Quando il caldo dell’estate avanza, la montagna dispiega il suo antidoto naturale: un’aria tonificante che accarezza polmoni, l’ombra rigenerante di pini e larici secolari, una brezza leggera che trasporta profumi di fieno, resina, acqua.
L’afa della pianura sembra un lontano ricordo appena si raggiunge Crans-Montana.
Si respira un’aria di festa tranquilla, un misto di euforia e dolce lentezza che accarezza l’anima e sembra far dilatare il tempo.
Crans-Montana in Svizzera. Foto di Sedrik Nemeth
Tra sentieri per camminatori e tracciati per bikers, concerti in quota e laghetti di cristallo, con l’arrivo della bella stagione la località del Vallese si trasforma in un palcoscenico ideale per una vacanza al fresco, all’insegna dell’avventura e del relax.
Questa è Crans-Montana d’estate: un ritorno alla vita alpina con stile, un lusso mai ostentato, una varietà infinita di attività, capaci di sorprendere anche chi la conosce e va solo d’inverno.
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Cosa fare in estate a Crans-Montana
Passeggiate a Crans-Montana, tra acqua e storia nell’incanto dei bisse
Autentico tesoro del territorio, i bisse sono antichi canali di irrigazione risalenti al XV secolo e sono ancora funzionanti.
Scolpiti nella roccia, scavati nei tronchi, costruiti con il legno e la pietra, erano progettati per far correre dolcemente l’acqua dei ghiacciai fino a valle, irrigando pascoli e vigneti.
Le passeggiate che li costeggiano seguono una leggera pendenza, mantenendo una piacevole sensazione di frescura anche nelle giornate più calde.
Tra i percorsi più affascinanti c’è il Bisse du Ro, un’escursione di circa 5 chilometri che costeggia un tratto di montagna a strapiombo sulla valle, con passerelle sicure e scenari spettacolari.
Bisse du Ro a Crans-Montana. Foto di David Carlier
Il bisse si snoda tra pareti rocciose e boschi, offrendo un regno di ombra e silenzio. Le acque scorrono lente accanto al sentiero, come un bisbiglio antico che racconta la vita rurale del Vallese. A metà percorso, una passerella sospesa a 70 metri d’altezza regala un momento da brivido.
Inaugurata nel 2020, è un nastro di metallo lungo 120 metri con viste da vertigine.
Bisse du Tsittoret a Crans-Montana. Foto di Patrick Guller
Più facile ma non meno affascinante, il Bisse du Tsittoret, che costeggia alpeggi e prati fioriti.
Passando dall’Hameau de Colombire, segue un percorso nell’anima pastorale della montagna, tra boschi ombrosi e baite che ospitano ristori di charme, con scorci panoramici sulla valle e sulle vette innevate dei 4.000 che abbracciano come una corona l’intero altopiano per poi raggiungere la selvaggia valle della Tièche, ricca di cascate.
Su due ruote a Crans-Montana: MTB, sterrati e adrenalina
Con i suoi percorsi accuratamente tracciati, Crans-Montana è uno dei punti di riferimento per il ciclismo sulle Alpi svizzere. Ci sono proposte per ogni livello e per tutte le specialità.
A partire dalla bici su strada, con oltre 360 chilometri di itinerari disegnati da un habitué del Tour de France, Steve Morabito, profondo conoscitore della regione.
Ciclisti in Mountain Bike a Crans-Montana. Foto di Aleiko
Ma è soprattutto per gli appassionati di MTB che questa estate Crans-Montana ha potenziato la sua offerta, con 139 chilometri di tracciati omologati che si snodano tra boschi e radure.
Gli itinerari sono 22 e variano dal Flowtrail per principianti, con partenza dal centro, al Valais Alpine Bike che conduce alle cascate di La Tièche, una zona molto amata dagli appassionati.
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Imperdibile il nuovissimo Plaine Morte Bike, con spettacolare partenza dal ghiacciaio di Plaine Morte a 3.000 metri e una discesa tra panorami memorabili.
Ci sono anche 4 nuovi tracciati disegnati ad hoc per le e-bike, con postazioni di ricarica lungo i sentieri.
Tra le novità spicca anche il Gravel estivo, con uscite libere o guidate, per sperimentare l’ultima moda tra le due ruote, un ibrido tra bici da strada e MTB.
Gravel a Crans-Montana. Foto di François Panchard
Mentre per chi cerca l’adrenalina la meta è il Bike Park in quota, facilmente accessibile con la telecabina di Crans-Cry d’Er, costituito da quattro discese (nera, rossa, blu e la nuovissima verde, adatta ai neofiti) create su misura per gli appassionati.
Tutti gli itinerari ciclabili di Crans-Montana sono caratterizzati da una segnaletica impeccabile che rende piacevole e sicura la pedalata. Da manuale anche l’accoglienza turistica, con alberghi contrassegnati dal marchio “Swiss Bike Hotels”, negozi specializzati e guide esperte.
