RIMINI – Multato per essere salito a 14 anni su un’altalena, e per aver tenuto un comportamento pericoloso per i bimbi più piccoli che giocavano nelle vicinanze. I vigili urbani di Rimini hanno sanzionato nelle scorse settimane la mamma del ragazzino che stava utilizzando l’altalena del parco Pertini di Rivazzurra facendola volare sulle teste degli altri bimbi. Quel giorno, ha denunciato la mamma sulla stampa locale, due agenti della polizia municipale impegnati in controlli di routine nel parco, quando hanno visto il giovane divertirsi con l’altalena: un gioco, spiegano i regolamenti adottati nella maggior parte dei parchi italiani, non utilizzabile da chi ha più di 12 anni.
Secondo i vigili urbani il ragazzo, evidentemente più grande, stava usando le altalene dei bambini – per altro lì presenti – in modo pericoloso, tanto da da mettere a repentaglio la sicurezza delle persone. In particolare, così emerge dal verbale della polizia locale, il 14enne, per due volte, avrebbe lanciato in aria l’altalena, sollevandone il sedile fino a farla roteare in alto sull’asta orizzontale e subito dopo vi si sarebbe seduto, spingendosi con tutta forza avanti e indietro. Uno degli agenti si era così avvicinato, spiegando al ragazzo che quello non era un uso corretto dell’attrezzo. Nel frattempo, si era fatta più vicina la mamma che, rivolgendosi agli agenti, aveva detto loro che non c’era nessun problema, perché se si fosse rotta l’altalena, lei l’avrebbe ripagata.
Dopo qualche attimo di tensione – durante il quale la donna digitava sul cellulare dichiarando di chiamare il marito poliziotto – le cose poi si erano calmate. Nei giorni successivi era stata elevata una multa, nei confronti della madre, per non avere impedito l’uso dell’altalena al figlio, d’età superiore ai 12 anni consentiti per il suo uso: una sanzione da 50 euro. Prima di pagare la multa, ha raccontato la donna ai media locali riminesi, “vorrei parlare con il comandante. Mi piacerebbe capire se d’ora in poi multeranno tutti i ragazzini con più di 12 anni che giocano nei parchi con le varie attrezzature”.

