Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Rome’s Vittoriano is sinking slowly

    13 Giugno 2026

    Rome halts works on incinerator after the discovery of Roman road

    13 Giugno 2026

    Pope Leo returns to Rome on King of Spain’s private jet after papal fl

    13 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Politica»G7, agenda in tilt per la crisi Israele Iran. Timori per la linea dura americana
    Politica

    G7, agenda in tilt per la crisi Israele Iran. Timori per la linea dura americana

    admin5698By admin569815 Giugno 2025Nessun commento4 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    G7, agenda in tilt per la crisi Israele Iran. Timori per la linea dura americana
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email


    CALGARY – Due giorni fa, in un salone del resort con vista sulle Montagne rocciose. Alle nove in punto si riuniscono gli sherpa del G7. Sugli schermi tv scorrono le immagini della contraerea di Teheran, poi dei missili su Tel Aviv. Il capo dei diplomatici canadesi è scosso, si consulta con i colleghi. Rischia una crisi di nervi: in un attimo, le conclusioni del summit dedicate solo all’intelligenza artificiale, alle tecnologie quantistiche e al contrasto degli incendi appaiono semplicemente lunari.

    Tutto diventa chiarissimo: è alle porte un summit di guerra. Si dissolvono giorni di trattative, virgole limate, equilibrismi lessicali. Si impone la cronaca, il copione è da riscrivere. Gli europei si mostrano subito aperti all’opzione di inserire un riferimento al nuovo conflitto nel testo finale. Ci proveranno, ma al momento non c’è. Ne discuteranno i leader, nel corso della cena del lunedì sera dedicata alla geopolitica. E nessuno può garantire che il vertice, già azzoppato dagli Usa per le divergenze sull’Ucraina, non si trasformi nella foto di un’impotenza.

    I canadesi procedono per gradi, in queste ore. Marcando stretto gli eventi. Si sono dati altre ventiquattr’ore per capire quanto calcare la mano sull’appello a una ripresa dei negoziati sul nucleare, ma al momento prevale lo scetticismo: Tel Aviv e Teheran non sembrano volersi fermare. Inserire un richiamo alla nuova guerra è complesso anche a causa di un altro dato: i veti americani hanno cancellato ogni richiamo a Kiev e Gaza, adesso è difficile immaginare un passaggio limitato alla crisi iraniana. Sembrerebbe un nuovo schiaffo all’Ucraina (Zelensky, tra l’altro, sarà ospite del summit), ma chissà: con Trump, nulla può essere escluso.

    È proprio lui, il presidente degli Stati Uniti, l’incognita capace di stravolgere ogni logica diplomatica. Nel 2018, proprio in Canada, bloccò le conclusioni del vertice: celebre e dolorosa la foto degli altri sei Grandi a Charlevoix — c’era ancora Angela Merkel, già Emmanuel Macron e Giuseppe Conte per l’Italia — in piedi a circondarlo, mentre con sguardo dispettoso sbuffa e boicotta ogni possibile intesa. Le diplomazie cercano di ammortizzare il rischio. Il padrone di casa Mark Carney, che ha trionfato di recente proprio come argine al progetto del tycoon di trasformare il Canada nella cinquantunesima stella, ha proposto a Trump di alloggiare in un resort golf club, per rendere il suo soggiorno più piacevole. È noto che il Presidente Usa fatichi a tenere l’attenzione alta durante incontri allargati e preferisca prendere decisioni — scrivono con malizia i canadesi — seduto sulla mini-car che attraversa il “green”.

    Nel frattempo, come detto, si fa quel che si può: «Dobbiamo allargare la sessione dedicata alla politica estera», insistono gli ambasciatori di Ottawa. Si cercano punti di contatto tra le cancellerie occidentali, si ragiona sull’unico terreno condiviso: Teheran non può avere la bomba, bisogna tornare a trattare sul nucleare. Sul resto, chissà: fermo restando il diritto di Israele a difendersi, gli europei premono per una rapida de-escalation. L’ha detto ieri Antonio Tajani, «è il momento di tornare alla diplomazia», lo chiederà anche Meloni. Meno prevedibile la linea del tycoon, soprattutto se Teheran dovesse attaccare le basi Usa nella regione. Gli europei, inoltre, sospettano che stia accarezzando un sostegno più esplicito a una rivolta popolare per assestare il colpo finale al regime degli Ayatollah.

    A Calgary, dove alle recenti elezioni hanno stravinto i conservatori “filo-trumpiani”, nessuno sembra accorgersi dell’evento. I leader, intanto, sbarcano in Alberta. La presidente del Consiglio, atterrata nel tardo pomeriggio di ieri, ha raggiunto in auto Kananaskis. Il primo contatto stasera, in una cena di lavoro tra i Sette. Il contesto è suggestivo: una delle riserve naturali più note del Nord America, dove circolano anche gli orsi. I turisti sono avvertiti di evitare avventure nei boschi. Più di vent’anni fa, sempre durante un G8 canadese, uno di questi animali superò alcune barriere del media center. E fu abbattuto.

    agenda americana crisi dura Iran Israele LINEA tilt Timori
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedentePatuanelli (M5S), chi controlla il cibo controlla le persone – Notizie
    Articolo successivo Giovane salva due persone in mare nel Ferrarese e muore – Notizie
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Eventi

    Italy pushes back after Trump calls Europe ‘irrelevant’ in Iran war

    12 Giugno 2026
    Eventi

    Trump threatens to withdraw US troops from Italy over Iran war row

    1 Maggio 2026
    Eventi

    Italian government rejects calls for Italy to take place of Iran in 20

    23 Aprile 2026
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.