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Non solo Bezos e Sanchez: neanche un mese fa Venezia ospitava un altro matrimonio altrettanto importante per investimento economico e impegno organizzativo, ma non se ne è parlato perché la coppia, tedesca, era decisamente meno glamour. Fabrizio D’Oria, direttore di Vela, la società del Comune dedicata a promozione, organizzazione, realizzazione e gestione di manifestazioni ed eventi con finalità culturali di attrazione turistica o ricreative – non si scompone più di tanto per le nozze di mr. Amazon: «Siamo abituati a gestire i principali eventi tradizionali cittadini come Carnevale, Regata Storica, Festa del Redentore, e manifestazioni come il Salone Nautico. Un matrimonio è solo un matrimonio».
Anche questo, che pure punta al massimo: «Affittare una location all’Arsenale di Venezia (gli spazi sono quelli a Nord, di fronte a quelli della Biennale, ndr) costa un minimo di 30mila euro per una “tesa”, cioè il minimo spazio prevedibile, sui 600/700 metri quadri. Qui la locazione ne vale 200mila, ma l’indotto sul territorio è cinque volte superiore: prima dell’evento c’è la fase di allestimento, iniziata sabato scorso, e dopo le nozze ci sarà il disallestimento, per ulteriori tre giorni circa. Al lavoro noleggiatori di scene, trasportatori, montatori, catering e altro ancora».
I matrimoni vip valgono per Vela un milione l’anno circa: pionieri del genere sono stati Amal Alamuddin e George Clooney, sabato 27 settembre 2014, con una festa durata tre giorni; poi il 29 maggio 2023 la location scelta per il sì fra Chloe Stroll, figlia del magnate di Formula 1 e lo snowboarder Scotty James era stata la Pescheria, e a Venezia erano arrivati fra gli altri Catherine Zeta-Jones e Michael Douglas, Flavio Briatore e la duchessa di York Sarah Ferguson. Nozze e compleanni vip, come quelli di imprenditori e manager dai nomi spesso sconosciuti: «In questi casi è usuale la formula del buy out di interi alberghi, la stessa scelta da Bezos che ha prenotato interamente Gritti e Aman» spiega D’Oria, che ha seguito eventi meno mondani ma estremamente più complessi sotto il profilo organizzativo e della sicurezza, dalla visita in laguna di papa Francesco al G20 dell’Economia nel 2021, presenti 65 delegazioni internazionali.
Jeff Bezos: il miliardario e la Lauren Sanchez arrivati a Venezia per il matrimonio
Sul sito di Vela ci sono le informazioni per chi vuole «realizzare un evento memorabile a Venezia», con la disponibilità della società a «essere partner ideale per accompagnarti nell’organizzazione del tuo evento, individuando soluzioni che si allineano alle tue idee o al tuo format, sia nel singolo servizio che nelle opzioni “All Inclusive” e/o “disponibilità Made”». L’offerta comincia con il principale Centro Congressi di Venezia della città e include Arsenale, Pescheria di Rialto, Gran Teatro La Fenice, Ca’ Vendramin Calergi e Musei Civici.
Sempre più città si stanno dotando di uffici per eventi di rilievo, che servono anche a mettere a frutto il patrimonio immobiliare: Vela, oltre al complesso monumentale dell’Arsenale Nord e alla Pescheria di Rialto nelle ore non adibite al mercato, gestisce anche le strutture congressuali al Lido di Venezia (Palazzo del Cinema e Palazzo del Casinò) ed è il soggetto promotore di tutte le attività di marketing cittadino rivolte principalmente ai turisti e alle aziende, con ruolo di coordinamento e supporto alla realizzazione di eventi “speciali” in aree pubbliche quali concerti, sfilate di moda (come quella di Dolce e Gabbana in piazza san Marco nell’agosto 2021), riprese cinematografiche e televisive sempre più frequenti. Da ricordare fra le altre le riprese di “Mission: Impossible – Dead Reckoning” concentrate in diversi luoghi tra cui Piazza San Marco, Palazzo Ducale e zone circostanti come Campo San Giacomo dell’Orio e il sestiere di Castello.

