{"id":36494,"date":"2025-09-25T00:13:57","date_gmt":"2025-09-24T22:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/25\/milano-fashion-week-il-meglio-del-secondo-giorno-di-sfilate-primavera-estate-2026\/"},"modified":"2025-09-25T00:13:57","modified_gmt":"2025-09-24T22:13:57","slug":"milano-fashion-week-il-meglio-del-secondo-giorno-di-sfilate-primavera-estate-2026","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/25\/milano-fashion-week-il-meglio-del-secondo-giorno-di-sfilate-primavera-estate-2026\/","title":{"rendered":"Milano Fashion Week, il meglio del secondo giorno di sfilate Primavera-Estate 2026"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>\tIl calendario delle Settimana della Moda di Milano entra nel vivo con il debutto di Simone Bellotti da Jil Sander, le nuove collezioni di Fendi, Missoni, Etro e non solo <\/p>\n<p>Secondo giorno di sfilate alla <strong>Milano Fashion Week<\/strong>, un mercoled\u00ec in bilico tra temporali e raggi di sole dal sapore estivo che fanno da cornice a conferme e debutti.<br \/>Il primo, di questi nuovi inizi, \u00e8 quello tanto atteso di<strong> Simone Bellotti da Jil Sander<\/strong>. Una sfida avvincente che, come vi racconteremo tra poco, ha raccolto grandi consensi. Una prima volta c&#8217;\u00e8 stata anche da Vivetta, la prima sfilata senza la sua omonima fondatrice che ha lasciato il marchio lo scorso febbraio dopo 17 lunghi anni di carriera.<\/p>\n<p>Il mercoled\u00ec \u00e8 anche il giorno di <strong>Fendi<\/strong>, che fa il pieno di colore e di energia, di <strong>Missoni<\/strong>, che continua a proporre collezioni centrate, capaci di fondere al meglio la grande storia familiare della storica casa di moda con forme attuali, e di <strong>N\u00b021<\/strong>, che parla di libert\u00e0 di espressione e di una gestualit\u00e0, quella del vestire, che assume sfumature ribelli e. <\/p>\n<p>Vi raccontiamo di seguito questi show e tutti gli altri nomi in calendario in questa seconda giornata di sfilate Primavera-Estate 2026 a Milano.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Luisa Beccaria: sulla speranza<\/strong><\/h2>\n<p><em>Luisa Beccaria Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<\/em><\/p>\n<p>Il primo nome in calendario in un mercoled\u00ec che si divide tra raggi di sole e temporali dal sapore estivo \u00e8 Luisa Beccaria. \u00a0Intitolata <strong><em>Soul in Bloom \u2014 Atelier d\u2019\u00c9t\u00e9<\/em><\/strong>, e ispirata al verso <em>&#8220;La Speranza \u00e8 quella cosa piumata che si viene a posare sull\u2019anima\u201d<\/em> tratto dalla poesia <em>Hope is the thing with feathers<\/em> di Emily Dickinson, la <strong>collezione Spring\/Summer 2026<\/strong> della stilista italiana \u00e8 una romantica e delicata parata di stampe floreali e di colori che regalano la positivit\u00e0 e la leggerezza tipiche dei mesi pi\u00f9 assolati. Righe, broccati, pois e ruches raccontano una femminilit\u00e0 tradizionale ma non troppo, perch\u00e9 ben calata nella contemporaneit\u00e0: ad aprire la passerella \u00e8 infatti Vialina Lemann, modella e attivista uzbeka che ha ricevuto molteplici premi per il suo impegno in termini di<em> empowerment<\/em> femminile. <\/p>\n<p><em>Luisa Beccaria Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<br \/><\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il debutto di Simone Bellotti da Jil Sander<\/strong><\/h2>\n<p><em>Guinevere van Seenus apre la sfilata<\/em> <em>Jil Sander Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<\/em><\/p>\n<p>Un nuovo inizio che \u00e8 al tempo stesso un ritorno alle radici. <strong>Simone Bellotti scrive il nuovo corso di Jil Sander <\/strong>con un debutto che mette insieme i caratteri insiti nel brand dagli inizi, il suo minimalismo riconoscibile, la spinta all&#8217;innovazione nella scelta di tagli, materiali e accenti cromatici. Il color block, gli accessori di spunto geometrico, come naturale estensione del passato, non mancano di certo.