MILANO – L’Osservatorio Permanente Giovani-Editori si rifà il look e cambia denominazione in “Osservatorio for independent thinking”. A presentare il nuovo brand a Milano il fondatore e presidente Andrea Ceccherini. “Oggi con emozione ed orgoglio vi annuncio che l’Osservatorio Permanente Giovani-Editori diventa Osservatorio for independent thinking. Sia chiaro: oggi non cambiamo solo nome. Oggi – ha spiegato Ceccherini – rinnoviamo una promessa: quella di allenare milioni di giovani a sviluppare la competenza più preziosa che ci sia: la libertà di pensare con la propria testa, per tenere la propria vita in pugno. Questo è Osservatorio for independent thinking, un luogo dove il futuro non si subisce, si costruisce. Insieme”.
L’Organizzazione nata a Firenze nel 2000, ricorda una nota, “ha realizzato fin dalla sua fondazione innovativi progetti educativi e grandi eventi dedicati allo sviluppo del pensiero critico e del senso civico, oggi ancora più necessari nell’era segnata dal diffondersi dell’intelligenza artificiale e da un bisogno sempre crescente di competenze di cittadinanza da parte di tutti. Su questo l’Osservatorio ha lavorato in profondità con gli studenti italiani nella scuola secondaria di secondo grado e nelle Università del Paese, raggiungendo – grazie all’opera appassionata di decine di migliaia di insegnanti – milioni di studenti”.
Negli ultimi anni – prosegue il comunicato,“l’Organizzazione, dopo aver consolidato la propria assoluta leadership in Italia nel campo della media education e della alfabetizzazione economico finanziaria nella scuola, ha allargato le proprie attività ad una dimensione internazionale, assistita in questo delicato processo di progressiva globalizzazione e crescita del proprio raggio di azione, da personalità di spicco del mondo dei media, della tecnologia, dell’economia e della finanza, radunate in due board: l’International Advisory Council, dedicato alle tematiche di tech e media literacy e l’International Advisory Board, dedicato all’economic and financial literacy”.

