Pordenonelegge e i suoi
protagonisti si spostano per moltiplicare le occasioni di
incontro con la festa del libro e della libertà: due anteprime,
a Lignano e Udine, e 13 sedi per gli eventi di Fuoricittà 2025.
Si comincia venerdì 19 settembre: al Teatro Mascherini di
Azzano Decimo (Pordenone) Marco Malvaldi è atteso con il suo
ultimo giallo, Piomba libera tutti. Al Teatro Pasolini di
Casarsa della Delizia il testimone passerà a Beppe Severgnini,
per il suo libro Socrate, Agata e il futuro. L’arte di
invecchiare con filosofia. A Brugnera (Villa Varda), si parlerà
del Confine e di protagonisti della frontiera di nord-est, con
Toni Capuozzo che firma il libro Vite di confine.
Sabato 20 settembre saranno sei gli incontri del cartellone
di Fuoricittà 2025, tra cui la lezione di Vittorino Andreoli
nell’Auditorium Zotti di San Vito al Tagliamento. A Spilimbergo
(piazza Garibaldi) sarà protagonista Maurizio de Giovanni che
guiderà nelle trame de Il pappagallo muto. A Maniago (Piazza
Italia) Antonio Caprarica incontrerà il pubblico per un focus
sul suo Kate e la maledizione dei Galles. E in Piazza Remigi a
Porcia, Cristina Cassar Scalia presenta Il commissario
Macchiavelli. E poi ancora Alessia Gazzola (Teatro Pileo di
Prata di Pordenone), Giacomo Poretti (San Quirino, Centro dei
Magredi Poldini).
Saranno due le anteprime di pordenonelegge 2025: il 2
settembre a Lignano Sabbiadoro Nadia Terranova, finalista Premio
Strega con Quello che so di te; e il 16 settembre a Udine in
Fondazione Friuli il saggio di Giovanni Maria Flick, Un patto
per il futuro, prezioso contributo per navigare guidati da
valori costituzionali.
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