{"id":33416,"date":"2025-09-12T18:46:21","date_gmt":"2025-09-12T16:46:21","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/12\/wish-you-were-here-50-anni-dopo-il-diamante-folle-dei-pink-floyd-tra-fiamme-vere-e-lo-spettro-di-syd-barrett\/"},"modified":"2025-09-12T18:46:21","modified_gmt":"2025-09-12T16:46:21","slug":"wish-you-were-here-50-anni-dopo-il-diamante-folle-dei-pink-floyd-tra-fiamme-vere-e-lo-spettro-di-syd-barrett","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/12\/wish-you-were-here-50-anni-dopo-il-diamante-folle-dei-pink-floyd-tra-fiamme-vere-e-lo-spettro-di-syd-barrett\/","title":{"rendered":"Wish You Were Here, 50 anni dopo: il diamante folle dei Pink Floyd, tra fiamme vere e lo spettro di Syd Barrett"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p class=\"has-dropcap\">Non \u00e8 un caso che pensando a <em>Wish You Were Here<\/em>, la prima parola che mi venga in mente per descriverlo sia: <strong>follia<\/strong>. Non \u00e8 un caso perch\u00e9 la follia, nell&#8217;accezione pi\u00f9 distruttiva del termine, \u00e8 uno dei temi di cui questo disco &#8211; leggendario, immortale e poi le parole si sprecano e risultano banali &#8211; tratta. <strong>Ma perch\u00e9 \u00e8 un disco folle?<\/strong> Forse \u00e8 folle per chi &#8211; forse stupidamente &#8211; a confronto con i dischi di oggi. Riassumiamo il nono disco dei <strong>Pink Floyd<\/strong> in maniera spiccia, ma giusto per addentrarci meglio nell&#8217;analisi: \u00e8 composto da <strong>cinque brani, due dei quali in realt\u00e0 racchiudono le nove sezioni in cui \u00e8 stata suddivisa la composizione principale<\/strong>, <em>Shine On You Crazy Diamond,<\/em> <strong>altri due sono delle aspre critiche nei confronti della vita moderna e dell&#8217;industria musicale<\/strong> di allora &#8211; <em>Welcome to the Machine<\/em> e <em>Have a Cigar &#8211;<\/em> e quella rimanente \u00e8 <em>Wish You Were Here<\/em> che <strong>\u00e8 tra le canzoni pi\u00f9 belle di sempre<\/strong>. Durano tutte pi\u00f9 di cinque minuti, e due arrivano a superare i tredici, forse lo considero una follia perch\u00e9 <strong>se uscisse oggi un disco cos\u00ec composto forse non lo ascolterebbe nessuno.<\/strong> Troppo lungo, troppo complesso, troppo difficile da apprezzare, \u00e8 roba che non si consuma, che non si scrolla, \u00e8 qualcosa che richiede attenzione e oggi \u00abattenzione\u00bb \u00e8 qualcosa che manca e che pare irrecuperabile. Nel <strong>1975<\/strong>, per\u00f2, quell\u2019audacia non era un\u2019anomalia assoluta: il rock progressivo viveva la sua stagione d\u2019oro, e i Pink Floyd non facevano che spingere pi\u00f9 in l\u00e0 un linguaggio gi\u00e0 abituato a strutture lunghe e concettuali. Folle s\u00ec, dunque, ma in un modo perfettamente coerente con l\u2019epoca, c&#8217;erano gi\u00e0 i concept album e le sperimentazioni erano gi\u00e0 entrate a far parte del linguaggio musicale, con <strong>gli Yes, i Genesis, King e gli stessi Pink Floyd<\/strong> con <em>The Dark Side of the Moon<\/em> due anni prima.