{"id":40238,"date":"2025-10-20T02:31:07","date_gmt":"2025-10-20T00:31:07","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/10\/20\/f1-oscar-piastri-ormai-e-crisi-e-con-un-max-verstappen-cosi-il-mondiale-e-davvero-a-rischio-formula-1\/"},"modified":"2025-10-20T02:31:07","modified_gmt":"2025-10-20T00:31:07","slug":"f1-oscar-piastri-ormai-e-crisi-e-con-un-max-verstappen-cosi-il-mondiale-e-davvero-a-rischio-formula-1","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/10\/20\/f1-oscar-piastri-ormai-e-crisi-e-con-un-max-verstappen-cosi-il-mondiale-e-davvero-a-rischio-formula-1\/","title":{"rendered":"F1. Oscar Piastri, ormai \u00e8 crisi. E con un Max Verstappen cos\u00ec, il mondiale \u00e8 davvero a rischio &#8211; Formula 1"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>\n            Max Verstappen nel weekend di gara del Gran Premio degli Stati Uniti 2025 di Formula 1 si \u00e8 preso il bottino pieno, accorciando le distanze in classifica mondiale su Oscar Piastri, mai incisivo ad Austin\n        <\/p>\n<p>\n            <span class=\"ahead-meta-time\"><br \/>\n              20 ottobre 2025<br \/>\n            <\/span>\n        <\/p>\n<p><strong><span class=\"atxt-dropcap\">I<\/span>ndisturbato, non inquadrato, indomito, Max Verstappen si \u00e8 preso la scena senza farsi notare nel Gran Premio degli Stati Uniti 2025 di Formula 1<\/strong>. Sembra diventato di nuovo tutto semplice per il quattro volte campione del mondo, che aggiudicandosi l\u2019intero bottino di punti disponibile ad Austin sta davvero spianandosi la strada per cogliere la quinta iride in carriera. <strong>Che Verstappen sia ormai un pilota maturo, imperturbabile e maledettamente veloce non \u00e8 una sorpresa. Lo \u00e8 invece la progressione che gli ha garantito una Red Bull RB21<\/strong> tanto cresciuta dopo la pausa estiva da consentirgli di rilanciarsi nella lotta mondiale.<\/p>\n<p><strong><span class=\"cms-first-letter\">S<\/span>otto la guida del team principal Laurent Mekies <\/strong>\u2013 che, con grande umilt\u00e0, non si vuole mai attribuire i meriti che invece ha \u2013<strong> la Red Bull ha mostrato una grande crescita anche nell\u2019esecuzione dei weekend di gara<\/strong>. \u00c8 stato cos\u00ec anche ad Austin, dove alla riapertura del parco chiuso tra Sprint e qualifiche la scuderia di Milton Keynes ha saputo rimediare a quell\u2019eccessiva sensibilit\u00e0 alle asperit\u00e0 del terreno che aveva infastidito un sempre efficace Verstappen<strong>. Max ora ci crede davvero, nel mondiale. Ed \u00e8 giusto cos\u00ec, soprattutto alla luce delle storture di una McLaren <\/strong>che nonostante il secondo posto di Lando Norris esce sconfitta da Austin.<\/p>\n<p><strong>Ad avere la peggio \u00e8 stato indubbiamente Oscar Piastri, autore di un weekend di gara pessimo<\/strong>. Dopo l\u2019errore in partenza nella Sprint di ieri, oggi \u00e8 stato semplicemente anonimo, complice un passo gara nettamente inferiore a quello di Norris a parit\u00e0 di mescola. \u00c8 vero che il Circuit of the Americas non \u00e8 tra le piste che Piastri preferisce, ma un pilota che aspira a vincere il suo primo titolo mondiale pu\u00f2 e deve mantenere uno standard migliore di quello offerto da Oscar di recente. E la mente va allo scorso anno, con quel forte calo di rendimento nell\u2019ultima parte della stagione. <strong>Che Oscar non sia ancora abbastanza costante per fare davvero la differenza?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"cms-first-letter\">N<\/span>on c\u2019\u00e8 dubbio, comunque, che <strong>l\u2019errore di Piastri di ieri oltre a un doppio zero ha creato una cascata di difficolt\u00e0 per la McLaren.<\/strong> La scuderia di Woking <strong>non ha potuto lavorare di fino sul bilanciamento<\/strong> approfittando della riapertura del parco chiuso come hanno fatto gli altri team, e <strong>le scelte conservative a cui \u00e8 stata costretta per la mancanza dei dati che avrebbe raccolto nella Sprint si sono\u00a0ripercosse\u00a0<\/strong>sull\u2019andamento della gara. La McLaren ha sofferto del graining all\u2019inizio della corsa e Norris ha patito i giri passati all\u2019inseguimento di Leclerc.