{"id":36455,"date":"2025-09-24T20:10:09","date_gmt":"2025-09-24T18:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/24\/5-highlight-dello-show-debutto-di-simone-bellotti\/"},"modified":"2025-09-24T20:10:09","modified_gmt":"2025-09-24T18:10:09","slug":"5-highlight-dello-show-debutto-di-simone-bellotti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/24\/5-highlight-dello-show-debutto-di-simone-bellotti\/","title":{"rendered":"5 highlight dello show-debutto di Simone Bellotti"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>\n\t\u00a0Presentata nel headquarter milanese del brand, la nuova collezione SS26 di Jil Sander \u00e8 una vera e propria ode al minimalismo.<\/p>\n<p>In una stagione segnata da tanti debutti, quello di <strong>Simone Bellotti<\/strong> da <strong>Jil Sander <\/strong>non solo era uno degli esordi pi\u00f9 attesi di questa Milano Fashion Week, ma si preannunciava anche come un importante punto di svolta per la Maison.<\/p>\n<p>Per il suo <strong>primo show al timone di Jil Sander<\/strong> il nuovo direttore creativo ha interpretato in chiave personale il minimalismo che da sempre contraddistingue il marchio, portando una pulizia e una precisione che riflettono a pieno l\u2019estetica della fondatrice del brand.<\/p>\n<p>E gi\u00e0 con la sua collezione di debutto ha lasciato un segnale forte e chiaro: l\u2019<strong>identit\u00e0 stilistica della maison<\/strong> rimane pura, lineare e pi\u00f9 funzionale che mai.<\/p>\n<p>Ma ecco <strong>5 highlight dello show<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>01. La location<\/strong><\/h2>\n<p>La sfilata si \u00e8 svolta <strong>nel quartiere generale della maison<\/strong>. Un luogo, che aveva ospitato l&#8217;ultima sfilata nel 2017, che collega la storia e il presente e segna un ritorno a casa, ma anche una nuova partenza. L\u2019ambiente, immerso nel bianco, \u00e8 attraversato solo dalla linea nera della passerella arcuata, mentre l\u2019atmosfera sonora \u00e8 disegnata dai bip elettronici ed evolutivi di Bochum Welt. Proprio qui, in uno spazio luminoso e pulito, quasi asettico, con pareti bianche e grandi finestre sul Castello Sforzesco, il nuovo direttore creativo Simone Bellotti ha svelato la sua prima collezione per il brand inaugurando ufficialmente l\u2019inizio di questo nuovo capitolo.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>02. L&#8217;ode al minimalismo<\/strong><\/h2>\n<p>La collezione SS26 guarda al futuro partendo dalle radici, esplorando la purezza come modo, non come limite. I look della nuova collezione si distinguono per i loro <strong>tagli netti, i tessuti puri, i dettagli curati<\/strong> e i colori che spaziano da nuance neutre a tocchi pi\u00f9 accesi di rosso, blu elettrico e viola. Con il suo approccio, Bellotti riporta alla memoria i codici storici di Jil Sander. Ed \u00e8 cos\u00ec che l\u2019essenzialit\u00e0 e l\u2019assenza di elementi superflui diventano il filo conduttore di una collezione capace di parlare sia al mondo femminile sia a quello maschile, attraverso  un meticoloso lavoro manuale e un\u2019attenzione ossessiva ai dettagli e alla qualit\u00e0.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>03. I tagli ispirati a Lucio Fontana<\/strong><\/h2>\n<p>Diversi look avvistati in passerella presentano <strong>tagli netti e precisi<\/strong> che richiamano neanche troppo da lontano le incisioni sulle tele dell\u2019artista Lucio Fontana. A partire dalle nuove gonne a tubino che si indossano con maglie casual con le zip.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>04. La collezione SS26 di Jil Sander<\/strong><\/h2>\n<p>Al centro della <strong>collezione SS26 di Jil Sander<\/strong>, crop cortissimi, che si abbinano a pantaloni dal taglio dritto, top strutturati e maglie super stretch che si alternano a camicie ampie e morbide in seta fluida. Tra i capispalla spiccano quelli con i peplum e quelli che si trasformano in mini dress. Ci sono i tubini, sia in versione over sia dal fit pi\u00f9 asciutto, che vengono portati alla loro forma pi\u00f9 pura e minimale. E ci sono anche i jeans che riflettono a pieno lo spirito pratico e urban della donna Jil Sander. Le armature, invece, suggeriscono nozioni di protezione e fragilit\u00e0: con pelle specchiata, paillettes metalliche e sete preziose piegate come a schermare busto e fianchi. Completano i look, stringate a punta quadrata, ballerine cut-out, brogue con kitten heel, sandali, borse multiuso in una variet\u00e0 di forme e misure, inclusa la nuova <em>Pivot,<\/em> che sposa una linea fluida e pulita.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>05. Gli special guest<\/strong><\/h2>\n<p>Tanti gli special guest e gli amici del brand avvistati in front row per lo show di debutto di Simone Bellotti. Da <strong>Miriam Leone a Eva Riccobono, da Niki Wu Jie a Ghali. <\/strong>E poi ancora<strong> Claire Foy, Rania Fawaz, Chloe Cherry, Anna dello Russo<\/strong> e tanti altri.<\/p>\n<p><em>Credits: courtesy of press office<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Presentata nel headquarter milanese del brand, la nuova collezione SS26 di Jil Sander \u00e8 una vera e propria ode al minimalismo. In una stagione segnata da tanti debutti, quello di Simone Bellotti da Jil Sander non solo era uno degli esordi pi\u00f9 attesi di questa Milano Fashion Week, ma si preannunciava anche come un importante<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":36456,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[25182,334,6490,25181,1658],"class_list":["post-36455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-persone","tag-bellotti","tag-dello","tag-highlight","tag-showdebutto","tag-simone"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36455\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36456"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}