Linee fluide, cuore hi-tech e silenzio: così XPeng G6 e G9, i nuovi SUV elettrici cinesi, fanno il loro ingresso sul mercato italiano.
Il lancio è stato celebrato con un esclusivo media tour tra le colline della Valpolicella – tra dimore d’epoca, antichi borghi ricchi di fascino e panorami mozzafiato.
Sotto il sole caldo di una giornata di metà giugno, il viaggio è iniziato dallo scenografico Byblos Art Hotel Villa Amistà, raffinata dimora cinquecentesca immersa nella quiete di Corrubbio di Negarine, a pochi minuti dal centro di Verona.
Dalla storica Cantina Monteci, a Pescantina, prima porta della Valpolicella, l’avventura è proseguita su strade secondarie e panoramiche, tra colline costellate di vigneti ordinati, cipressi, paesi in pietra e case venete che raccontano secoli di storia.
Marano di Valpolicella: uno dei sette comuni che compongono il cuore della Valpolicella classica. (iStock)
Siamo nel cuore della provincia di Verona, tra le pendici delle Prealpi e le rive del Lago di Garda. La Valpolicella, un’area di circa 240 chilometri quadrati, si estende tra il fiume Adige a sud e i Monti Lessini a nord.
In questa terra nascono alcuni dei vini più celebri al mondo: il sontuoso Amarone, il fresco e strutturato Valpolicella Classico Superiore, il più intenso Ripasso DOC, il dolce e aromatico Recioto DOCG.
Ma anche tesori locali, quali i salumi tipici, l’olio extravergine d’oliva, le pesche, e naturalmente il Monte Veronese, formaggio simbolo di queste colline.
Il futuro elettrico ha accento cinese
In questo scenario ricco di tradizione, il futuro della mobilità si tinge di innovazione con un accento cinese: nata nel 2014 a Guangzhou, in Cina, la casa XPeng è una delle protagoniste della nuova mobilità globale. Il suo fondatore, il miliardario e visionario He Xiaopeng, ha puntato fin da subito su un mix ambizioso: auto elettriche, auto volanti, intelligenza artificiale.
Oggi il marchio è tra i primi dieci al mondo per vendite di EV e sta conquistando rapidamente l’Europa.
L’arrivo in Italia segna un passo strategico nel suo percorso di crescita: nei concessionari dedicati fanno ora il loro ingresso ufficiale i due modelli di punta, i SUV elettrici G6 e G9.
Linee raffinate, tecnologie sviluppate in house — dal software alla gestione dell’energia — e un’anima hi-tech li rendono molto più di semplici veicoli.
Tornante dopo tornante, le vetture scorrono in sintonia con l’ambiente. Nella foto XPeng G9. (EB)
Due interpretazioni diverse della mobilità elettrica, accomunate da un’esperienza di guida intuitiva e molto dinamica.
Tornanti, grotte e storia antichissima
L’itinerario si snoda verso Fumane, uno dei borghi simbolo, incastonato tra vigneti e ciliegeti.
Per chi ha tempo, una tappa imperdibile è la Grotta di Fumane, straordinario sito archeologico dove è stata rinvenuta la più antica pittura rupestre d’Europa: la celebre figura dello “Sciamano”, datata 35.000 anni fa.
La Grotta di Fumane: qui è possibile ripercorrere oltre 40.000 anni di storia umana.
Il tour a zero emissioni continua verso Molina, piccolo paese noto per il Parco delle Cascate e il museo botanico. La natura è protagonista: ogni curva è un nuovo quadro. Nel frattempo, l’esperienza di guida è silenziosa, fluida, quasi meditativa.
Le linee essenziali delle XPeng si integrano nel paesaggio: un concentrato di tecnologia che non invade, ma accompagna il ritmo lento di questi posti.
Borghi, ville e vigne: la Valpolicella che incanta
Proprio qui, la Valpolicella si svela in un susseguirsi di tesori.
I sette borghi più affascinanti – da San Giorgio, con la sua pieve romanica affacciata sul Garda, a Negrar, custode di antichi mosaici romani – sono scrigni preziosi dove il tempo sembra essersi fermato.
