Mille modi di vivere il cibo. Con il palato, certo, ma anche con l’emozione di cenare sotto le stelle, per strada e in compagnia di altre 999 persone. La magia della Cena dei Mille si ripete, come ogni anno, a Parma. Appuntamento martedì 9 settembre per la sesta edizione di questo evento sempre più atteso dai gourmet italiani e non solo.
Numeri da record: una tavolata di circa 400 metri allestita in Piazza Garibaldi e lungo Strada della Repubblica, 1000 commensali e oltre 60 chef al lavoro. E le tre stelle Michelin di Giancarlo Perbellini, chef ospite, che ha creato un antipasto speciale in esclusiva per questa edizione 2025.
A curare l’aperitivo e il primo piatto saranno gli chef di Parma Quality Restaurants, associazione di 42 ristoranti locali che sono diventati i migliori ambasciatori della città e che ne svelano il lato più autentico ogni volta che un turista si siede a tavola. Capaci anche di mettere da parte la rivalità imprenditoriale per fare squadra e promuovere tutti insieme il buono di Parma. Per la serata del 9 settembre, poi, si mettono in gioco gomito a gomito, alternandosi a rotazione nelle sei postazioni per l’aperitivo, dedicate alle eccellenze del territorio, tra Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma Dop, solo per citare le più famose (e imitate) nel mondo.
Saranno coinvolti, per il secondo anno consecutivo, anche gli studenti di Alma, la prestigiosa scuola internazionale di cucina che ha avuto come rettore Gualtiero Marchesi. Questi ragazzi dalle grandi ambizioni sforneranno il secondo, mentre invece il dessert è affidato all’associazione Chef to Chef. In tutto, oltre 60 cuochi insieme, al lavoro in due cucine. Un vero miracolo della gastronomia, oltre che uno spettacolo.
Non solo food, però. La Cena dei Mille è anche un grande evento culturale, dove l’animazione dei commensali è altrettanto importante quanto i piatti: la direzione artistica della serata è affidata al Teatro Regio di Parma, che promette sorprese.
Lo chef ospite e il piatto della Cena dei Mille 2025: l’uovo di Perbellini
Uovo, hummus, pane alle noci e uvetta, gel al tamarindo: questa la creazione che Perbellini ha ideato in esclusiva per l’edizione 2025 della Cena dei Mille. Un antipasto che celebra l’uovo, simbolo della genesi della cucina, e che gioca sul contrasto tra la dolcezza dell’uvetta e l’acidità del tamarindo.
Perbellini, patron e chef di Casa Perbellini 12 Apostoli a Verona, diventa così l’ultimo nome di uno sfavillante elenco: Carlo Cracco fu il primo guest chef nel 2018, poi la manifestazione ha ospitato stelle come Norbert Niederkofler, Chicco Cerea ed Enrico Crippa (edizione 2022 post Covid), Enrico Bartolini e Riccardo Monco nel 2023 e l’accoppiata chef-pasticciere Davide Oldani e Iginio Massari nell’edizione 2024.
Perbellini con l’Uovo, hummus, pane alle noci e uvetta, gel al tamarindo
Cena dei Mille 2025: prezzo e come prenotare
Il costo del biglietto per la Cena dei Mille 2025 è di 150 euro a persona, oltre i diritti di prevendita. Si tratta di alta cucina e, del resto, i prezzi sono quelli di una cena stellata. Senza contare che parte del ricavato sarà destinato ad attività di beneficenza; nella passata edizione sono stati devoluti 20mila euro a Emporio Market Solidale Parma, realtà che sostiene circa 1.900 nuclei famigliari per oltre 6.000 persone.
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Attenzione, però: se ci si vuole sedere a questa esclusiva tavola, bisogna essere velocissimi a prenotare su Vivaticket: il “clic day” è fissato per il 9 luglio (dalle ore 10) e i biglietti si esauriscono in poche ore.
La Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy
Costituita nel 2017 sulla scia della nomina Unesco del 2015, la Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy promuove il patrimonio enogastronomico della città, coinvolgendo le istituzioni pubbliche e private, i consorzi di tutela, gli operatori economici e commerciali, il circuito dei Musei del Cibo e gli stessi abitanti.
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La Fondazione raggruppa tutte le sei filiere – Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta (Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi), latte (Parmalat) e le alici, con Delicius, Rizzoli e Zarotti – della Parma Food Valley, un territorio in grado di generare un giro d’affari da 11 miliardi di euro, di cui 5 derivanti dall’export. E Parma guarda all’estero: fa rete con le altre Città della Gastronomia nel mondo e attira sempre più golosi da ogni continente. Non a caso, tra gli habitué della Cena dei Mille ci sono persone da Germania, Svizzera, Austria. E persino una coppia che, da tre anni, parte da Minneapolis per sedersi in Strada della Repubblica, sotto le stelle. E con le stelle nel piatto.