<\/p>\n<p><em>Jil Sander Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<\/em><\/p>\n<p>Dare forma a un nuovo percorso quando si ha a che fare con un marchio cos\u00ec fortemente legato a un&#8217;identit\u00e0 ben precisa \u00e8 una missione sempre complessa, una missione che ha portato Bellotti a interrogarsi su come approcciarla. &#8220;\u00c8 possibile rimuovere aggiungendo una sigla personale? Sottrarre consente il di pi\u00f9? \u00c8 meglio optare per la schiettezza o essere elaborati, sovrapporre o rimuovere, rifinire alla perfezione o lasciare qualcosa di incompiuto?&#8221; sono i quesiti che il designer si e posto centrando, a nostro avviso, la risposta. Lo si evince dalla prima uscita, che vede come protagonista <strong>Guinevere van Seenus<\/strong>, uno dei volti che ha fatto la storia di Jil Sander: un modo per siglare un ritorno s\u00ec, ma con un sapore tutto nuovo.<\/p>\n<p><em>Jil Sander Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Daniela Gregis e la felicit\u00e0 che si colora (con un tocco di rosa)<\/strong><\/h2>\n<p><em>Daniela Gregis Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<\/em><\/p>\n<p>La <strong>collezione Primavera-Estate 2026 <\/strong>di Daniela Gregis sembra una metafora dei tempi che stiamo vivendo: grigi, a tratti neri, ma che come ci auspichiamo avvenga cedono il passo al colore. Il colore che \u00e8 simbolo di gioia, di voglia di creare e di giocare con la fantasia. &#8220;Ma perch\u00e9 il rosa?&#8221; \u00e8 il quesito che caratterizza questa sfilata ed \u00e8 l&#8217;accento cromatico protagonista, in tante sfumature, che riscalda un po&#8217; lo sguardo e il cuore.<\/p>\n<p><em>Daniela Gregis Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong> <\/strong><\/h2>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Antonio Marras<\/strong> e la rivisitazione della tradizione<\/h2>\n<p><em>Antonio Marras Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<p>Per la Primavera-Estate 2026 <strong>Antonio Marras<\/strong> torna ad aprire il bagaglio delle tradizioni legate alla sua amata terra, <strong>la Sardegna<\/strong>, ma lo fa con una nuova consapevolezza: quella di doverla cambiare, di mutare ci\u00f2 che era per portarlo nella contemporaneit\u00e0. Non un <em>souvenir <\/em>che ci si porta via alla fine di un viaggio, ma un elemento autentico da vivere e al quale dare nuove forme e nuovi significati.<\/p>\n<p><em>Antonio Marras Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<p>Per farlo Marras inventa una storia: immagina l&#8217;approdo degli autori del Bloomsbury Group in Sardegna, ad Alghero, e lo fa legandolo a un episodio reale, quello del soggiorno proprio in questa terra di D.H. Lawrence e Frieda von Richthofen (autrice de L&#8217;amante di Lady Chatterley). Erano gli anni Venti del Novecento e l&#8217;atmosfera di allora si respira a ogni passo attraverso la scelta dei tessuti, il disegno dei ricami e la palette cromatica intensa ma delicata.<\/p>\n<p><em>Antonio Marras Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Fendi e una quotidianit\u00e0 che diventa speciale<\/strong><\/h2>\n<p><em>Fendi Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<p><em>Officewear<\/em> o abiti romantici, colori vibranti e fantasie che rubano lo sguardo talvolta come pennellate, altre come blocchi di colore. La Primavera-Estate 2026 di Fendi \u00e8 l&#8217;unione di molteplici ispirazioni che convivono per dare forma a un guardaroba quotidiano molto speciale, che rende ogni giornata una grande occasione. C&#8217;\u00e8 una grande ricchezza di elementi quali espressione perfetta dell&#8217;artigianalit\u00e0 e della sapienza e della tecnica che, tra pliss\u00e9 e intrecci, assume connotazioni scultoree.