A otto anni dall’ultima volta, la
nazionale femminile di basket giocherà domani un quarto di
finale degli Europei affrontando la Turchia al ‘Peace and
Friendship Stadium’ del Pireo, in Grecia. Non ci sono problemi
fisici tra le azzurre, che grazie alla vittoria con la Lituania,
sabato scorso a Bologna, hanno chiuso il loro girone al primo
posto e ora sono pronte ad affrontare le turche.
“Mi aspetto una partita di grande durezza, sotto tutti gli
aspetti. Non possiamo accettare il loro gioco fisico – ha
spiegato il ct dell’Italia, Andrea Capobianco -, dobbiamo
interpretare una pallacanestro veloce, che vuol dire non fermare
la palla in attacco, non giocare solo su un lato ed essere
capaci di ribaltare la palla attaccando l’area. Sarà
fondamentale tenere a rimbalzo e anche mettere pressione su
alcune loro giocatrici. La Turchia ha tante giocatrici abituate
a giocare l’Eurolega ad alto livello, ci aspettiamo un confronto
molto duro, mentalmente e fisicamente, ma a Bologna abbiamo
dimostrato che nelle difficoltà possiamo esaltarci”.
In 21 precedenti sfide con la Turchia sono otto i successi
dell’Italia ma l’ultima, in amichevole a Valencia pochi giorni
prima dell’Europeo, ha visto un netto successo della squadra
allenata da Lino Lardo.
Una vittoria domani vale il sogno semifinale, un risultato che
sfugge dall’edizione del 1995 di Brno, che si concluse con una
medaglia di argento. In ogni caso, le azzurre venerdì 27 giugno
affronteranno la vincente/perdente di Germania-Belgio. Se non
sarà semifinale, resterà più che raggiungibile l’obiettivo
accesso al pre-Mondiale.
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