Attraversare la Valpolicella significa immergersi in un paesaggio fatto di dolci colline, antiche ville e stradine strette. Nella foto il modello G6. (EB)
Sant’Ambrogio, Marano, San Pietro in Cariano, Pedemonte e gli altri centri, con le loro ville rinascimentali, le cantine e le vie lastricate, offrono tappe uniche per tuffarsi nell’essenza di questo territorio.
XPeng G6: tre volti per un solo modello
Ed è proprio percorrendo queste strade che si apprezza al meglio la versatilità della XPeng G6.
Tre le versioni disponibili. La G6 RWD Standard Range è la porta d’ingresso alla gamma. I dettagli: trazione posteriore, una batteria LFP da 66 kWh e 435 km di autonomia secondo il ciclo WLTP.
Una scelta perfetta per chi si muove spesso in ambito urbano o su tragitti medio-brevi, ma non vuole rinunciare al comfort. La guida risulta agile e reattiva, con una sensazione di leggerezza.
La più sportiva è la G6 Performance AWD: due motori, trazione integrale, 470 CV e uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 4 secondi.
Per chi invece ha in mente lunghe percorrenze, la soluzione è la G6 RWD Long Range: stessa configurazione a trazione posteriore, ma con più potenza (282 CV) che porta l’autonomia fino a 570 km con una sola ricarica. Infine c’è la G6 Performance AWD, la versione più potente.
Tutte sfruttano la moderna architettura a 800 V, che consente ricariche molto rapide: fino a 280 kW per le versioni Long Range e Performance, 215 kW per la Standard. Questo si traduce in una pausa caffè e pochi minuti per recuperare centinaia di chilometri di autonomia.
All’interno, G6 accoglie con linee minimaliste, materiali moderni (con qualche plastica a vista) e tanta tecnologia. Il cuore digitale è Xmart OS, un sistema operativo fluido e personalizzabile.
Il tetto panoramico, i cerchi da 20” e un impianto audio da 960 watt rendono ogni spostamento un’esperienza immersiva.
XPeng G9: il SUV ammiraglia
Maestoso e silenzioso: XPeng G9 è il SUV ammiraglia della casa cinese. La versione Performance AWD vanta numeri da sportiva: 550 cavalli, accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi e un’autonomia che raggiunge i 570 chilometri.
Merito della tecnologia al carburo di silicio e dell’architettura a 800 V, che consente ricariche ultraveloci: 100 chilometri in 5 minuti, oppure dal 10% all’80% in circa 20 minuti.
Il modello XPeng G9.
Salendo a bordo, ci si ritrova in un salotto high-tech: interni generosi, sedili avvolgenti, e un sistema audio Dynaudio da 2150 watt con 22 altoparlanti. Il tetto panoramico, poi, accompagna lo sguardo oltre il cruscotto.
A bordo, il modello G9 è un rifugio hi-tech: spazioso, silenzioso – con uno schermo dedicato anche al passeggero.
Il G9 è costruito sulla piattaforma chiamata Smart Architecture SEPA con sistema X-EEA 3.0, una rete intelligente che integra l’intero ecosistema digitale del veicolo. A completare l’esperienza: l’assistente alla guida XPILOT.
I prezzi e l’arrivo in Italia
L’importatore esclusivo per l’Italia è Atflow, uno spin-off di Autotorino, colosso nazionale della vendita di auto (festeggia i 60 anni di attività nel 2025).
La XPeng G6 può essere ordinata a partire da luglio.
La sua gamma, in particolare, si apre con la versione RWD Standard Range che, in base a quanto dichiarato in questa prima fase, viene proposta a un prezzo di partenza di 43.670 euro: valore che, merito di una promozione valida fino a settembre, scende fino a 39.700 euro.
XPeng G9, di profilo.
Il modello XPeng G9 viene invece offerto sul nostro mercato in tre versioni diverse.
Il listino parte da 61.170 euro per la RWD Standard Range, che in fase di lancio viene proposta a 55.790 euro (messa su strada e IPT escluse).
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