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    Home»Guide»Città della Pieve, cosa vedere e cosa fare
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    Città della Pieve, cosa vedere e cosa fare

    admin5698By admin569811 Giugno 2025Nessun commento10 Minuti di lettura
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    Città della Pieve
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    Tra i centri medievali più affascinanti dell’Umbria, Città della Pieve sorge in un’area di confine con Toscana e Lazio. Un paesaggio caratterizzato da dolci colline fa da cornice al centro storico diviso in terzieri: il Castello, dove risiedevano cavalieri e nobili, Borgo Dentro, in cui viveva la borghesia, e il Casalino, parte della città dove risiedevano contadini, lavoratori e artigiani.

    Un centro storico che nei secoli ha mantenuto l’impianto urbanistico medievale originario, dove però spiccano anche elementi architettonici rinascimentali, barocchi, rococò e neoclassici, a testimonianza della particolare vitalità artistica della città.

    LEGGI ANCHE: Festival, mostre, nuovi cammini: le novità per l’estate dell’Umbria

    Posta su di un colle che domina la Val di Chiana, Città della Pieve fu libero comune fin dalla prima metà del XIII secolo e fu alleata di Siena nelle lotte contro il papato. Girando la città, incantevoli viste su campagne e monti del centro Italia si alternano a scorci caratteristici dell’abitato, tra vicoli, piazze, edifici storici di pregio e chiese.

    Itinerari d’arte e storia si uniscono a quelli naturalistici in un paesaggio ricco di suggestioni, rendendo Città della Pieve, terra di nascita di Pietro Vannucci, detto il Perugino, una delle mete più interessanti del centro Italia. Particolarmente apprezzabile anche l’offerta gastronomica, con piatti talvolta semplici ma di grande tradizione, preparati con i prodotti del territorio, quel territorio dove si producono, tra gli altri, vino e olio extravergine di oliva.

    Dove si trova Città della Pieve

    Sorge su un colle a oltre cinquecento metri di altitudine e domina la Val di Chiana. Centro dell’Umbria a pochi chilometri dal confine con la Toscana, Città della Pieve è nel cuore della Penisola, a poco più di un’ora dal capoluogo Perugia.

    Uno scorcio del centro storico di Città della Pieve (ph: Umbriatourism)

    Cosa vedere a Città della Pieve

    Palazzo della Corgna

    Situato nei pressi della cattedrale, palazzo della Corgna è uno degli edifici storici più importanti di Città della Pieve. Voluto da Ascanio della Corgna, Marchese di Castel della Pieve, propone un piano nobile con pregevoli sale affrescate.

    Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio

    È il sito più antico della città. La cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio sorge infatti dove un tempo c’era l’antica chiesa originaria, detta appunto “pieve.” Fu nel XVII che quest’ultima, divenuta poi collegiata, divenne cattedrale e sede di diocesi.

    L’interno presenta sei cappelle: una ospita la pala d’altare del Perugino Battesimo di Cristo, e un’altra ospita la pala del Pomarancio Sposalizio della Vergine. L’altare maggiore è decorato dall’opera del Perugino Madonna in Gloria, con i Santi Pietro e Paolo e i Santi Patroni Gervasio e Protasio.
    Da vedere la cripta sotto l’abside, dove tra pilastri e colonne vi sono tracce di affreschi del pittore toscano Benozzo Gozzoli.

    All’interno del Duomo di Città della Pieve (ph: Umbriatourism)

    Torre del Pubblico

    Alta poco meno di quaranta metri e dalla base quadrata del lato di sei metri, mostra due distinte fasi costruttive. Tra la seconda metà del XIV secolo e la prima del XV fu alzata di sette metri con uno stile differente.

    Convento e chiesa di San Francesco

    Qui San Francesco Bonaventura da Bagnoregio convocò a metà del XIII secolo il Capitolo Generale dell’Ordine Francescano per processare Giovanni da Parma, sospettato di eresia, mentre il convento probabilmente ospitò nel 1284 il papa francese Martino IV.

    Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi

    Costruita alla seconda metà del XIII secolo dai Servi di Maria fuori Porta Romana, quella che era una chiesa è oggi il Museo Civico Diocesano. Al suo interno conserva l’opera del Perugino Deposizione della Croce. Nella cripta vi sono i reperti etruschi della tomba di San Donnino, scoperta nel 2015.

