{"id":40551,"date":"2025-10-23T00:32:58","date_gmt":"2025-10-22T22:32:58","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/10\/23\/bilancio-positivo-per-la-scuola-che-cura-in-sardegna\/"},"modified":"2025-10-23T00:32:58","modified_gmt":"2025-10-22T22:32:58","slug":"bilancio-positivo-per-la-scuola-che-cura-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/10\/23\/bilancio-positivo-per-la-scuola-che-cura-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Bilancio positivo per &quot;La scuola che cura&quot; in Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p>AGI &#8211; Oltre <strong>100 genitori<\/strong>, <strong>91 docenti<\/strong>, quasi <strong>400 tra bambini e ragazzi<\/strong>: sono questi gli ingredienti principali dell&#8217;esperienza &#8220;<strong>La Scuola che cura<\/strong>&#8220;, il <strong>progetto<\/strong> realizzato in <strong>Sardegna<\/strong>, nelle province di Cagliari e Sassari, per affrontare, prevenire e arginare la <strong>dispersione scolastica<\/strong> nella regione, che registra il pi\u00f9 alto numero di <strong>abbandoni<\/strong> (oltre il 20%).<\/p>\n<p>Avviato nel settembre 2024 e ormai giunto a conclusione il <strong>progetto<\/strong> &#8211; promosso da <strong>Rete per il Sociale ETS<\/strong> e finanziato dal Fondo di Beneficenza di Intesa San Paolo -, ha visto la partecipazione attiva di <strong>cinque Istituti Comprensivi<\/strong> (I.C. Pertini Biasi, I.C. San Donato e I.C. Thiesi, oltre al 17 Circolo e alla Scuola Media Statale Ugo Foscolo di Cagliari) e si \u00e8 dipanato promuovendo <strong>azioni all&#8217;interno delle scuole<\/strong> di diversi ordini scolastici (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e intervenendo sui principali <strong>fattori di rischio<\/strong>, ovvero sul <strong>disagio scolastico<\/strong> e i <strong>problemi di apprendimento<\/strong>. Il progetto replica esperienze gi\u00e0 realizzate e consolidate nel Lazio e in altre realt\u00e0 territoriali italiane da Rete per il sociale ETS, associazione romana nata nel 2015 e divenuta Onlus nel 2020 che vede tra i soci fondatori nomi prestigiosi come la psicoterapeuta cognitivo comportamentale Daniela Guitarrini, la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Deny Menghini, e il professor Stefano Vicari, primario di Neuropsichiatria dell&#8217;infanzia e dell&#8217;Adolescenza dell&#8217;Ospedale pediatrico Bambin Ges\u00f9 di Roma e ordinario di Neuropsichiatria infantile alla Cattolica del Sacro Cuore.<\/p>\n<p>Mission dell&#8217;associazione quella di sostenere <strong>bambini e ragazzi con problemi cognitivi ed emotivi<\/strong> proponendo <strong>attivit\u00e0 sociali di inclusione e di integrazione<\/strong> e offrendo <strong>attivit\u00e0 di formazione e confronto<\/strong> rivolte alle principali <strong>agenzie educative<\/strong>, in primo luogo ai <strong>genitori e agli insegnanti<\/strong>, per supportarli nella promozione del <strong>benessere dei bambini e dei ragazzi<\/strong>.<\/p>\n<h2>Il valore del coinvolgimento<\/h2>\n<p>E il <strong>valore fondamentale dell&#8217;iniziativa<\/strong> &#8211; realizzata in <strong>Sardegna<\/strong> e coordinata dalle psicoterapeute Daniela Guitarrini, Flora Massaccesi, Paola Bergonzini e Domenica Bellantoni -, \u00e8 stato proprio quello di <strong>coinvolvere direttamente nell&#8217;esperienza tutti i protagonisti del mondo scolastico<\/strong>, migliorando la <strong>comunicazione tra scuola, studenti e famiglie<\/strong>.<\/p>\n<h2>I benefici del progetto<\/h2>\n<p>Oltre <strong>100 genitori<\/strong> hanno preso parte a <strong>percorsi formativi specifici<\/strong>, calibrati in base all&#8217;et\u00e0 dei figli. Gli incontri hanno trattato temi cruciali come la <strong>gestione dei comportamenti problematici<\/strong>, lo <strong>sviluppo dell&#8217;autonomia<\/strong>, i <strong>fattori di rischio nell&#8217;adolescenza<\/strong> (autolesionismo, bullismo e cyberbullismo, ritiro sociale) e l&#8217;<strong>alfabetizzazione digitale<\/strong>, riportando un significativo miglioramento nella relazione con i propri figli. Sono stati invece <strong>91 i docenti<\/strong> dei diversi ordini scolastici destinatari delle <strong>attivit\u00e0 di formazione<\/strong> su tematiche fondamentali per il loro ruolo educativo, tra cui il riconoscimento e la gestione del <strong>disagio emotivo<\/strong>, i segnali precoci di <strong>difficolt\u00e0<\/strong>, i <strong>disturbi specifici dell&#8217;apprendimento<\/strong>, il bullismo, l&#8217;ansia e l&#8217;autolesionismo. Al cuore del progetto il lavoro con <strong>bambini e ragazzi<\/strong>: sono stati <strong>390 gli studenti coinvolti<\/strong> nei <strong>laboratori e nelle attivit\u00e0 in classe<\/strong> mirate allo sviluppo della <strong>consapevolezza di s\u00e9<\/strong>, alla <strong>gestione delle emozioni e dello stress<\/strong>, e al potenziamento delle <strong>relazioni tra pari<\/strong>. Nelle scuole dell&#8217;infanzia si \u00e8 lavorato sullo <strong>sviluppo motorio<\/strong>, la conoscenza del corpo e delle emozioni di base; nella primaria e secondaria, sono stati invece introdotti <strong>percorsi di alfabetizzazione emotiva<\/strong>, <strong>pratiche di mindfulness<\/strong> e <strong>supporto al metodo di studio<\/strong>. All&#8217;attivo del progetto i <strong>feedback<\/strong> che segnalano un netto <strong>miglioramento nelle competenze emotive e relazionali<\/strong> dei ragazzi, la <strong>maggiore inclusione<\/strong> e la <strong>riduzione dei vari fenomeni di isolamento e conflittualit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Oltre 100 genitori, 91 docenti, quasi 400 tra bambini e ragazzi: sono questi gli ingredienti principali dell&#8217;esperienza &#8220;La Scuola che cura&#8220;, il progetto realizzato in Sardegna, nelle province di Cagliari e Sassari, per affrontare, prevenire e arginare la dispersione scolastica nella regione, che registra il pi\u00f9 alto numero di abbandoni (oltre il 20%).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40552,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[6640,87,27212,7624,5364,894,579],"class_list":["post-40551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","tag-bilancio","tag-che","tag-curaquot","tag-positivo","tag-quotla","tag-sardegna","tag-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40552"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}