Infine, per chi ama le competizioni, arrivano i Campionati mondiali di MTB UCI (Mountain Bike World Championships), dal 10 al 14 settembre, con tracciati tecnici e tappe spettacolari.
Golf d’alta quota a Crans Montana nei fairway tra le vette
Il Crans-sur-Sierre Golf Club è un tappeto verde che si srotola tra le montagne. Fondato nel 1906, è tra i più antichi d’Europa e vanta due percorsi firmati da golfisti leggendari.
Crans-sur-Sierre Golf Club a Crans-Montana. Foto di Patrick Guller
Il campo da 18 buche Ballesteros, progettato dal campione spagnolo Severiano Ballesteros, offre un percorso lungo oltre 6 chilometri, con fairway che si snodano tra scorci idilliaci e laghetti alpini, in un contrasto affascinante tra tecnica e bellezza.
È qui che, dal 28 al 31 agosto, si svolge l’Omega European Masters, evento internazionale che attira appassionati da tutto il mondo.
Il club svizzero ospita ogni anno l’Omega European Masters. Foto di IMG
Il secondo percorso è il 9 buche Nicklaus. Disegnato dal golfista statunitense Jack Nicklaus, il percorso regala scorci sul lago, tra i boschi e sul panorama alpino. Quest’estate si rinnova con una nuova versione della buca numero 5, ripensata per renderla più tecnica e sfidante per i giocatori.
Entrambi i campi rimandano agli albori del turismo alpino, quando Crans-Montana richiamava i primi viaggiatori in cerca di aria pura, benessere e svago.
Oggi questo charme si rinnova aprendosi a tutti gli sportivi. Non occorre essere professionisti per respirare l’atmosfera unica del club.
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Per muovere i primi passi c’è un campo pratica gratuito, mentre per migliorarsi, basta prenotare una lezione con un pro trainer per poi mettersi alla prova su uno dei campi più belli del mondo, dove lo sguardo si perde nel verde e l’unico suono che si sente è quello della pallina che rotola sul green.
Beach club con vista sui ghiacciai di Crans-Montana
Ogni anno, a due passi dal centro, accanto al lago Etang Long, viene allestito il Beach Club: sabbia chiara, sdraio, chiosco e attività come paddle, kayak e wakeboard.
Una spiaggia d’alta quota che mescola la leggerezza delle vacanze balneari alla purezza dell’aria alpina. Resta aperta fino al 17 agosto, tutti i giorni dalle 11 alle 21.
Al Beach Club si può prendere il sole e praticare sport acquatici ad alta quota. Foto di Louis Dasselbor.
Chi preferisce la quiete può scegliere tra i laghetti di Moubra e Grenon, dove il silenzio è rotto solo dal battito lieve delle ali di una farfalla o dal galleggiamento lento di un pedalò.
Il plus? Noleggiarne uno la sera, attrezzato di tutto punto per il rito della fondue da gustare in mezzo al lago in assoluta solitudine, ammirando il tramonto.
Eventi d’estate a Crans Montana, nel palcoscenico della natura
Un calendario fittissimo anima l’estate di Crans-Montana. Fino al 17 luglio si esibiscono le orchestre degli Ambassadors of Music, con concerti nell’Orangerie.
Ogni venerdì, nei giardini di Ycoor, l’appuntamento è con il Wine & Music (fino al 30 agosto), con degustazioni di vini locali, taglieri di salumi e musica dal vivo fino al crepuscolo.
L’estate di Crans-Montana è ricca di appuntamenti. Ogni venerdì sera, durante il Wine & Music, sono previste degustazioni e musica live. Foto di Maxime Aliaga
A metà luglio, Crans‑Montana si trasforma in un gigantesco parco giochi per famiglie grazie al festival Am Stram Gram (dal 10 al 13 luglio), con spettacoli, giochi e laboratori.
Il 31 luglio e 1° agosto, la Fête Nationale svizzera si celebra con lanterne, bande folkloristiche e fuochi d’artificio.
Il 2 agosto si celebra la magica Serata bianca di Crans-Montana, elegante evento conviviale in cui si condivide una cena total white in un luogo segreto che viene comunicato solo all’ultimo ai partecipanti.
Subito dopo si accende il Blues N’ Rock@Lake Moubra (9 e 10 agosto) con chitarre e voci sul lago, in un’atmosfera sospesa tra natura e groove.
La tradizione all’Hameau de Colombire
A 1.850 metri l’aria profuma di fieno, resina, erbe di montagna. Tra boschi di conifere, a pochi minuti da Aminona, ci si imbatte in un pittoresco villaggio alpino che invita all’incontro con le radici profonde della vita in quota.
L’Hameau de Colombire è un piccolo agglomerato di mayen – le baite degli antichi insediamenti alpini – che racconta la storia della vita d’alpeggio vallesana.
Si raggiunge dal centro con una navetta gratuita, oppure a piedi seguendo la dolce pendenza del Bisse du Tsittoret.
Nel tempo è diventato un museo vivente della transumanza alpina nel Vallese, grazie all’associazione che protegge le strutture originali dei mayen.
