{"id":33551,"date":"2025-09-13T05:19:58","date_gmt":"2025-09-13T03:19:58","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/13\/immobiliare-81-di-compravendite-residenziali-nel-secondo-trimestre-2025\/"},"modified":"2025-09-13T05:19:58","modified_gmt":"2025-09-13T03:19:58","slug":"immobiliare-81-di-compravendite-residenziali-nel-secondo-trimestre-2025","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/13\/immobiliare-81-di-compravendite-residenziali-nel-secondo-trimestre-2025\/","title":{"rendered":"Immobiliare: +8,1% di compravendite residenziali nel secondo trimestre 2025"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p>Le tensioni geopolitiche, i conflitti che non accennano a concludersi, l\u2019introduzione di dazi e barriere commerciali e l\u2019indebolimento del potere d\u2019acquisto, hanno concorso a ridimensionare le previsioni di crescita della nostra economia, oltre a prefigurare conseguenze inflazionistiche, con inevitabili ricadute sul<strong> mercato immobiliare<\/strong> che rendono incerto il quadro dei prossimi mesi. Nel complesso, <strong>l\u2019offerta immobiliare si presenta ancora rigida, malgrado la riduzione dei tassi di interesse e il progressivo allentamento dei criteri di concessione dei mutui da parte delle banche<\/strong>. Al contempo si registra una domanda potenziale in crescita per effetto di fattori strutturali e di un fabbisogno latente che si \u00e8 sedimentato nel tempo.<\/p>\n<p>In questo scenario, i dati rilasciati dall\u2019<strong>Agenzia delle Entrate<\/strong> hanno registrato una<strong> crescita del +8,1% delle compravendite residenziali nel II trimestre dell\u2019anno rispetto allo stesso periodo del 2024<\/strong>. Pur in presenza di una variazione decisamente positiva, si ritiene che la ripresa delle transazioni avviatasi nel 2024 dopo il forte calo del 2023 abbia gi\u00e0 toccato il picco e si avvii verso una fase di riduzione dei tassi di crescita, in concomitanza con l\u2019evoluzione delle erogazioni di mutui e alla stabilizzazione attesa dei tassi di interesse.<\/p>\n<p>Sul fronte della <strong>locazione<\/strong>, i dati oggi rilasciati confermano un <strong>incremento contenuto del numero di nuovi contratti di locazione (+1,5%)<\/strong>, trainati quasi esclusivamente delle nuove locazioni nei comuni ad alta tensione abitativa.<\/p>\n<h2>Le prospettive del settore immobiliare secondo l\u2019indagine Nomisma<\/h2>\n<p>Secondo le previsioni dell\u2019<strong>Osservatorio sul Mercato Immobiliare <\/strong>realizzato da<strong> Nomisma<\/strong>, il secondo semestre 2025 si \u00e8 per\u00f2 aperto all\u2019insegna dell\u2019<strong>incertezza <\/strong>che, sul mercato corporate, potrebbe riflettersi in una maggiore selettivit\u00e0 degli investimenti e nella capacit\u00e0 degli stessi di generare reddito stabile. I settori che meglio rispondono a questi criteri sono quelli delle infrastrutture digitali, del rent to buy nel residenziale, degli alloggi per studenti e della logistica. Nel segmento degli uffici, invece, l\u2019interesse degli investitori \u00e8 destinato a spostarsi verso la fascia alta del mercato, composta da immobili di qualit\u00e0, conformi ai criteri ESG e in posizioni centrali, che continuer\u00e0 a registrare buone performance, con bassi tassi di sfitto e crescita degli affitti. Per contro, per la fascia meno pregiata del segmento degli uffici si prevede un calo di interesse da parte dei locatari con conseguenti cali degli affitti.<\/p>\n<p>Alla luce delle dinamiche rilevate, gli operatori immobiliari del settore retail intervistati da Nomisma confermano un <strong>clima di fiducia positivo nel comparto residenziale, sebbene con segnali di maggiore cautela rispetto all\u2019anno precedente<\/strong>. Il saldo dei giudizi sui contratti di compravendita e locazione rimane in attivo, ma mostra un lieve ridimensionamento, segno di un mercato che, pur mantenendo una buona vitalit\u00e0, inizia a risentire delle incertezze macroeconomiche e del progressivo indebolimento del potere d\u2019acquisto delle famiglie. La domanda continua a essere percepita in crescita, soprattutto nel segmento della locazione, dove la pressione abitativa e la ridotta disponibilit\u00e0 di immobili spingono verso un aumento dei canoni. <strong>L\u2019offerta, invece, \u00e8 giudicata in ulteriore contrazione, sia per l\u2019acquisto che per la locazione, accentuando le tensioni sul mercato<\/strong>. Relativamente al <strong>comparto non residenziale<\/strong> (uffici e negozi), gli operatori segnalano una domanda ancora contenuta e in lieve flessione, mentre l\u2019offerta fatica a trovare collocazione, soprattutto nei contesti meno centrali o con caratteristiche non aggiornate alle nuove esigenze funzionali. La prospettiva di contrazione dei contratti, sia di acquisto che di locazione, riflette un mercato ancora in cerca di un nuovo equilibrio.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Elena Molignoni, responsabile dell\u2019Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma<\/strong>, \u201cin un contesto di mercato sempre pi\u00f9 segmentato, con forti differenze territoriali e tipologiche, si prevede una crescita degli acquisti per prima casa a fronte di un calo della quota di nuove abitazioni, anche a causa della contrazione strutturale della produzione edilizia. Al contempo, dovrebbe confermarsi la tendenza del settore pi\u00f9 orientato alla conservazione del patrimonio esistente che all\u2019espansione, con la riqualificazione residenziale che ha preso il sopravvento sulla nuova costruzione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le tensioni geopolitiche, i conflitti che non accennano a concludersi, l\u2019introduzione di dazi e barriere commerciali e l\u2019indebolimento del potere d\u2019acquisto, hanno concorso a ridimensionare le previsioni di crescita della nostra economia, oltre a prefigurare conseguenze inflazionistiche, con inevitabili ricadute sul mercato immobiliare che rendono incerto il quadro dei prossimi mesi. Nel complesso, l\u2019offerta immobiliare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":33552,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[23667,4499,293,23668,996,1067],"class_list":["post-33551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","tag-compravendite","tag-immobiliare","tag-nel","tag-residenziali","tag-secondo","tag-trimestre"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33552"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}