{"id":9853,"date":"2025-06-07T07:17:02","date_gmt":"2025-06-07T05:17:02","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/07\/denatalita-non-solo-volonta-individuale-un-insieme-di-fattori-economici-e-sociali-alla-base\/"},"modified":"2025-06-07T07:17:02","modified_gmt":"2025-06-07T05:17:02","slug":"denatalita-non-solo-volonta-individuale-un-insieme-di-fattori-economici-e-sociali-alla-base","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/06\/07\/denatalita-non-solo-volonta-individuale-un-insieme-di-fattori-economici-e-sociali-alla-base\/","title":{"rendered":"Denatalit\u00e0, non solo volont\u00e0 individuale: un insieme di fattori economici e sociali alla base"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p>Genitori s\u00ec, ma a caro prezzo. Il fenomeno oramai cronico della <strong>denatalit\u00e0<\/strong>, che colpisce e preoccupa la nostra societ\u00e0, non sarebbe causato tanto dalla <strong>diminuzione del desiderio di maternit\u00e0 e paternit\u00e0<\/strong> ma soprattutto da un <strong>insieme complesso di fattori economici, sociali, culturali<\/strong>, che vanno ben oltre la volont\u00e0 individuale. \u00c8 quanto emerge dal <strong>report FragilItalia \u201cAvere un figlio oggi\u201d<\/strong>, realizzato da <strong>Area Studi Legacoop <\/strong>in collaborazione con <strong>Ipsos<\/strong>, in base ai risultati di un sondaggio condotto su un campione rappresentativo della popolazione italiana per testarne le opinioni relative al tema.<\/p>\n<p>Se <strong>oltre un terzo dei giovani under 35 desidera avere due figli<\/strong>, rispetto ad un\u2019analoga indagine condotta due anni fa, aumenta la percentuale di chi si limita a desiderarne uno solo (il 24%) o rinuncia del tutto alla prospettiva di diventare genitore (il 25%). Si registra, in sostanza, un netto cambiamento nel vissuto emotivo legato alla genitorialit\u00e0: la <strong>gioia<\/strong>, pur restando l\u2019emozione prevalente (al 50%), \u00e8 in calo di 9 punti percentuali, mentre crescono <strong>preoccupazione <\/strong>(al 31%, ma al 44% nel ceto popolare) e <strong>ansia <\/strong>(al 23%, ma al 31% nel ceto popolare). Tra gli under 30, preoccupazione e ansia interessano rispettivamente il 38% e il 30%.<\/p>\n<p>&#8220;La notizia \u00e8 che non \u00e8 tanto o solo la mancanza di desiderio a contribuire alla denatalit\u00e0, ma un contesto economico e sociale che rende difficile, se non impossibile, trasformare quel desiderio in una scelta concreta &#8211; osserva il <strong>presidente di Legacoop Simone Gamberini<\/strong> \u2013 quindi le persone si trovano costrette a scegliere tra lavoro e genitorialit\u00e0, in un sistema che non offre n\u00e9 certezze economiche n\u00e9 servizi adeguati\u201d.<\/p>\n<p>Il report intende far emergere i fattori che pi\u00f9 possono influire sulla scelta di non avere figli. Innanzitutto le <strong>motivazioni economiche<\/strong>: dagli gli stipendi troppo bassi e il costo della vita in aumento (91%) alla mancanza di stabilit\u00e0 lavorativa e un\u2019organizzazione del lavoro incompatibile con l\u2019idea di avere figli (89%), dalla difficolt\u00e0 oggettiva a conciliare lavoro e famiglia (88%) alla mancanza di supporto economico da parte dello Stato (84%). Tra gli altri problemi indicati, inoltre, le spese di istruzione e la mancanza di sostegni pubblici adeguati per affrontare la crescita dei figli; per le donne, ancora troppo forte, la paura di perdere il lavoro. I giovani e il ceto medio-basso, in particolare, esprimono maggiore sfiducia verso un sistema che non sembra in grado di garantire stabilit\u00e0 e prospettive.<\/p>\n<p>Ad incidere sulla scelta di non avere figli concorrono ulteriori problematiche, sul fronte sociale: la <strong>difficolt\u00e0 di conciliare lavoro e famiglia<\/strong> (87%, che sale al 91% tra gli under 30), la mancanza di servizi di supporto alla genitorialit\u00e0 come asili nido e scuole a tempo pieno (83%), la mancanza di politiche family-friendly sul posto di lavoro e la scomparsa della famiglia \u201ctradizionale\u201d dove i nonni accudivano i nipoti.