    Santa Maria dei Servi Città della Pieve (ph: Umbriatourism)

    Teatro degli Avvaloranti

    Progettato dall’architetto Giovanni Santini in stile Neoclassico, il teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve fu inaugurato nel 1834. Particolarmente apprezzabile è il telone, dipinto da Marino Piervittori intorno al 1870 e raffigurante Il Perugino con la moglie Chiara Fancelli e un gruppo di scolari, tra i quali c’è Raffaello.

    Oratorio di Santa Maria dei Bianchi

    Custodisce la celebre Adorazione dei Magi del Perugino, affresco che fu eseguito nel 1504. Situato nel centro storico di Città della Pieve, esisteva già nel XIII secolo come sede della Confraternita dei Disciplinati, detti “Bianchi”.

    L’Adorazione dei Magi a Santa Maria dei Bianchi (ph: Umbriatourism)

    Chiesa di San Pietro

    Originariamente intitolata a Sant’Antonio Abate, fu poi intitolata a San Pietro nel 1815. Situata fuori dalle mura della città, in uno dei punti panoramici più belli con vista sulla Val di Chiana toscana, è a navata unica. Custodisce uno degli ultimi affreschi del Perugino, Sant’Antonio Abate tra i Santi Paolo Eremita e Marcello.

    La Rocca Perugina

    È tra i più significativi e importanti monumenti di Città della Pieve, per capire la storia dell’importante centro umbro e soprattutto per comprendere i difficili rapporti di quest’ultimo con la città di Perugia. Fu eretta in corrispondenza della cinta muraria.

    La Rocca Perugina (ph: Umbriatourism)

    Il Giardino dei Lauri

    Spazio dedicato all’arte contemporanea immerso nel cuore delle campagne nei pressi di Città della Pieve, il Giardino dei Lauri raccoglie i lavori dei principali protagonisti della scena artistica contemporanea nazionale e internazionale.

    Cosa vedere nei dintorni di Città della Pieve

    Perugia

    Tra le mete imperdibili nei dintorni di Città della Pieve c’è sicuramente Perugia. A circa tre quarti d’ora di macchina, il capoluogo umbro è una città d’arte tra le più intriganti d’Italia. Conserva bene il suo ricco passato: dal periodo etrusco ai tempi in cui era vivace e ricco municipio romano fino a giungere ai tempi della celebre città medievale.

    LEGGI ANCHE: Perugia: cosa vedere e dove andare

    Scorci pittoreschi e scenografiche viste sulla valle umbra si uniscono a interessanti musei e laboratori di artigianato artistico. Tra i numerosi tesori della città vi sono il palazzo dei Priori, la cattedrale di San Lorenzo, la Rocca Paolina, la chiesa di San Filippo Neri, la fontana Maggiore e l’oratorio di San Bernardino.

    Palazzo dei Priori, nel centro storico di Perugia (iStock)

    Lago Trasimeno

    A mezz’ora di macchina da Città della Pieve, il Lago Trasimeno è la meta ideale per chi cerchi pittoreschi borghi affacciati sulle acque, ma anche straordinari paesaggi tra acque, colline con boschi, campi di mais, olivi e vigneti. Tra i borghi più belli della zona vi sono Castiglione del Lago e Passignano sul Trasimeno, dove il paesaggio incontra arte e cultura.

    Veduta di Castiglione del Lago, sul lago Trasimeno (iStock)

    Orvieto

    A tre quarti d’ora di macchina da Città della Pieve c’è uno dei centri più belli dell’Umbria. Meta imperdibile per gli amanti della storia e delle meraviglie architettoniche, Orvieto merita una visita accurata anche solo per lo splendido duomo. Appoggiata su una gigantesca rupe tufacea, Orvieto è un susseguirsi di vicoli medievali, chiese, musei e antichi palazzi.

    Oltre al duomo, tra le bellezze imperdibili vi sono il pozzo di San Patrizio e la città sotterranea. Una visita alla città è un’ottima occasione per concedersi un pranzo per assaporare il meglio della cucina orvietana.

