Volare costa sempre di più, e non sorprende che molti viaggiatori cerchino di evitare spese extra, a partire dai bagagli. Al momento della prenotazione ci si trova subito davanti a un dubbio: quale tariffa conviene scegliere? Serve davvero una valigia grande per una settimana di vacanza, o può bastare un semplice trolley? E soprattutto, cosa si può portare davvero con sé nel cosiddetto bagaglio a mano, o nella “borsa piccola”?
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Bagaglio a mano, confusione e costi nascosti
Le regole sul bagaglio a mano cambiano da compagnia a compagnia, creando spesso confusione e, di conseguenza, costi extra inattesi per i viaggiatori. Ma qualcosa potrebbe presto muoversi.
L’organizzazione europea per la tutela dei consumatori Beuc ha presentato un reclamo ufficiale alla Commissione europea contro sette compagnie che permettono gratuitamente solo una piccola borsa personale a bordo.
Nel frattempo, al Parlamento europeo cresce la pressione per introdurre norme più chiare e favorevoli ai passeggeri, che garantiscano maggiore flessibilità nelle cabine.
Quali sono le regole attuali per il bagaglio a mano?
La risposta dipende molto dalla compagnia aerea con cui si vola. Le low cost come Ryanair, easyJet o Eurowings consentono generalmente di portare a bordo solo una piccola borsa da posizionare sotto il sedile.
Diversamente, le compagnie come Lufthansa, ITA o British Airways includono nel biglietto base anche una piccola valigia con rotelle.
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Per evitare spiacevoli sorprese e costi extra, i viaggiatori sono perciò invitati a verificare con attenzione le regole specifiche della propria compagnia prima del volo. Il personale di bordo, soprattutto sui voli con alta occupazione, applica infatti le norme con rigore.
Perché ancora non esistono regole uniformi sul bagaglio a mano?
Finora, l’Unione Europea ha lasciato ampio margine alle compagnie aeree nel definire le proprie politiche. Anche le linee guida dell’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) non sono state adottate in modo uniforme.
(iStock)
Una sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2014 ha stabilito chiaramente che non si possono applicare costi aggiuntivi per il bagaglio a mano, nemmeno per le tariffe più economiche.
Tuttavia, rimangono ancora da definire a livello europeo i “requisiti ragionevoli” riguardo alle dimensioni e al peso consentiti, lasciando così spazio a interpretazioni diverse tra le compagnie.
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Quali sono i vantaggi di viaggiare con il solo bagaglio a mano?
Viaggiare solo con il bagaglio a mano offre diversi vantaggi, soprattutto per chi sceglie vacanze leggere, come una settimana al mare con pochi cambi d’abito.
Innanzitutto, permette di risparmiare sui costi del bagaglio registrato. Inoltre, avere sempre con sé la propria valigia riduce sensibilmente il rischio di smarrimento, un problema frequente soprattutto durante i periodi di alta stagione, quando i ritardi e le perdite sono più comuni.
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Un altro beneficio non da poco è la rapidità: senza dover attendere il nastro bagagli, i passeggeri possono lasciare l’aeroporto subito dopo l’atterraggio, risparmiando così tempo prezioso.
Cosa chiedono le organizzazioni di tutela dei consumatori?
Le associazioni europee per la tutela dei consumatori hanno presentato una denuncia contro le tariffe base applicate da compagnie low cost come easyJet, Ryanair, Norwegian, Transavia, Volotea, Vueling e Wizz Air.
Nel 2024 i viaggiatori hanno speso oltre 10 miliardi di euro pur di portarsi a bordo dei voli low cost in Europa un trolley oltre allo zainetto o una borsetta. (iStock)
Secondo uno studio della Beuc, queste compagnie fanno pagare dai 6 fino a 75 euro per il trasporto di un bagaglio aggiuntivo in cabina, nonostante lo spazio disponibile a bordo sia spesso sufficiente.
Questi introiti extra rappresentano una fonte significativa di guadagno per le compagnie aeree. Si stima che solo Ryanair incassi circa 3,5 miliardi di euro all’anno dai bagagli, mentre easyJet arriva a 2,2 miliardi.
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Beuc critica l’attuale normativa, sostenendo che la borsa gratuita consentita non è sufficiente per portare con sé vestiti e oggetti personali in quantità adeguata.
Agustín Reyna, direttore generale di Beuc, si è espresso a favore dell’inclusione nel biglietto di un trolley aggiuntivo, affermando: “Non capisco come si possa considerare ragionevole dover infilare tutto in una piccola borsa per un viaggio di due o tre giorni”.
Di cosa si discute al Parlamento europeo?
