Doveva essere tutto perfetto. Eppure qualcosa è andato storto. Ecco cosa non ha funzionato nel primo giorno delle nozze multimiliardarie di Jeff Bezos e Lauren Sanchez. Mercoledì un piccolo anticipo con cocktail offerto dagli sposi all’Aman e cena super intima da Diane von Furstenberg. Ma è ieri che l’evento più chiacchierato dell’estate è entrato davvero nel vivo. E, in effetti, qualcosa non era previsto.
Tutto si può pagare. Ma non il meteo. E qualche avvisaglia su una possibile pioggia c’era stata. Al punto che il Comune di Venezia aveva allertato l’organizzazione. Ma tra una pioggerellina d’estate e l’acquazzone che ieri è planato su Venezia in effetti c’era una qualche differenza. E la serata napoletana organizzata da Jeff e Lauren per dare il benvenuto ai propri ospiti è finita con 45 minuti d’anticipo, apertura frettolosa di ombrelli, capelli e beauty look liquefatti nella notte veneziana. Tutti a casa ben prima che la carrozza si trasformasse in zucca insomma. Ma finalmente, riarmati di smartphone. Non a caso Kim Kardashian ha documentato i lampi e il temporale a Venezia prontamente. Sul tempo pare essersi rassegnato anche mr Amazon.
Su altro invece si può decisamente migliorare. A raccontare molto di più di quanto gli stessi sposi avrebbero desiderato è stata invece una cartellina incautamente lasciata fronte fotografi da una guida turistica freelance, reclutata da Lanza&Baucina per attendere gli ospiti allo scalo del Marco Polo. In quello smilzo fogli A4 c’era proprio tutto: nomi, numeri di volo e destinazione degli hotel di alcuni tra i 200 invitati alle nozze. È da qui che si è appreso il forfait della nail artist di fiducia di Lauren Sanchez, Iram Shelton. Sempre da qui si è potuto sapere con certezza che Mike e Beth George stavano arrivando da Londra e sarebbero stati trasferiti nel complesso di appartamenti Al Redentore. George è un ex dirigente di Amazon diventato presidente della Bezos Academy, e oggi fuori dai giochi Amazon ma ottimo amio di Jeff. In lista pure Sandra Leong e il marito Robert Gelfondm arrivati da New York. Ma anche Elana Jassy, moglie del CEO di Amazon Andy Jass in arrivo con volo da Londra.
Per fortuna non erano compresi i voli privati: da cui sono scesi gli invitati più attesi. I vip sono arrivati prestissimo. Non erano neanche le nove e lo spazio dei voli privati al Marco Polo ieri era già super affollato. I paparazzi avevano avuto le imbeccate giuste, e mentre Bezos e Signora si stroicciavano nella suite Tiepolo dell’Aman, sopra gli occhi uno dei grandi capolavori veneziani di palazzo Papadopoli, le tre sorelle Kardashian insieme alla madre manager Kylie Jenner sono approdate in Laguna. Ma sul prestino è arrivata anche Oprah in look total white marinaresco. Chi li attendeva al Cipriani Belmond alla Giudecca ha sbagliato indirizzo: star e influencer si sono acquartierati al Gritti Palace sul canal grande a una manciata di metri da San Marco. All’arrivo le Kardashian sister hanno salutato (Kim con un calore giudicato persino sospetto) Orlando Bloom, solo e di nuovo single. Kim ha fatto colazione sulla riparata terrazza del Gritti: succo d’arancia, avocado toast e poi è salita in camera. A pranzo in terrazza sono stati visti più tardi Domenico Dolce e Gayle King, giornalista e personaggio televisivo, conosciuta soprattutto come co-conduttrice di Cbs Mornings grande amica di Lauren Sanchez arrivata insieme a Oprah Winfrey. I politici tutti al St Regis invece. Non si era visto per tutto il giorno Leo DiCaprio. Ma qualcosa è andato storto anche per lui: nonostante il cappello calato fino al mento e la mossa furtiva di in e out dal water taxi è stato intercettato, complice la fastosa mise di Vittoria Ceretti.