<\/p>\n<p><strong>Si potrebbe anche eccepire qualcosa a livello di strategia<\/strong>, con quella richiesta inascoltata da parte di Norris per un undercut su Leclerc e l\u2019ennesima sosta lenta, sempre con Norris. Sono fragilit\u00e0, queste, che stanno emergendo in una fase cruciale della stagione per i due piloti papaya.<strong> A non aiutare la McLaren oggi ha pensato anche il forte vento, <\/strong>una condizione atmosferica che \u2013 come gi\u00e0 visto in Ungheria \u2013 disturba molto le prestazioni della MCL39, facendola scivolare troppo, con il conseguente degrado termico delle gomme. Non \u00e8 cos\u00ec, invece, per la sorpresa di questo weekend di gara, la Ferrari.<\/p>\n<p><strong><span class=\"cms-first-letter\">C<\/span>harles Leclerc ha riportato la Rossa sul podio, mettendo a segno una delle sue migliori prestazioni nell\u2019intera stagione. <\/strong>Con la stessa fierezza con cui porta sul petto lo stemma del Cavallino rampante che tanto ama, <strong>oggi Leclerc si \u00e8 difeso strenuamente dagli attacchi di Norris<\/strong>, dopo essersi fatto strada a suoni di sorpassi aggressivi dopo la sua sosta. E audace \u00e8 stata anche la strategia di montare le soft a inizio gara, prima che diventasse chiaro che sarebbe stato possibile sfruttarla per un lungo stint.<strong> Si \u00e8 parlato tanto delle mancanze della Rossa a livello di esecuzione, ma il lavoro degli ingegneri in pista \u00e8 stato notevole nel corso del weekend.<\/strong> \u00c8 evidente dalla progressione mostrata da una SF-25 galvanizzata dal caldo e da quel vento che la fa volare, anzich\u00e9 renderla pi\u00f9 capricciosa.<\/p>\n<p><strong>Lewis Hamilton, quarto alle spalle di Leclerc, si \u00e8 acceso soprattutto nella bagarre con il compagno di squadra<\/strong> prima della sosta di quest\u2019ultimo. Un duello, questo, genuino e divertente, ma che ha complicato l\u2019economia della gara del monegasco. Ma il sottosterzo che ha accusato nel corso della gara sembra averlo penalizzato.<strong>\u00a0Con questo risultato, in ogni caso, la Ferrari riesce a rosicchiare qualche punticino alla Mercedes in classifica Costruttori <\/strong>in un weekend in cui \u00e8 arrivato anche un attestato di fiducia nei confronti di Vasseur da parte del presidente della Rossa, John Elkann.<\/p>\n<p><strong>La Mercedes<\/strong>, dal canto suo, paga le posizioni perse in partenza da George Russell, mai stato in grado di impensierire Piastri nel corso della gara, e lo speronamento da parte di Carlos Sainz dell\u2019incolpevole Andrea Kimi Antonelli.<strong> <\/strong>I 7 punti di vantaggio della Mercedes sulla Ferrari e i 10 sulla Red Bull sono troppo pochi perch\u00e9 <strong>a Brackley ci si possa sedere sugli allori. Cos\u00ec come \u00e8 bene che non lo faccia Oscar Piastri. Questo mondiale \u00e8 saldamente nelle sue mani. Ma con un Max Verstappen cos\u00ec, anche l\u2019impossibile diventa possibile.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Max Verstappen nel weekend di gara del Gran Premio degli Stati Uniti 2025 di Formula 1 si \u00e8 preso il bottino pieno, accorciando le distanze in classifica mondiale su Oscar Piastri, mai incisivo ad Austin 20 ottobre 2025 Indisturbato, non inquadrato, indomito, Max Verstappen si \u00e8 preso la scena senza farsi notare nel Gran Premio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40239,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[58,328,3633,1176,2150,1674,1893,8580,9394,2212,527,2280],"class_list":["post-40238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motori","tag-con","tag-cosi","tag-crisi","tag-davvero","tag-formula","tag-max","tag-mondiale","tag-ormai","tag-oscar","tag-piastri","tag-rischio","tag-verstappen"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40239"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}