All’interno della Commissione Trasporti UE, si è raggiunta una maggioranza trasversale a favore di una nuova proposta: permettere ai passeggeri di portare gratuitamente a bordo due piccoli bagagli.
I piani dell’UE prevedono che in futuro i viaggiatori possano trasportare gratuitamente un piccolo bagaglio a mano di dimensioni massime di 40 x 30 x 15 centimetri su tutte le compagnie aeree in Europa, nonché un ulteriore bagaglio a mano gratuito (dimensioni massime complessive di 100 centimetri e 7 chilogrammi).
Tuttavia, le dimensioni minime suggerite per questa valigia risultano inferiori rispetto a quelle di un bagaglio a mano attualmente utilizzato da compagnie come ITA Airways, Lufthansa e altre.
In ogni caso, la procedura è ancora in corso e si trova nella fase di negoziazione tra Parlamento europeo e Stati membri dell’UE.
Un accordo definitivo sui diritti dei passeggeri non è previsto prima della fine dell’anno.
Quali sono le argomentazioni delle compagnie aeree?
L’associazione delle compagnie aeree A4E, Airlines for Europe, si oppone con decisione a nuove regole più restrittive sul bagaglio a mano.
Secondo la sua rappresentante, Ourania Georgoutsakou, milioni di passeggeri scelgono consapevolmente le tariffe più economiche, che escludono il bagaglio a mano, e non dovrebbero essere obbligati a pagare per un servizio che non desiderano.
“È un po’ come pretendere popcorn e bevande obbligatorie nel biglietto del cinema”, ha commentato ironicamente secondo quanto riferisce Spiegel Online.
Quali sono gli altri motivi per cui è sconsigliato portare un bagaglio a mano troppo ingombrante in cabina?
Lo spazio limitato nei vani portaoggetti sopra i sedili può rapidamente esaurirsi, generando tensioni tra i passeggeri. L’aereo può decollare solo quando tutti sono seduti e i bagagli sono sistemati in modo sicuro.
Se il carico del bagaglio a mano non è gestito correttamente, può verificarsi il rischio di ritardi: ad esempio, quando è necessario trasferire i bagagli dalla cabina alla stiva, i tempi stretti per il decollo possono allungarsi, causando disagi per tutti i passeggeri a bordo.
Air France-KLM introduce il bagaglio a mano a pagamento
Air France-KLM si allinea alle compagnie low cost e, a partire da settembre 2025, il trolley in cabina non sarà più incluso gratuitamente per chi sceglie la tariffa più economica.
Come spiega il Corriere, la novità arriva mentre l’UE spinge per includere il bagaglio a mano nel prezzo del biglietto, anche se le compagnie sembrano muoversi in direzione opposta.
Le regole sul bagaglio a mano variano da compagnia a compagnia, generando spesso confusione e costi extra inattesi per i viaggiatori. (iStock)
Il cambiamento scatterà il 9 settembre e coinvolgerà inizialmente una decina di destinazioni europee, tra cui Torino e Firenze. La tariffa “Basic” sarà una sorta di test, con possibilità di diventare lo standard se l’esperimento avrà successo.
Con questa formula, i passeggeri risparmieranno qualcosa sul prezzo del biglietto, ma potranno portare a bordo solo un piccolo oggetto personale da sistemare sotto il sedile. Per portare il tradizionale trolley da cabina, invece, sarà necessario pagare un supplemento, come già accade con Ryanair, easyJet e Wizz Air.
Ryanair darà 5 cm in più per il bagaglio sotto il sedile
Ryanair, la più grande compagnia aerea low-cost in Europa, ha annunciato un cambiamento destinato a far discutere: nelle prossime settimane aumenterà le dimensioni consentite del bagaglio a mano gratuito. I passeggeri potranno portare a bordo zaini o borse fino a 40 x 30 x 20 centimetri, con una capienza di 24 litri.
Si tratta di un incremento di 5 centimetri rispetto agli attuali 40 x 25 x 20 cm (20 litri), che avvicina Ryanair agli standard già adottati da molte altre compagnie aeree, anche se la decisione non è legata a una normativa dell’Unione Europea, ma a una scelta autonoma della compagnia.
Un confronto con altri vettori aiuta a chiarire il quadro. ITA Airways consente un bagaglio a mano più generoso: 55 x 35 x 25 cm, manici e ruote inclusi, per un massimo di 8 kg, a cui si può aggiungere anche un piccolo accessorio personale.
easyJet, l’altra grande low cost, invece, è più restrittiva: ammette un solo bagaglio in cabina, con misure massime di 45 x 36 x 20 cm, per un volume di 32 litri. E non prevede un secondo bagaglio gratuito.
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