{"id":39066,"date":"2025-10-09T21:02:04","date_gmt":"2025-10-09T19:02:04","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/10\/09\/i-videogiochi-in-europa-sono-un-business-da-268-miliardi-di-euro-i-dati\/"},"modified":"2025-10-09T21:02:04","modified_gmt":"2025-10-09T19:02:04","slug":"i-videogiochi-in-europa-sono-un-business-da-268-miliardi-di-euro-i-dati","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/10\/09\/i-videogiochi-in-europa-sono-un-business-da-268-miliardi-di-euro-i-dati\/","title":{"rendered":"I videogiochi in Europa sono un business da 26,8 miliardi di euro: i dati"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p>L&#39;Europa \u00e8 sempre di pi\u00f9 uno dei cuori pulsanti dei videogiochi, sia per quanto riguarda chi li acquista e consuma, sia per l&#39;industria che li produce. Storicamente, il videogame affonda le sue radici soprattutto in America e in Giappone, ma oggi anche il nostro continente \u00e8 sempre pi\u00f9 rilevante.<\/p>\n<p>A confermarlo sono i numeri di VideoGamesEurope che, insieme alla EDGF (European Games Developer Federation), ha pubblicato il report annuale sullo status dei videogame in Europa.<\/p>\n<p>\t\t\t<span class=\"inline-article__overtitle\">Videogioco<\/span><\/p>\n<h4 class=\"inline-article__title\">Professione videogioco: mille modi per trasformare una passione in lavoro<\/h4>\n<p>\t<span class=\"inline-article__author\"><\/p>\n<p>\t\tdi Alessandra Contin<br \/>\n\t<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t04 ottobre 2025<\/p>\n<h2>L&#39;industria<\/h2>\n<p>Secondo il rapporto, sono oltre 116mila le persone nel continente europeo che lavorano nell&#39;industria dei videogiochi. Di queste, oltre 25mila si trovano nel solo Regno Unito, che ha tradizionalmente un contesto di sviluppo molto attivo.<\/p>\n<p>Tra gli altri Paesi che ospitano la forza lavoro del videogioco europeo, abbiamo quasi 12mila lavoratori in Germania, oltre 9mila in Svezia, pi\u00f9 di 6mila in Polonia \u2013 sede di giganti come CD Projekt, compagnia dietro The Witcher, Cyberpunk e il catalogo di giochi classici GOG.com.<\/p>\n<p>L&#39;Italia, secondo il report, conta invece su circa 2.600 professionisti del videogioco \u2013 un numero in linea con quello rilevato anche dal report di IIDEA, l&#39;associazione di settore tricolore, che aveva calcolato 2.800 lavoratori per la game Industry italiana.<\/p>\n<h2>Il mercato<\/h2>\n<p>Il mercato europeo dei videogiochi, segnala il report di VideoGamesEurope, nel 2024 ha rappresentato un giro d&#39;affari da 26,8 miliardi di euro, con le entrate in crescita ininterrotta dal 2018 in poi.<\/p>\n<p>A rendere possibili \u00e8 la grande diffusione del videogioco: gioca, infatti, il 54% delle persone tra i 6 ei 65 anni, con un&#39;et\u00e0 media di 34 anni. Cade anche lo stereotipo che ad appassionarsi ai videogiochi siano soprattutto i giovanissimi: il report, che coinvolge 60.000 giocatori l&#39;anno dai maggiori mercati europei, indica infatti che il 75% degli utenti \u00e8 maggiorenne.<\/p>\n<p>In Italia i giocatori sono 14 milioni (anche qui, dato allineato a quello fornito in precedenza da IIDEA), ossia il 33% della popolazione. Curiosamente, negli altri mercati maggiori le percentuali sono per\u00f2 molto pi\u00f9 alte: in Germania, ad esempio, gioca il 60% della popolazione (35,9 milioni di persone), in Francia il 63% (30,8 milioni), in Spagna il 62% (22,1 milioni).<\/p>\n<p>Il fatto che il nostro Paese sia un po&#39; \u201cmeno videogiocatore\u201d dei nostri vicini europei si rileva anche nelle ore di gioco: gli italiani trascorrono in media 6,6 ore a settimana sui videogame, i tedeschi 11,6 ore, i francesi 7,6 a settimana.