«Partiremo l’11 settembre da Siracusa con quasi venti barche, poi raggiungeremo Tunisi, perché siamo dalla parte dell’umanità e del diritto». Così Maria Elena Delia, 55 anni, insegnate di fisica e matematica torinese e attivista volontaria per la Palestina da sempre, referente nazionale della Global Sumud Flotilla, spiega dalla Sicilia la prossima partenza della missione. Poi tutte le barche proseguiranno alla volta di Gaza, per dare vita all’impresa pacifista di semplici cittadini che vogliono portare cibo e medicinali nella Striscia di Gaza, sfidando il governo israeliano che ha bloccato ogni accesso. «Avrete visto che questa notte è stata bombardata una barca al porto di Tunisi, per fortuna non ci sono morti e feriti, ma per il diritto marittimo è un attacco alla Tunisia e al Portogallo, la cui bandiera sventolava a prua, ora distrutta», commenta Delia, circa l’attacco subito stanotte dalla barca Familia su cui era anche Greta Thunberg. Per Vanity Fair sta tenendo un «video-diario di bordo». Ecco la quarta puntata. Per vedere la terza, cliccate qui.
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