Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Outcry in Italy after Vannacci says that femicide ‘does not exist’

    15 Giugno 2026

    Rome’s Vittoriano is sinking slowly

    13 Giugno 2026

    Rome halts works on incinerator after the discovery of Roman road

    13 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Politica»Tra gli studenti universitari la salute mentale è una priorità emergente
    Politica

    Tra gli studenti universitari la salute mentale è una priorità emergente

    admin5698By admin569815 Ottobre 2025Nessun commento5 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Tra gli studenti universitari la salute mentale è una priorità emergente
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email


    AGI – Disturbi d’ansia, depressione, consumo problematico di alcol e sostanze, solitudine. I dati degli studi internazionali parlano chiaro: tra le studentesse e gli studenti universitari, la salute mentale è una priorità emergente. Il 35% ha sperimentato almeno un disturbo mentale nel corso della vita, il 31% negli ultimi dodici mesi.

    In Italia mancano ancora dati solidi sulla popolazione universitaria.  Da questo vuoto di conoscenza è partito lo scorso anno il progetto Health Mode On, una rete nazionale di università e istituti di alta formazione coordinata dall’Università di Pavia. 

    Tanti i partner coinvolti tra università e istituti di alta formazione musicale: l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università degli Studi di Udine, l’Università Vita-Salute San Raffaele, l’Università del Piemonte Orientale e i conservatori Pietro Mascagni di Livorno, Giuseppe Verdi di Milano e Antonio Vivaldi di Alessandria.

    Il progetto Health Mode On, coordinato dall’Università di Pavia

    “Negli ultimi anni l’università è tornata a interrogarsi su cosa significhi davvero benessere – sottolinea il Prof. Cesare Zizza, Prorettore alla Persona dell’Università di Pavia. Non solo assenza di disagio, ma possibilità di vivere, studiare e crescere in un ambiente che non isoli e non lasci indietro nessuno. Il benessere non è un tema per esperti, ma una dimensione costitutiva della vita accademica. Non possiamo chiedere agli studenti di eccellere se non riconosciamo il diritto alla fragilità come parte della crescita. Il nostro compito è costruire spazi dove chiedere aiuto sia un segno di fiducia e il silenzio diventi ascolto”.

    Alla radici del problema: ascoltare per conoscere e agire. Il progetto Health Mode On prende le mosse da una fase di indagine su larga scala, basato su modelli sviluppati dall’OMS e dalla Harvard Medical School, che coinvolgerà migliaia di studenti e studentesse. Obiettivo: comprendere la diffusione e le cause del disagio psicologico, esplorare stili di vita e comportamenti a rischio, individuare fattori di protezione e risorse. I dati raccolti, basati su strumenti internazionali validati, rappresentano una bussola fondamentale per orientare gli interventi.

    “Conoscere davvero la dimensione e i determinanti della salute degli studenti è il primo passo per prendercene cura in modo serio, mirato, responsabile – commenta la prof.ssa Anna Odone, Ordinaria di Igiene Generale e Applicata all’Università di Pavia e coordinatrice del progetto Health Mode On. Senza dati solidi e rappresentativi, il rischio è agire a tentoni, con interventi generici o inefficaci. Health Mode On nasce proprio per colmare questo vuoto di conoscenza, raccogliendo evidenze affidabili che possano guidare scelte concrete, su misura per i bisogni reali della popolazione studentesca”.

    Dai dati alle azioni. A partire da queste evidenze, Health Mode On sviluppa interventi integrati per migliorare la qualità della vita nei campus. Counseling, attività musicali e culturali, sport, prevenzione delle dipendenze.

    “Ogni componente è pensata per rispondere a bisogni diversi, spesso intrecciati – continua Odone – E intervenire in modo integrato significa tenere insieme evidenze scientifiche e bisogni soggettivi, contesto e persona. L’obiettivo è costruire un modello accessibile, innovativo, sostenibile, capace di connettere anche università, territori e servizi sanitari”.

    I dati raccolti diventano linee guida per progettare interventi mirati, coerenti con i bisogni reali, e rivolti all’intera comunità accademica. Il gruppo di lavoro dedicato agli interventi sta sperimentando un modello multifunzionale, che integra livelli differenziati di intervento che vanno dalla disseminazione di una cultura del benessere, al counseling psicologico, agli interventi clinici, in sinergia con attività sportive, musicali e culturali e, laddove possibile, in collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale e le realtà territoriali.

    Un’attenzione particolare è rivolta alla formazione. Il progetto prevede percorsi rivolti a docenti, tutor, personale delle residenze e della vita universitaria. Da svariati fronti si stanno portando avanti moduli formativi basati sulla mindfulness, pensati per gli studenti. Inoltre un nuovo percorso online, accessibile in modalità auto-aiuto, dedicato alla promozione del benessere psicologico e della resilienza. Gli strumenti pratici offerti possono essere integrati nella vita universitaria quotidiana.

    Il ruolo dei Conservatori. Anche i Conservatori di musica giocano un ruolo cruciale nel progetto Health Mode On. In un contesto altamente competitivo e performativo come quello della formazione musicale, la promozione della salute mentale diventa imprescindibile. Il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, tra i partner del progetto, ha già avviato una serie di iniziative volte al benessere psico-fisico degli studenti, tra cui laboratori di mindfulness, Feldenkrais e musicoterapia, attività counseling psicologico, ma anche un progetto di educazione posturale e di ergonomia. 

    “La fragilità psicologica non è un’eccezione ma una componente diffusa nel percorso di formazione del musicista – sottolinea il Prof. Alfredo Raglio, docente e referente del Conservatorio di Milano per il progetto. – Il nostro obiettivo è offrire strumenti concreti per affrontare ansia da performance, perfezionismo e isolamento, che troppo spesso restano sommersi. Health Mode On rappresenta per noi l’occasione di sviluppare un nuovo approccio formativo, dove eccellenza artistica e benessere possano convivere”.
    I prossimi passi del progetto. Health Mode On nei prossimi mesi, vuole crescere non solo come un progetto, ma come una visione condivisa: l’università come luogo in cui nessuno si senta solo di fronte alle difficoltà, dove benessere e diritto allo studio camminano insieme. Attraverso il lavoro di rete tra atenei e conservatori italiani, il progetto intende sviluppare modelli di inclusione e consapevolezza che possano avere un impatto duraturo. Health Mode On è stato selezionato nell’ambito dell’iniziativa PRO-BEN del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che finanzia interventi innovativi per migliorare la qualità della vita all’interno degli atenei e negli istituti di alta formazione italiani. 

    emergente Gli mentale priorità salute studenti tra una universitari
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedenteLa guida autonoma di Tesla è da ritiro di patente: ignora i semafori rossi – News
    Articolo successivo A Liverpool presentata docuserie radio sugli italiani in Gb – Tv
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Eventi

    Frecce Tricolori jets salute Italian Open with Rome flypast

    13 Maggio 2026
    Politica

    Sondaggi politici: cresce il Movimento 5 stelle, migliora la Lega

    9 Dicembre 2025
    Sport

    Abodi ‘Paolo Rossi semplice e unico, una persona speciale’ – Calcio

    9 Dicembre 2025
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.