ROMA – È la Tunisia il primo dei Paesi africani con cui sarà condiviso un programma di formazione per alti funzionari e dirigenti tra la Scuola nazionale dell’amministrazione (Sna), presieduta da Paola Severino, e l’École nationale d’administration (Ena) di Tunisi.
In un incontro a Tunisi con la direttrice generale dell’Ena, Khaoula Laabidi, un primo gruppo di corsisti tunisini è stato invitato a partecipare alle attività formative in calendario alla Reggia di Caserta, una delle sedi della Sna.
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19 Maggio 2025
Il progetto durerà 36 mesi e interesserà 1.360 dirigenti e alti funzionari africani. «Attraverso questo importante scambio – ha sottolineato Severino – rafforzeremo i rapporti tra le due sponde del Mediterraneo». L’auspicio della presidente è che il progetto coinvolga anche il sistemo universitario italiano e tunisino. La Tunisia, assieme a Costa d’Avorio, Kenya ed Etiopia, è uno dei quattro Paesi del “progetto Africa” della Sna.

