui è cresciuta, è ancora aperto grazie alle amiche storiche, diventate famiglia: Maria, Teresa, ex braccio destro di Assunta, e Lia che
decidono di non fare chiudere questo posto simbolo sull’isola.
Gli stessi piatti, le stesse ricette con i segreti di Assunta, si possono mangiare ancora oggi. Il panorama, al tramonto, completa l’esperienza.
Panorama dall’osteria A casa di Assunta @elanzetti
Sfilano antipasti interminabili e goduriosi, come il polpo con pomodorini e olive, parmigiana, cozze e vongole in guazzetto, filetti di tonno sott’olio fatto in casa -uno dei prodotti tipici ponzesi-carciofi ripieni, alici marinate. Obbligatorio è l’assaggio della pasta fresca al pesto di Palmarola, un pestato di frutta secca, una punta di pomodoro, Parmigiano e basilico. Genuina, come questa osteria che d’inverno, quando i turisti lasciano questo ecosistema struggente e fragile, diventa luogo di cultura e sede di una coop sociale.
Pasta con pesto di Palmarola, A Casa di Assunta @elanzetti
Il Tramonto
Alla domanda: dove scattare la foto più bella della golden hour a Ponza? La risposta è: al ristorante Il Tramonto. Il nome, dopotutto, già dice tutto. Dal centro della cittadina di Ponza, con un transfer o in motorino, si sale fino a Campo Inglese, in cima ad una scogliera.
Panorama dalla terrazza del ristorante Il Tramonto @elanzetti
Qui si trova il ristorante con terrazza panoramica, in cui gustare dell’ottimo tonno tataki e i tagliolini Tramonto con battuto di gamberi crudi.
Contatti: Il tramonto
Linguine Tramonto @elanzetti
Il Rifugio dei Naviganti
Direttamente sulla spiaggia cittadina, il Rifugio dei Naviganti è un indirizzo “porto sicuro”: la cucina di mare è squisita, l’ambiente è confortevole, e i proprietari cordiali e accoglienti.
Si viene qui per il pesce freschissimo, per le zuppe della tradizione marinara, e per le aragoste che condiscono scialatielli indimenticabili, come il crudo di scampi e gamberi che aprono il menù, o il sauté di cozze in crosta.
I crudi del Rifugio dei Naviganti @elanzetti
Dalle 17 alle 20 c’è anche la formula aperitivo, direttamente in spiaggia, con ottima carta di vini e cocktail che accompagnano crudi di pesce, aragoste appena pescate e mini portate sfiziose. Vista inclusa.
Contatti: rifugiodeinaviganti.it
Ristorante Chiaia di Luna
Una delle baie più suggestive di Ponza, Chiaia di Luna, con le sue acque turchesi e le scogliere altissime che al calar del sole diventano dorate, è l’affaccio dell’omonimo hotel e ristorante ponzese. La terrazza a bordo piscina viene allestita per la cena e la vista mozzafiato sulla baia e sul porto condisce di magia la serata.
La vista sulla Baia Chiaia di Luna dall’omonimo ristorante @elanzetti
Da ordinare: il battuto di gambero viola con hummus di ceci, yogurt e coulis di mango e il tagliolino al carbone vegetale, colatura di alici, burro bretone, tarallo sbriciolato, e il crudo di ricciola. Plus: la possibilità di soggiornare nel piacevole hotel diffuso a picco sul mare, e il risveglio con le torte fatte in casa dal pasticciere della cucina.
Ristorante Chiaia di Luna @elanzetti
Contatti: hotelchiaiadiluna.com
Gennarino a Mare
Tutto quello che ci si aspetta da un ristorantino di mare. Davvero a due passi dal mare. Su una palafitta di legno costruita sull’acqua si trovano i tavoli del romantico Gennarino a Mare, dove la tradizione è di casa. Le antiche ricette ponzesi, con qualche virata fantasiosa, ci sono tutte come le squisite Fettuccine alla Gennarino.
Contatti: gennarinoamare.com
Gennarino a Mare @gennarinoamare
Pranzo in barca con Ponzesi per Scelta
Le case colorate, addossate una sull’altra, quasi a strati, compongono la cartolina classica di Ponza vista dal mare. È in barca, però, che il mare cristallino, e le calette che si palesano come un incanto tra le rocce, si comprende l’essenza di quest’isola al largo del Golfo di Gaeta.
Pranzo in barca all’Arco Naturale, arcipelago pontino @elanzetti
Una gita in barca di un’intera giornata con i ragazzi di Ponzesi per Scelta, regala suggestioni, angoli di paradiso, snorkeling, e tuffi nelle piscine naturali di Cala Felce, Cala Feola e all’Arco Naturale dove sostare per un pranzo in barca a base di pasta al tonno ponzese e pomodorini, crostoni con alici, salicornia e burrata, innaffiate da vino bianco fresco.
Contatti: ponzesiperscelta.it
Degustazioni alle Cantine Migliaccio
Ponza da gustare e da bere. Sotto il sole che disegna le ombre delle lance dei pescatori sull’acqua, si sorseggia un buon Fieno di Ponza, il bianco di Cantine Migliaccio ottenuto da Biancolella di Ponza e Forastera, dalle note floreali e fruttate di mimosa, ginestra, prugna bianca e pera.
Cantine Migliaccio, Ponza @elanzetti
Oppure il rosato, che di rosa profuma veramente con alcune note di magnolia. Ma su questa isola, a tratti dolce e a volte selvaggia e primordiale, l’essenza nel bicchiere è la Biancolella in purezza: gli agrumi e i fiori isolani avvolgono il palato mentre si contempla la bellezza tra i filari che si impregnano di brezza marina.
Contatti: antichecantinemigliaccio.it

