Circa 350 manifestanti hanno preso parte questa mattina d un presidio e una marcia di protesta contro le navi delle armi, in questo caso una portacontainer diretta verso Israele che avrebbe dovuto portare armi da utilizzare a Gaza.
La mobilitazione era stata organizzata già alcuni giorni fa dai membri del Calp, il Collettivo autonomo lavoratori portuali molti dei quali aderiscono al sindacato Usb.
Tutto era nato a seguito della notizia circolata sul sito francese di giornalismo investigativo Disclose e poi nelle chat della rete dei portuali europei contro il traffico di armi, informazioni che riguardavano nave Contship Era della compagnia israeliana Zim.
(leoni)
La nave doveva caricare a Marsiglia componenti per la costruzione di mitragliatrici e cannoni ma la rivolta dei portuali del sindacato francese Cgt ha impedito che fossero caricati a bordo i tre container con il materiale bellico.
Nave con armi per Israele: a Genova scatta il boicottaggio dei portuali premiati da papa Francesco
04 Giugno 2025
Per la nave erano anche previste due soste in Italia, Genova e Salerno.
All’inizio non si sapeva se la Era sotto la Lanterna dovesse caricare armi e quindi era stato lanciato l’appello al boicottaggio.
(leoni)
In realtà quello odierno di Genova è uno scalo tecnico di rifornimento.
Comunque, i manifestanti oggi si sono raccolti all’ingresso del varco portuale di ponte Etiopia e poi, ottenuta l’autorizzazione, hanno raggiunto la banchina per una protesta pacifica.

