{"id":43471,"date":"2025-11-16T12:04:49","date_gmt":"2025-11-16T11:04:49","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/11\/16\/bombe-carta-spedite-con-il-corriere-maxi-sequestro-a-catania\/"},"modified":"2025-11-16T12:04:49","modified_gmt":"2025-11-16T11:04:49","slug":"bombe-carta-spedite-con-il-corriere-maxi-sequestro-a-catania","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/11\/16\/bombe-carta-spedite-con-il-corriere-maxi-sequestro-a-catania\/","title":{"rendered":"Bombe carta spedite con il corriere, maxi sequestro a Catania"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p>AGI &#8211; La <strong>Polizia di Stato<\/strong> ha <strong>sequestrato<\/strong> un carico di 1.500 pericolosissimi <strong>ordigni rudimentali<\/strong> spediti a <strong>Catania<\/strong> tramite un ignaro corriere che cura le spedizioni in ambito nazionale ed internazionale, scongiurando cos\u00ec il verificarsi di concreti <strong>pericoli per l&#8217;incolumit\u00e0 dei cittadini<\/strong>. Il <strong>maxi sequestro<\/strong> \u00e8 stato eseguito dagli agenti della <strong>squadra artificieri<\/strong> della Questura di Catania intervenuti in un <strong>hub di spedizioni<\/strong> dove era arrivato il carico del peso complessivo di oltre 255 chili di <strong>esplosivo<\/strong>, una <strong>spedizione da record<\/strong> in quanto, finora, non era accaduto che venisse rinvenuta una quantit\u00e0 cos\u00ec consistente di esplosivo inviata attraverso un <strong>corriere in modo illegale<\/strong>.<\/p>\n<p>Un dipendente dell&#8217;azienda si \u00e8 subito accorto del danneggiamento di alcune scatole in cartone, scorgendo, da una fessura, una scritta riferibile chiaramente a fuochi d&#8217;artificio. Per questo motivo, l&#8217;impiegato ha attuato le procedure e i consigli che erano stati forniti dalla Polizia di Stato, lo scorso anno, in occasione dei molteplici sequestri effettuati durante le festivit\u00e0 natalizie.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per precauzione, quindi, il personale dell&#8217;hub ha chiesto l&#8217;intervento dei <strong>poliziotti del Nucleo Artificieri<\/strong> dell&#8217;Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, formati e specializzati per compiere tutte le necessarie verifiche in assoluta sicurezza. Durante il sopralluogo, la squadra artificieri ha messo in sicurezza l&#8217;area per poi avviare i rilievi, aprendo gli scatoloni e trovando al loro interno centinaia di <strong>ordigni rudimentali<\/strong>, alcuni di grandi dimensioni.<\/p>\n<h2>La pericolosit\u00e0 del materiale esplodente e il valore illecito<\/h2>\n<p>Dai primi accertamenti, \u00e8 emersa la <strong>pericolosit\u00e0 del materiale esplodente<\/strong> rinvenuto, composto da 1.042 <strong>&#8220;bombe carta&#8221;<\/strong> e da 522 <strong>&#8220;palloni di Maradona&#8221;<\/strong>. Per tale ragione si \u00e8 provveduto a informare il <strong>Pubblico Ministero<\/strong> di turno presso il Tribunale di Catania e, secondo le direttive di quest&#8217;ultimo, i poliziotti artificieri hanno provveduto a recuperare le scatole per procedere alla <strong>distruzione immediata<\/strong> degli ordigni, che, se immessi nel mercato, avrebbero potuto fruttare un <strong>guadagno illecito di almeno 25.000 euro<\/strong>.<\/p>\n<h2>La distruzione controllata e i rischi scongiurati<\/h2>\n<p>Nelle fasi di distruzione, in una cava autorizzata, la <strong>squadra artificieri<\/strong> ha posizionato 12 dei 1.500 ordigni sotto rocce dal peso di oltre 300 chili che \u2013 come si evince in un apposito video realizzato dai poliziotti \u2013 sono state letteralmente frammentate in piccoli pezzi e una roccia \u00e8 stata proiettata ad oltre 10 metri di distanza. La bonifica successiva alla distruzione delle bombe carta ha permesso di accertare che l&#8217;esplosione ha generato un <strong>cratere del diametro di 5 metri<\/strong>. In questo modo, sono stati scongiurati <strong>rischi potenzialmente elevati<\/strong> sia per il personale dell&#8217;hub sia per i cittadini, nelle successive fasi di consegna degli scatoloni.<\/p>\n<h2>L&#8217;imprevedibilit\u00e0 degli ordigni rudimentali<\/h2>\n<p>Il dato che accomuna tutti gli <strong>ordigni rudimentali<\/strong> \u00e8 l&#8217;impossibilit\u00e0 di determinarne gli effetti, proprio perch\u00e9 chi li fabbrica non rispetta alcun protocollo. Questi <strong>fuochi artificiali<\/strong> espongono a pericoli non soltanto le persone, ma anche gli immobili, compresi quelli di recente costruzione, anche perch\u00e9 l&#8217;accensione di uno di essi avrebbe potuto portare alla cosiddetta <strong>accensione a catena con effetti devastanti<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; La Polizia di Stato ha sequestrato un carico di 1.500 pericolosissimi ordigni rudimentali spediti a Catania tramite un ignaro corriere che cura le spedizioni in ambito nazionale ed internazionale, scongiurando cos\u00ec il verificarsi di concreti pericoli per l&#8217;incolumit\u00e0 dei cittadini. 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