La giornata di Leclerc a Singapore prende una piega inaspettata: dopo il contatto con Norris in pit-lane, il monegasco potrebbe subire una penalità in griglia. Tutti i dettagli della vicenda
Dopo le difficoltà di Baku, Charles Leclerc sperava di poter voltare pagina qui a Singapore, sede del diciottesimo Gran Premio stagionale di Formula 1, ma così non è stato. La prima giornata in pista a Marina Bay è stata un’altalena di emozioni per lui: una FP1 chiusa in seconda posizione e una FP2 conclusa solamente al nono posto, con un episodio finito alla moviola.
Nella prima sessione di prove libere la guidabilità della SF-25 è apparsa migliore, con una vettura che ha messo a suo agio il monegasco sul tracciato di Marina Bay. Nel pomeriggio, invece, le prestazioni sono state altalenanti: Leclerc si è lamentato più volte del comportamento della monoposto, con alcune sbavature che hanno ritardato il completamento del giro buono, anche se il cronometro lo ha visto fermarsi a soli 752 millesimi dal miglior tempo di Oscar Piastri.
Tuttavia, il vero problema del numero #16 è stato un altro. Dopo la seconda bandiera rossa di FP2 causata da Liam Lawson, Leclerc ha ricevuto il via libera dal suo meccanico per tornare in pista, ma in quel momento Lando Norris occupava già la pit-lane. Ne è nato un contatto tra la Ferrari e la McLaren numero #4: il britannico è stato spinto verso il muretto che delimita la fast lane, danneggiando l’ala anteriore. Questo episodio, in base al precedente tra Lance Stroll e Leclerc a Monaco, potrebbe comportare una penalità di una posizione in griglia di partenza.