<\/p>\n<p>La follia di cui parlavano i Pink Floyd non era <strong>concettuale e astratta<\/strong>, ma un&#8217;esperienza diretta, passata attraverso <strong>Syd Barrett<\/strong>. Carismatico fondatore della band e autore della maggior parte dei brani del primo album, <em>The Piper at the Gates of Dawn<\/em> (1967), Barrett era stato l\u2019anima creativa del gruppo, ma gi\u00e0 sul finire degli anni Sessanta, <strong>l\u2019uso massiccio di droghe inizi\u00f2 a compromettere il suo equilibrio<\/strong>. Nel <strong>1968<\/strong> i compagni furono costretti a sostituirlo con David Gilmour, e poco dopo <strong>Barrett lasci\u00f2 definitivamente la band<\/strong>. <em>Shine On You Crazy Diamond<\/em> fu semplicemente per la band il modo struggente per rendere omaggio a Barrett. Durante le sessioni finali di <em>Wish You Were Here<\/em>, il <strong>5 giugno 1975<\/strong>, i membri della band lo vedono per l&#8217;ultima volta. Sono negli studi di <strong>Abbey Road<\/strong> per rifinire il mix di <em>Shine On You Crazy Diamond,<\/em> all&#8217;inizio nemmeno lo riconoscono. Si dice che Syd abbia anche sentito la canzone che i soci gli avevano dedicato e abbia commentato: \u00abSounds a bit old\u00bb (<em>Suona un po\u2019 vecchio<\/em>). <strong>Uscito dalla porta degli studi, gli altri non l&#8217;hanno pi\u00f9 visto.<\/strong><\/p>\n<p>Ma questo \u00e8 solo uno dei tanti aneddoti che accompagnano <em>Wish You Were Here.<\/em> C&#8217;\u00e8 poi quello <strong>dell&#8217;uomo in fiamme che appare sulla<\/strong> <strong>copertina<\/strong>. Oggi penseremmo a una immagine creata con l&#8217;AI, ma le fiamme erano vere: il malcapitato stuntman, <strong>Ronnie Rondell,<\/strong> indossava una tuta ignifuga sotto l\u2019abito, ma durante gli scatti il vento soffiava nella direzione sbagliata e le fiamme gli <strong>bruciarono i baffi<\/strong>. Alla fine i due uomini si strinsero la mano scambiandosi di posto, per avere il vento a favore. Lui senza baffi. Che poi anche la copertina in s\u00e9 fu oggetto di mistero: le prime copie dell\u2019album furono distribuite avvolte in una <strong>pellicola nera<\/strong>, cos\u00ec che l\u2019artwork rimanesse nascosto. Era un modo per rendere visibile il tema dell\u2019assenza: bisognava scartare il disco per arrivare all\u2019immagine. <strong>Qui genialit\u00e0, non follia.<\/strong><\/p>\n<p>Ma genialit\u00e0 e follia si sono spesso mescolate nella carriera dei Pink Floyd, e <em>Wish You Were Here<\/em> <strong>\u00e8 solo una tra le massime espressioni di questo mix che ha contraddistinto la carriera della band inglese.<\/strong> Cosa ci \u00e8 rimasto di quel disco? Una lezione difficile da comprendere, a cinquant\u2019anni di distanza, resta ancora sfuggente. Per ascoltare <em>Wish You Were Here<\/em> serve attenzione, ma forse \u00e8 vero il contrario: <strong>per goderlo davvero bisogna lasciarsi andare.<\/strong> Come nelle sue note, tra follia e genialit\u00e0, l\u2019unico modo per capirlo \u00e8 abbandonarsi al suo flusso, senza chiedergli nulla se non di brillare ancora, come un diamante pazzo. <strong>Buon compleanno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un caso che pensando a Wish You Were Here, la prima parola che mi venga in mente per descriverlo sia: follia. Non \u00e8 un caso perch\u00e9 la follia, nell&#8217;accezione pi\u00f9 distruttiva del termine, \u00e8 uno dei temi di cui questo disco &#8211; leggendario, immortale e poi le parole si sprecano e risultano banali<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":33417,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[44,23572,134,17641,201,3439,23530,811,13160,23570,23571,81,13225],"class_list":["post-33416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-persone","tag-anni","tag-barrett","tag-dei","tag-diamante","tag-dopo","tag-fiamme","tag-floyd","tag-folle","tag-pink","tag-spettro","tag-syd","tag-tra","tag-vere"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33417"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}