<\/p>\n<p>\t\t\t<span class=\"inline-article__overtitle\">Novit\u00e0<\/span><\/p>\n<h4 class=\"inline-article__title\">Tutti i videogiochi in uscita per l&#39;autunno 2025<\/h4>\n<p>\t<span class=\"inline-article__author\"><\/p>\n<p>\t\tdi Lorenzo Fantoni<br \/>\n\t<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t18 agosto 2025<\/p>\n<h2>Come gioca e come spendono gli utenti europei<\/h2>\n<p>Sul totale degli utenti del mercato europeo, viene rilevato che il 71% gioca su smartphone, il 59% gioca su console e il 43% gioca su PC. Il report indica anche dei dati specifici per le giocatrici, anche qui facendo cadere lo stereotipo che vorrebbe il gaming essere ad altissima prevalenza maschile: secondo i dati, il 45% degli utenti \u00e8 rappresentato da donne, con un&#39;et\u00e0 media di 32 anni. E se \u00e8 vero che il 76% di loro dichiara di giocare su smartphone, lo \u00e8 anche che il 55% gioca su console e il 35% su PC.<\/p>\n<p>Considerando che tutte queste piattaforme \u2013 e in particolare smartphone e PC \u2013 hanno da tempo abbracciato un modello di vendita digitale dei software, non sorprende leggere che le entrate del mercato videoludico europeo vengono per il 90% dagli acquisti digitali (mentre nel 2023 il digital delivery rappresentava l&#39;85% della spesa degli utenti): si tratta di denaro speso per l&#39;acquisto di giochi completi da scaricare, o di contenuti extra da utilizzare all&#39;interno dei titoli.<\/p>\n<p>La piattaforma pi\u00f9 popolare, in termini di entrate, \u00e8 rappresentata dagli smartphone, che portano il 44% degli incassi del mercato europeo, seguiti dal 38% che arriva dalle console e dal 15% dal gaming su PC. I giochi pi\u00f9 popolari in Europa nel 2024 per vendite sono stati, rispettivamente, Coin Master, il calcistico EA Sports FC 25 ed Helldivers II.<\/p>\n<p>Intervistati in merito a cosa renda interessante l&#39;esperienza di gioco, gli utenti europei nel 74% dei casi ritengono che i videogame diano stimoli mentali. Il 67% concorda nel trovarli un modo salutare per svagarsi dalle sfide della vita reale e quotidiana, mentre il 68% concorda con l&#39;idea che i videogiochi siano d&#39;aiuto per alleviare il senso di stress.<\/p>\n<h2>In crescita<\/h2>\n<p>\u00abNel corso degli ultimi cinque anni, il nostro settore ha continuato a crescere, dando il suo contributo all&#39;economia europea e offrendo impiego a una forza lavoro altamente qualificata\u00bb ha commentato Hester Woodliffe, presidente di Video Games Europe, alla pubblicazione del report. \u00abCon il giusto supporto da parte delle istituzioni, comprese le recenti strategie di educazione previste dall&#39;Europa per ridurre il divario nelle competenze, il riconoscimento dell&#39;autoregolamentazione e della flessibilit\u00e0 nella co-regolamentazione, e con il supporto per l&#39;innovazione, la nascita di nuove propriet\u00e0 intellettuali ei modelli di business inediti, allora il nostro settore pu\u00f2 aspirare a primeggiare nel mondo\u00bb.<\/p>\n<p>Un obiettivo tutt&#39;altro che facile, vista la storicit\u00e0 e capillarit\u00e0 del videogioco negli altri continenti: ma i numeri suggeriscono che l&#39;Europa si \u00e8 messa sulla buona strada.<\/p>\n<p>\t\t\t<span class=\"inline-article__overtitle\">Videogiochi<\/span><\/p>\n<h4 class=\"inline-article__title\">Cosa abbiamo visto e cosa abbiamo provato alla Gamescom 2025<\/h4>\n<p>\t<span class=\"inline-article__author\"><\/p>\n<p>\t\tdi Lorenzo Fantoni<br \/>\n\t<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t22 agosto 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#39;Europa \u00e8 sempre di pi\u00f9 uno dei cuori pulsanti dei videogiochi, sia per quanto riguarda chi li acquista e consuma, sia per l&#39;industria che li produce. 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