Identità, relazioni e verità non dette. Torna la serie cult che racconta l’adolescenza senza filtri.
Dopo il successo della prima stagione, Rumors torna in esclusiva su RaiPlay dal 20 giugno con la sua attesissima seconda stagione. La serie cult norvegese, acclamata per il suo sguardo autentico sull’adolescenza, riparte da dove ci aveva lasciati: nuovi inizi, vecchi segreti e un mare di domande su chi siamo davvero.
Ambientata sull’isola (fittizia ma realistica) di Vester›y, la storia segue le vite dei protagonisti – Mathias, Erik, Thea, e la nuova arrivata Olivia – alle prese con il salto verso la vita adulta. Un momento di passaggio che si trasforma in un’esplosione di emozioni, paure, desideri e scelte sbagliate.
Nella nuova stagione Mathias torna dopo un’estate passata a lavorare su una barca da pesca, ma ritrovare i vecchi amici è tutt’altro che semplice.
“Abbiamo visto troppe volte problemi giganteschi per un tredicenne trattati come comparse nei racconti per adulti” – afferma il creatore Christoffer Viskum Ebbesen – “A noi non interessa dire ‘quando avrai trent’anni riderai di questo’. A quattordici anni, questi problemi sono tutto. E meritano rispetto.” La seconda stagione di Rumors ruota attorno a una nuova, profonda, tematica: l’identità. Non solo sessuale, ma anche politica, accademica, sociale. “Il passaggio verso la maggiore età è una linea di confine” – spiega Ebbesen – “Ed è lì che nasce la crisi: chi sei, chi diventerai, cosa vuoi davvero.
E la verità è che spesso non hai una risposta. E va bene così.” Tutti gli episodi di Rumors nascono da un confronto reale con il suo pubblico. Le sceneggiature vengono lette da adolescenti della fascia 13-15 anni, che contribuiscono con suggerimenti e critiche reali. È questo processo partecipativo che rende la serie tanto credibile quanto coinvolgente.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

