Nel corso della Esg Business Conference 2025, il Gruppo Hera è la seconda classificata tra le aziende italiane per l’integrazione delle politiche di sostenibilità nelle proprie strategie di business e nella propria governance. Anche quest’anno e per la quinta volta consecutiva, la multiutility sale sul podio dell’Esg Identity Corporate Index (ex Integrated Governance Index) gestito da ETicaNews.
In occasione dei 10 anni dalla nascita del progetto Esg Identity Corporate Index, alla multiutility sono stati conferiti anche tre riconoscimenti pluriennali di performance e di continuità, rivolti alle aziende che hanno partecipato a tutte le ultime sei edizioni (2020-2025) di Esg.Ici. In particolare, nella categoria Large Cap, Hera ha ottenuto i premi: Strongest Performer, Best Finance Identity e Best Transition Identity.
L’integrazione degli obiettivi Esg nelle strategie di business e il radicamento territoriale fanno parte delle linee guida del Gruppo Hera. Oggi oltre 7,5 milioni di cittadini hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo nei settori ambiente, energia e idrico, contribuendo al raddoppio delle dimensioni operative del Gruppo nell’ultimo decennio. L’interconnessione tra strategia aziendale e attenzione allo sviluppo sostenibile è testimoniata anche dalla rendicontazione di sostenibilità con target Esg messa in campo sin dalla nascita dalla multiutility, su base volontaria, che va oltre a quella obbligatoria prevista dalla Csrd, e dal Piano di transizione climatica approvato a luglio 2024, che presenta la strategia del Gruppo per raggiungere il Net Zero al 2050, con riferimento sia alle emissioni di gas serra dirette sia di quelle indirette, per una riduzione complessiva delle stesse intorno al 90% al 2050 (rispetto al 2019) e la rimozione di tutte le emissioni residue al termine del percorso di decarbonizzazione.

