Saranno Riccardo Coccinate ,
Vinicio Capossela e Tricarico ad inaugurare domani 20 giugno
all’Arena Sferisterio di Macerata la prima delle due serate del
36/o Festival della canzone popolare e d’autore Musicultura.
Si esibiranno sul palco assieme agli otto finalisti
selezionati tra quelli che hanno inviato le loro proposte
all’organizzazione ( 2.352 canzoni in tutto), per contendersi
assieme ad altri riconoscimenti il premio di 20mila euro messo
in palio da Banca Macerata in un ideale passaggio del testimone
tra vecchi e nuovi talenti del cantaurato. Sono Alessandra
Nazzaro (Napoli) con ‘Ouverture’, Elena Mil (Monza) con ‘La
ballata dell’inferno’, Frammenti (Treviso) con ‘La pace’, Ibisco
(Bologna) con ‘Languore’, Me July (Benevento) con ‘Mundi’,
Moonari (Roma) con ‘Funamboli’, Abat-Jour (Rieti) con ‘Oblio’ e
Silvia Lovicario (Nuoro) con ‘Notte’.
Conducono le serate Carolina Di Domenico e per la prima volta
Fabrizio Biggio.
A Cocciante, autore di alcune tra le pagine più belle della
musica italiana e internazionale, verrà conferita l’Onorificenza
per Alti Meriti Artistici dell’Università di Macerata e
Camerino, partner culturali del festival. L’evento sarà seguito
dalla Rai, main media partner della manifestazione, attraverso
Rai Radio1, Rai2, TgR, Rainews 24, Raunews.it, Rai Itlia e
RaiPlay. Inoltre le due serate di spettacolo verranno trasmesse
in diretta da Rai Radio1 con Marcella Sullo, Duccio Pasqua e
John Vignola alla conduzione e diverranno anche un programma
televisivo, firmato da Matteo Catalano, con la collaborazione di
Carolina Catalano e per la regia di Duccio Forzano.
Lo speciale Musicultura 2025 andrà in onda il 15 luglio su
Rai2 in seconda serata e Rai Italia diffonderà il programma nei
cinque continenti. Un piano editoriale integrato coordinerà
tutte le attività social. Rainews24, Rainews.it e TgR, con
dirette, servizi e rubriche.
Intanto proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti de La
Controra, il festival nel festival, che anima il centro storico
della città di Macerata con concerti, recital, incontri e
mostre, fino al 21 giugno tutti ad ingresso libero, che prevede,
tra gli altri, per domani un incontro con Franco Godi alle 19 in
piazza Mazzini intitolato ‘Storia di un artigiano’, con la
partecipazione di Tricarico. Compositore, arrangiatore e
direttore d’orchestra, Franco Godi è una leggenda vivente della
“musica per comunicare”. Negli anni ’60 entra nelle case degli
italiani firmando molte delle più celebri musiche della striscia
preserale di Carosello e numerosi jingle pubblicitari divenuti
iconici – da Bertolli a Fernet Branca, da Perugina ad Amarena
Fabbri – conquistandosi il soprannome di “Mister Jingle”. Punto
di riferimento assoluto della musica per il cinema e la TV, è
autore di memorabili sigle e colonne sonore, in particolare per
i film d’animazione di Bruno Bozzetto, con cui instaura un
duraturo sodalizio artistico.
Negli anni ’90 fonda Best Sound, etichetta simbolo della
nascente scena hip hop italiana, lanciando artisti come Articolo
31, Gemelli Diversi, J-Ax, Fedez e molti altri. Visionario e
instancabile talent scout, è produttore e manager di Drusilla
Foer, con cui firma spettacoli teatrali di successo
(Eleganzissima e Venere Nemica) e progetti musicali, televisivi
e cinematografici.
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