Alcuni rischiavano di andare distrutti, ma sono stati salvati smontandoli pezzo per pezzo, ricostruendoli qui.
Oggi ospitano l’Ecomuseo della transumanza, quattro edifici restaurati con stanze di legno e pietra, dove scoprire le origini della produzione casearia, gli antichi strumenti agricoli e il racconto dei lavori stagionali della valle.
D’estate offre un bel programma di attività, da scoprire e prenotare nella sezione shop del sito ufficiale di Crans-Montana. Dai laboratori di scultura del legno alle degustazioni di formaggi, fino alle lezioni di yoga in quota e ai percorsi di foraging, per andare alla scoperta di piante spontanee.
Da provare assolutamente, le lezioni introduttive allo Hang, lo strumento svizzero dalle note avvolgenti. All’Hameau de Colombire si può anche dormire. Due mayen sono stati trasformati in mini-appartamenti: uno romantico da 2 posti e uno destinato ai gruppi, con una camerata da 14 letti, perfetti per soggiorni insoliti a contatto con la natura, con un comfort moderno.
Poco distante, il Relais de Colombire, gestito da Ambre e Cyril, è il posto giusto per assaporare un pranzo di cucina locale: raclette o fonduta su fuoco di legna e vini vallesani.
Arte in quota alla Fondation Opale
Che l’arte possa cambiare la percezione della montagna (e viceversa) diventa evidente passeggiando tra le sale della Fondation Opale. A dieci minuti di auto dal centro, ospita la più importante collezione europea di arte aborigena contemporanea.
Inaugurata nel 2018, è diventata il centro europeo più importante dedicato a questo tema, con oltre 1.700 opere e 350 artisti rappresentati. Il contrasto tra le opere e lo sfondo del verde alpino è sorprendente. L’arte, qui, diventa un viaggio, uno scambio tra storie lontane e terra millenaria.
Quest’estate, fino al 16 novembre, ospita la nuova mostra Sous les reflets du monde che mette a confronto le opere di due artisti autodidatti con background e contesti radicalmente diversi: l’aborigena australiana Sally Gabori (1924-2015) e il texano Forrest Bess (1911-1977).
In programma tra luglio e agosto ci sono workshop di pittura, laboratori creativi e conferenze per immergersi nella creatività.
Dove mangiare a Crans-Montana: piatti e ristoranti gourmet
Con oltre 90 ristoranti, Crans-Montana accontenta davvero tutti i gusti. La raclette, il piatto principe del Vallese, la fondue e altre specialità regionali si possono assaporare nei rifugi o nei ristoranti tipici.
Per una cena gourmande sono due i locali stellati: L’Ours di Franck Reynaud e LeMontBlanc di Yannick Crepaux, ospitato nel LeCrans Hôtel & Spa.
Ma è tra le terrazze degli hotel che si scoprono i menù più originali. Come le proposte del menù con influenze peruviane del ristorante La Muña, servite ai tavoli con vista dell’iconico Crans Ambassador: uno storico indirizzo dall’inconfondibile architettura che ricorda la forma delle montagne.
La vista sulle Alpi svizzere dalla terrazza del Crans Ambassador Hotel. Foto di Cans Ambassador Hotel
Da provare anche la cucina del Guarda Golf Hotel & Residence, cinque stelle di eleganza alpina, con 23 camere e sei suite-appartamento, spa di vetro e pietra, piscina coperta, hammam e cinema privato.
Affacciato sul campo da golf Nicklaus, allestisce ogni weekend il Grand Buffet della Domenica, un sontuoso banchetto di 60 portate che include anche piatti levantini e mediterranei.
Come arrivare a Crans-Montana. Treni, funicolari e panorami
Crans-Montana è comodamente raggiungibile dall’Italia. Da Milano, in auto, si impiegano circa tre ore e mezza, passando per il Sempione. Se si vuole evitare il passo, a Iselle è possibile caricare la vettura sul treno navetta che, in 20 minuti, conduce a Briga.
In treno, in poco più di tre ore si arriva a Sierre dalla stazione di Milano Centrale. Però attenzione: tra l’8 giugno e il 27 luglio, poi tra il 31 agosto e il 12 settembre 2025, la tratta ferroviaria Domodossola – Milano è interrotta per lavori, con bus sostitutivi consigliati da SBB e Trenitalia. Il viaggio dura in media un’ora in più.
Arrivati a Sierre, la funicolare SMC, la più lunga al mondo fra quelle urbane, accompagna direttamente sul plateau in quindici minuti, tra panorami spettacolari che alternano le vigne ai pascoli, con la corona dei 4000 sullo sfondo.
Tra i plus della stagione estiva c’è un servizio gratuito di navetta elettrica: collega il centro, i laghi e gli alpeggi in quota, rendendo facili le escursioni e comodi gli spostamenti, senza dover muovere l’auto.
Informazioni
Tutte le informazioni su Crans-Montana sono sul sito crans-montana.ch