<\/p>\n<p><em>Fendi Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<p>I look proposti conquistano, <strong>gli accessori<\/strong> ancora di pi\u00f9: dalla nuova <em>Peekaboo<\/em>, borsa icona del marchio, che appare destrutturata e morbida nelle linee quanto nei materiali, agli altri successo come <em>Baguette<\/em> e <em>Sky Bag<\/em> che si vestono di trame intrecciate e, preparatevi al trend, si indossano anche in coppia. <\/p>\n<p><em>Fendi Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Vivetta, dopo Vivetta<\/strong><\/h2>\n<p><em>Vivetta Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<\/em><\/p>\n<p>La prima sfilata dall&#8217;addio di Vivetta Ponti al brand da lei fondato nel 2008 si intitola <em>Sirens just Wanna have fun <\/em>ed \u00e8 un tributo alla dimensione marina, alle creature che la abitano tra realt\u00e0 e surrealismo. E proprio in passerella prende forma un sogno pieno di personaggi unici, fatto di sirene e di pirati,  talvolta didascalici (come nei ricami), altre volte puramente evocati dalle silhouette, dalle stampe e dagli accessori. <\/p>\n<p><em>Vivetta Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Courtesy Press Office<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Missoni, un gioco di contrasti <\/strong><\/h2>\n<p><em>Missoni Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<p>La nuova collezione realizzata da Alberto Caliri gioca ad accorciare e allungare, a rivedere le proporzioni, le grafiche, le sfumature. Un defil\u00e9 <strong>100% Missoni<\/strong>, che non manca di omaggiarne i tratti pi\u00f9 unici e riconoscibili ma in una nuova e fresca chiave. Blazer e cardigan oversize ridisegnano la silhouette che si fa giovane, nuova, in una parola \u2013 che seppur abusata rimane la migliore per dare la giusta idea \u2013 <em>cool<\/em>.<\/p>\n<p><em>Missoni Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le signorine grunge di N\u00b021<\/strong><\/h2>\n<p><em>N\u00b021 Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<p>I capelli sono un po&#8217; spettinati, gli strati sovrapposti e un po&#8217; scomposti, gli elementi femminili e leziosi dissacrati da elementi che vogliono disturbare l&#8217;apparente perfezione che caratterizza, nell&#8217;immaginario comune, un bel tessuto a pois. Un maglione annodato sulle spalle o magari due, un giaccone in pelle over che spezza il glam di un abito al ginocchio e ancora minidress effetto sottoveste con bordini in pizzo e finish metallizzati.  <\/p>\n<p><em>N\u00b021 Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<p>La Primavera-Estate di <strong>N\u00b021<\/strong> parla di una ribellione romantica, di una grande libert\u00e0 di abbinare, o anche no, ci\u00f2 che si vuole. Basta farlo secondo il proprio istinto. <\/p>\n<p><em>N\u00b021 Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Etro e il senso del ritmo <\/strong><\/h2>\n<p>Incarnata a bordo passerella dalla performance de La Ni\u00f1a, la parola chiave della collezione Primavera-Estate 2026 di Etro \u00e8 ritmo. <strong>Marco De Vincenzo<\/strong>, dal 2022 alla direzione creativa del marchio, intitola la sfilata <em>Flux<\/em>, per evocare un flusso di suoni, di energia e di ritmo che si muove senza confini. Forme che si avvolgono con spontaneit\u00e0 ed energia, contrasti cromatici e materici, frange, crochet e patchwork di stampe: un mix potente che sa di libert\u00e0. <\/p>\n<p><em>Etro Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n<p><em>Etro Primavera-Estate 2026.<br \/>Credits: Getty Images<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il calendario delle Settimana della Moda di Milano entra nel vivo con il debutto di Simone Bellotti da Jil Sander, le nuove collezioni di Fendi, Missoni, Etro e non solo Secondo giorno di sfilate alla Milano Fashion Week, un mercoled\u00ec in bilico tra temporali e raggi di sole dal sapore estivo che fanno da cornice<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":36495,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[268,2460,755,1522,364,25057,996,5871,1917],"class_list":["post-36494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-persone","tag-del","tag-fashion","tag-giorno","tag-meglio","tag-milano","tag-primaveraestate","tag-secondo","tag-sfilate","tag-week"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36494\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36495"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}