{"id":34820,"date":"2025-09-18T04:01:31","date_gmt":"2025-09-18T02:01:31","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/18\/sette-opere-fatte-di-scarti-industriali-alla-milano-beauty-week-arte\/"},"modified":"2025-09-18T04:01:31","modified_gmt":"2025-09-18T02:01:31","slug":"sette-opere-fatte-di-scarti-industriali-alla-milano-beauty-week-arte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/18\/sette-opere-fatte-di-scarti-industriali-alla-milano-beauty-week-arte\/","title":{"rendered":"Sette opere fatte di scarti industriali alla Milano Beauty Week &#8211; Arte"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>            Inizia con un dipinto in cui i<br \/>\ndettagli sono abbozzati, ma il volto del personaggio \u00e8<br \/>\nriconoscibile con le sue luci ed ombre. Poi, prende una serie di<br \/>\nscarti industriali &#8211; tessuti, materiali difettosi, rifiuti<br \/>\nfarmaceutici &#8211; e crea una specie di mosaico. Maryam Ghanbarian<br \/>\nfa cos\u00ec quando lavora a una sua opera. Questo processo creativo,<br \/>\nnuovo pure per lei, nasce dal suo coinvolgimento nel laboratorio<br \/>\ndel progetto Scart del Gruppo Hera, il cui obiettivo \u00e8 quello di<br \/>\nutilizzare ci\u00f2 che le imprese gettano via per creare bellezza.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\tSette dei suoi quadri sono esposti a Milano per la Beauty Week,<br \/>\nche durer\u00e0 fino a domenica 21 settembre. I soggetti raffigurati<br \/>\nvanno da papa Francesco a Leone XIV, passando per Giorgio<br \/>\nArmani, Carla Fracci, Sergio Mattarella, Raffaella Carr\u00e0 e<br \/>\nl&#8217;ultima opera, ancora in fase di completamento, dedicata a<br \/>\nRoberto Bolle.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   &#8220;Il processo \u00e8 un po&#8217; diverso rispetto alla pittura<br \/>\ntradizionale &#8211; spiega all&#8217;ANSA Ghanbarian, che prima di Scart<br \/>\naveva usato solo tecniche a olio o ad acrilico -. Per me \u00e8 una<br \/>\nprocedura molto pi\u00f9 interessante, perch\u00e9 il materiale cambia e<br \/>\nmi fa immaginare l&#8217;opera diversamente rispetto a quando prendo<br \/>\nil pennello, il colore e li mischio. \u00c8 come se il colore fosse<br \/>\ngi\u00e0 fatto, asciutto, e io dovessi metterlo nel posto che mi<br \/>\ninteressa&#8221;.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   \u00c8 impressionante come cos\u00ec, dalla spazzatura, compaiano sulla<br \/>\ntela i volti in ogni loro sfumatura. &#8220;Se un personaggio \u00e8 una<br \/>\nballerina, allora il mio deve essere un lavoro pi\u00f9<br \/>\n&#8216;movimentale&#8217;, dunque cerco di scegliere i pezzi che sono pi\u00f9<br \/>\nmorbidi e organici &#8211; racconta ancora -.  Con l&#8217;osservazione del<br \/>\nmateriale si pu\u00f2 arrivare a risultati molto interessanti che<br \/>\nmagari prima di iniziare il lavoro non si immaginano nemmeno.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\tPer quanto riguarda la base, invece, inizio con un disegno gi\u00e0<br \/>\npreparato prima per non perdermi in mezzo ai pezzi di scarti, e<br \/>\ncos\u00ec vado avanti&#8221;. I visitatori hanno la possibilit\u00e0 di<br \/>\nattaccare un &#8216;pezzo di opera&#8217;, partecipando cos\u00ec al processo<br \/>\ncreativo. &#8220;Con le persone che vengono &#8211; prosegue &#8211; prendiamo gli<br \/>\nscarti e li attacchiamo insieme, cos\u00ec vivono anche loro<br \/>\nl&#8217;esperienza di questo lavoro e possono guardare il materiale<br \/>\nche buttano via ogni giorno pensando magari a come dargli<br \/>\nun&#8217;altra vita&#8221;.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   L&#8217;ideatore del progetto e direttore Marketing di Herambiente,<br \/>\nMaurizio Giani, dice che per lui &#8220;la spazzatura normale \u00e8<br \/>\nnoiosa&#8221;, mentre gli scarti dell&#8217;industria no. &#8220;Scart \u00e8 un<br \/>\nprogetto artistico e di comunicazione &#8211; racconta &#8211; \u00e8 nato per<br \/>\nsensibilizzare ai temi di recupero, riciclo. Oggi si dice<br \/>\neconomia circolare o sostenibilit\u00e0. Parole che quando \u00e8 nato il<br \/>\nprogetto, esattamente 27 anni fa, non esistevano nemmeno. Oggi<br \/>\nvantiamo una collezione di oltre mille pezzi realizzati in<br \/>\nquesti anni&#8221;.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia con un dipinto in cui i dettagli sono abbozzati, ma il volto del personaggio \u00e8 riconoscibile con le sue luci ed ombre. Poi, prende una serie di scarti industriali &#8211; tessuti, materiali difettosi, rifiuti farmaceutici &#8211; e crea una specie di mosaico. Maryam Ghanbarian fa cos\u00ec quando lavora a una sua opera. 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