<\/p>\n<p>Tra i freni, emergono anche <strong>fattori psicologici come la paura delle responsabilit\u00e0 genitoriali<\/strong> (73%, ma 80% nel ceto popolare), il desiderio di mantenere l\u2019attuale stile di vita e la mancanza di sufficiente stabilit\u00e0 nella propria relazione sentimentale.<\/p>\n<p>Il report rappresenta, peraltro, una significativa incidenza di motivazioni culturali e di costume che dimostrano un radicale cambiamento in tal senso: il <strong>desiderio di maggiore libert\u00e0 personale<\/strong> (74%), il bisogno di concentrarsi sulla propria realizzazione personale (72%), la paura di perdere la propria spensieratezza e di avere troppi vincoli (71%) e, in generale, la crescita dell\u2019individualismo e la poca voglia di fare sacrifici (69%).<\/p>\n<p>Del resto, lo stesso ruolo sociale dell\u2019avere figli, riconosciuto da 3 intervistati su 4, si accompagna alla forte convinzione (70% di indicazioni, che sale al 74% negli under 30) che la <strong>realizzazione personale<\/strong> non dipenda dalla genitorialit\u00e0 e che il mondo sia troppo incerto per mettere al mondo dei figli (69%, ma ben il 75% negli under 30).<\/p>\n<p>Infine, l\u2019<strong>impatto di un figlio sul lavoro<\/strong> che purtroppo mette in luce l\u2019esistenza ancora di profonde differenze di percezione legate al genere: sono soprattutto le donne a vivere la maternit\u00e0 come un momento di svolta, spesso di sacrificio, nella propria carriera lavorativa. I dati parlano chiaro e allarmano: l\u201981% delle donne teme l\u2019abbandono del lavoro (81%) e l\u201980% la riduzione dell\u2019orario o la rinuncia ad eventuali avanzamenti di carriera. Numeri ancora inaccettabili, anche se, rispetto a due anni fa, migliora la percezione rispetto alle difficolt\u00e0 di work-life balance, aumentando, per\u00f2, l\u2019idea che siano soprattutto gli uomini a cambiare lavoro per aumentare le entrate familiari.<\/p>\n<p>\u201cUn<strong> divario di genere ancora profondo<\/strong>, che si traduce in una perdita non solo di equit\u00e0, ma anche di crescita e coesione sociale. Denatalit\u00e0 e disuguaglianze \u2013 sottolinea <strong>Gamberini <\/strong>&#8211; non solo per mancanza di desiderio, ma di condizioni. Serve un patto economico e sociale che metta al centro il lavoro dignitoso, il sostegno alla genitorialit\u00e0 e la parit\u00e0 di genere. La natalit\u00e0 non \u00e8 solo una questione privata, ma una responsabilit\u00e0 collettiva. Se una percentuale tanto grande di donne teme di perdere il lavoro per un figlio, il problema \u00e8 del Paese, non delle madri. Investire nei giovani, nelle famiglie e nelle donne \u2013 conclude &#8211; significa investire nel futuro dell\u2019Italia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Genitori s\u00ec, ma a caro prezzo. Il fenomeno oramai cronico della denatalit\u00e0, che colpisce e preoccupa la nostra societ\u00e0, non sarebbe causato tanto dalla diminuzione del desiderio di maternit\u00e0 e paternit\u00e0 ma soprattutto da un insieme complesso di fattori economici, sociali, culturali, che vanno ben oltre la volont\u00e0 individuale. \u00c8 quanto emerge dal report FragilItalia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9854,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[168,1843,3281,3814,3813,3812,1331,3815,1221,3811],"class_list":["post-9853","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","tag-alla","tag-base","tag-denatalita","tag-economici","tag-fattori","tag-individuale","tag-insieme","tag-sociali","tag-solo","tag-volonta"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9853"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9853\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9854"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}