    Veduta di Orvieto (iStock)

    Cosa fare a Città della Pieve e dintorni

    Percorso dei Vicoli

    Sono 19 le tappe del “Percorso dei Vicoli” di Città della Pieve. Una passeggiata per calarsi completamente nella realtà storica e medievale del centro umbro. Un itinerario fuori dai circuiti turistici per scoprire gli angoli segreti e i luoghi di interesse storico più nascosti della città.

    Da vicolo Baciadonne, tra le vie più strette d’Italia, a via Manni, dove un tempo vivevano le maestranze lombarde che si occupavano della lavorazione del laterizio, da piazza Antonio Gramsci, antica piazza del Forno, a piazza Plebiscito, da piazza di Spagna, un tempo piazza della Mercanzia, a via delle Nottole, dove un tempo c’erano le botteghe degli artigiani costruttori di botti, il percorso è una continua sorpresa.

    vicoli di Città della Pieve (ph: Umbriatourism)

    Visita al borgo abbandonato di Salci

    Frazione di Città della Pieve, il borgo abbandonato di Salci sorgeva in posizione strategica tra Città della Pieve e Orvieto, tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Cuore del borgo è il piazzale in terra battuta, mentre i principali edifici sono la chiesa e il palazzo ducale. Visitando la frazione è facile immaginarne l’importante passato.

    In bici tra Città della Pieve e Monteleone di Orvieto

    È uno dei numerosi percorsi in bicicletta che si possono fare nella zona di Città della Pieve. Un percorso con partenza e arrivo sempre a Città della Pieve, passando per Monteleone di Orvieto, con diverse variabili. L’itinerario si snoda in zone di grande impatto scenografico, con panorami mozzafiato.

    Veduta di Città della Pieve (iStock)

    Cosa mangiare a Città della Pieve

    È una cucina ricca e saporita quella che si apprezza nei ristoranti, nelle trattorie e negli agriturismi di Città della Pieve. Dalla pasta fatta in casa, e servita con saporiti sughi alla lepre, al sugo d’oca, ai funghi e con il tartufo, si passa alle carni cotte alla brace come il vitello, il pollo o il maialino, la carne di Chianina Igp e le grigliate miste.

    Tra le carni c’è poi il cinghiale al dragoncello o allo spito, pietanza dal sapore particolarmente deciso. Poi ci sono le zuppe come quella di Fagiolina del Lago Trasimeno, piatto di lunga tradizione. Tra le produzioni locali vi sono il vino Colli del Trasimeno Doc, ideale per accompagnare i piatti del territorio, e l’olio extravergine di oliva Colli Orvietani Dop, dal gusto particolarmente fruttato.

    La carne alla brace è un grande classico della cucina locale (ph: Trattoria Bruno Coppetta)

    Dove mangiare a Città della Pieve

    Trattoria “Il Castello”
    La trattoria “Il Castello” di Città della Pieve è la meta ideale per chi voglia gustare i piatti tipici della cucina locale e umbra, tra cui la pasta fatta in casa, le specialità al tartufo e le carni. Prezzo medio per un pasto da 35 a 40 euro

    Trattoria “Bruno Coppetta”
    Storico locale di Città della Pieve, la trattoria “Bruno Coppetta” è oggi un punto di riferimento per chi voglia assaporare le specialità gastronomiche locali, tra cui i pici al sugo rustico, le pappardelle alla lepre, la bistecca di vitello alla brace e la carne alla brace di Chianina Igp. Prezzo medio per un pasto da 35 a 40 euro.

    Una sala della trattoria “Bruno Coppetta”

    Dove dormire a Città della Pieve

    Hotel Vannucci
    Situato in una posizione ideale per visitare la città, l’Hotel Vannucci è una location elegante e raffinata che propone svariate tipologie di camere, dalla Deluxe alla Deluxe con balcone privato, dalla Family Room alla Singola Classic, dalla Classic alla Superior. Camera doppia con colazione da 160 a 250 euro.

    Locanda della Picca
    Un tempo era la vecchia Posta di città della Pieve. Oggi è un boutique hotel con piscina dove le camere prendono il nome da un vitigno: dalla Junior Suite Sagrantino alle Deluxe Grechetto, Merlot e Sangiovese, alle Standard Canaiolo e Ciliegiolo. Ristorante con terrazza con vista sulla vallata. Camera doppia con colazione da 95 a 140 euro.

     

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