Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Lucio Dalla’s family objects to Vannacci using Futura song as party an

    15 Giugno 2026

    Rome unveils new statue in honour of Italian comedy star Alberto Sordi

    15 Giugno 2026

    Outcry in Italy after Vannacci says that femicide ‘does not exist’

    15 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Cronaca»Dazi di Trump spingono i Paesi ASEAN verso la Cina: accordi commerciali potenziati
    Cronaca

    Dazi di Trump spingono i Paesi ASEAN verso la Cina: accordi commerciali potenziati

    admin5698By admin569811 Settembre 2025Nessun commento4 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Dazi di Trump spingono i Paesi ASEAN verso la Cina: accordi commerciali potenziati
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La Cina sta spingendo i Paesi dell’Associazione delle Nazioni dell’Asia Sudorientale (Asean) a ratificare, entro la fine dell’anno, il potenziamento dell’accordo commerciale concordato lo scorso maggio. L’Asean è un organizzazione internazionale del sud-est asiatico che ha come Stati membri, tra gli altri, Indonesia, Vietnam, Filippine, Thailandia, Malesia e Singapore e che riveste un ruolo importante nelle dinamiche regionali. Il vice-ministro del Commercio cinese Yan Dong, come ricordato dal Jakarta Post, ha dichiarato, con un velato riferimento alla politica commerciale del Presidente americano Donald Trump, che “nonostante l’unilateralismo ed il protezionismo nelle catene di rifornimento globali, la Cina e l’Asean hanno insistito sulla cooperazione multilaterale per mantenere la stabilità e velocizzare le operazioni delle catene regionali di produzione industriale”.

    Il potenziamento dell’accordo faciliterà gli scambi in settori come quello agricolo, digitale e farmaceutico. Lo scorso mese le esportazioni cinesi verso le nazioni Asean sono cresciute del 22,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un valore complessivo di 57,1 miliardi di dollari. La Cina ha, inoltre, fatto domanda di adesione al Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership, un accordo commerciale che vede la partecipazione di nazioni come Perù, Regno Unito, Australia, Vietnam e Nuova Zelanda, originariamente ideato per contrastare la crescente influenza della Cina. Pechino, come ricordato dal Jakarta Post, sta cercando di posizionarsi come “la più aperta” tra le maggiori economie globali mentre Trump punisce l’Asia con i dazi e le politiche commerciali aggressive.

    L’agenda protezionista della Casa Bianca ha lanciato una vera e propria offensiva commerciale contro i Paesi dell’Asean, soggetti a tariffe doganali tra le più elevate al mondo che hanno raggiunto il 49%. Gli obiettivi di Washington sono la riduzione della dipendenza dagli scambi con i Paesi con cui gli Stati Uniti accumulano deficit crescenti e il contenimento della Cina che da anni, come rileva il portale Notizie Geopolitiche, utilizza il Sud-est asiatico come piattaforma di esportazione verso Washington. La mossa spregiudicata di Trump ha sortito diversi effetti, in alcuni casi soddisfacenti in altri meno. Le nazioni dell’Asean non sono riuscite ad elaborare una risposta unitaria e coerente alle politiche americane e si sono frazionate dando vita a sforzi bilaterali per ridurre i dazi. A riuscirci, tra gli altri, sono stati il Vietnam, che ha ottenuto una riduzione al 20% in cambio della liberalizzazione del proprio mercato ai prodotti americani, l’Indonesia e le Filippine.

    Le tre nazioni hanno fornito concessioni geopolitiche a Washington, impegnandosi in pratica o di fatto ad osteggiare le mosse di Pechino nella regione. Le nazioni più legate a Pechino, come Cambogia e Myanmar, non hanno invece raggiunto alcun intesa. Il rischio per Washington è quello di lasciare definitivamente a Pechino le nazioni su cui già esercitava una forte influenza e di inimicarsi esecutivi e popolazioni dei Paesi amici costretti, in ogni caso, a dover digerire il peso di dazi seppur ridotti e di concessioni in cambio di un mantenimento delle relazioni con l’Amministrazione Trump.

    La politica commerciale della Casa Bianca si sta rivelando un pericoloso boomerang per Washington nel continente asiatico. Le sanzioni imposte all’India per ridurre l’acquisto del petrolio russo a prezzi scontati hanno, paradossalmente, portato a un riavvicinamento tra Nuova Delhi, Pechino e Mosca, fautrici di una sinergia continentale in grado di alterare gli equilibri regionali. Questa scelta ha demolito, in poche settimane, la tela diplomatica tessuta dalle precedenti amministrazioni e volta a coltivare l’India come un partner strategico per contenere l’espansionismo cinese in Asia.

    Gli scambi commerciali tra Pechino e l’Asean hanno raggiunto i 597 miliardi di dollari nei primi sette mesi del 2025, cementando una relazione molto forte che ha reso Cina ed Asean, rispettivamente, i primi partner commerciali globali della controparte. Tra i pochi alleati inossidabili di Washington in Asia sono rimasti Corea del Sud, Giappone e Taiwan, unite dai timori nei confronti di Pechino ma anche relativamente deboli, dal punto di vista militare, rispetto alla Cina e dipendenti dall’aiuto militare americano. Il quadro continentale è favorevole a Pechino che, con pazienza ed una serie di mosse lente ma efficaci, si sta dimostrando un rivale formidabile per Washington.

    accordi ASEAN Cina commerciali DAZI Paesi potenziati spingono TRUMP verso
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedente‘Accordo OpenAi-Oracle per 300 miliardi in 5 anni per IA’ – Notizie
    Articolo successivo Telefonata “accesa” tra Trump e Netanyahu sul Qatar, l’Oms: “Resteremo a Gaza nonostante l’ordine di evacuare”
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Eventi

    Italy pushes back after Trump calls Europe ‘irrelevant’ in Iran war

    12 Giugno 2026
    Eventi

    The Trump family’s Mediterranean island deal is now under investigatio

    3 Giugno 2026
    Eventi

    Trump says Pope Leo is ‘endangering a lot of Catholics’

    5 Maggio 2026
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.