{"id":31796,"date":"2025-09-06T19:57:24","date_gmt":"2025-09-06T17:57:24","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/06\/saviano-credo-nella-bonta-la-giustizia-ha-deluso-libri-approfondimenti\/"},"modified":"2025-09-06T19:57:24","modified_gmt":"2025-09-06T17:57:24","slug":"saviano-credo-nella-bonta-la-giustizia-ha-deluso-libri-approfondimenti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/06\/saviano-credo-nella-bonta-la-giustizia-ha-deluso-libri-approfondimenti\/","title":{"rendered":"Saviano, &#8216;credo nella bont\u00e0, la giustizia ha deluso&#8217; &#8211; Libri &#8211; Approfondimenti"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>Colpisce Roberto Saviano, atteso come una rockstar al Festivaletteratura di Mantova, quando dice, in dialogo con Teresa Ciabatti, &#8220;credo nella bont\u00e0, come il protagonista di Vita e destino di Vasilij Grossman, perch\u00e9 \u00e8 misurabile subito e la giustizia ha deluso&#8221;. Ma cos&#8217;\u00e8 la bont\u00e0? &#8220;Vasilij Grossman dice che alla fine della vita resta la bont\u00e0 e non \u00e8 attribuibile a una costante della tua esistenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro mestiere &#8211; sottolinea lo scrittore &#8211; non \u00e8 uno spazio felice. Il giornalismo \u00e8 una fogna e ti viene da fare atti di crudelt\u00e0, ma mi sforzo di non diventare come quelli che ho intorno a me, anche quelli che sembrano buoni. La differenza \u00e8 il metodo che tu scegli per raccontare il potere&#8221;. &#8220;Rossella non so se si pu\u00f2 definire buona, ma quando sceglie l&#8217;amore allontana quello che la fa entrare in contraddizione. Sceglie il morbido e lascia il ruvido. Accoglie la luce per poter accedere meglio alle persone&#8221; racconta Saviano parlando della protagonista del suo ultimo romanzo &#8216;L&#8217;amore mio non muore&#8217; (Einaudi Stile Libero), in cui racconta la tragica storia d&#8217;amore fra Rossella Casini, giovane studentessa e Francesco Frisina, di una famiglia vicina alla &#8216;ndrangheta. &#8220;Grazie a Rossella mi sono chiesto: &#8216;il mio essere diffidente sar\u00e0 vero che fa vivere meglio?&#8217; Certo Rossella ha un approccio buono, per questo lo stupro finale. Le mafie non stuprano mai, \u00e8 fatto per punire questo atteggiamento&#8221; sottolinea lo scrittore. Al centro dell&#8217;evento, Amore di mala, condotto da Elisabetta Bucciarelli, la domanda: &#8216;\u00c8 possibile indagare sull&#8217;amore parlando di &#8216;Ndrangheta e Camorra? &#8220;L&#8217;amore mio non muore \u00e8 un romanzo sentimentale. Non \u00e8 stato facile scriverlo, ci sono voluti cinque anni di ricerca. Il protagonista del libro \u00e8 l&#8217;amore di Rossella Casini. Nel momento in cui tu ami lo sguardo che hai sul mondo non ti pu\u00f2 essere sottratto. \u00c8 questo il lascito di Rossella. Lei non vuol vedere l&#8217;innamoramento terminare. Studiare Rossella ha significato studiare una ragazza convinta che la pratica dell&#8217;amore permetta un livello di conoscenza e verit\u00e0 da renderti invulnerabile. Mi ha permesso di comprendere che nel momento in cui scegli di amare ti metti in un&#8217;altra condizione di vita&#8221; afferma l&#8217;autore di Gomorra tra riflessioni, battute e applausi.<\/p>\n<p>Ciabatti in Donnaregina (Mondadori), lei che di criminalit\u00e0 e mafia non si \u00e8 mai occupata, racconta l&#8217;incontro con l&#8217;ex boss del rione Sanit\u00e0 Giuseppe Misso da cui \u00e8 nato il suo nuovo romanzo. &#8220;Con te parlano perch\u00e9 ti vedono una casalinga innocua. \u00c8 nato un libro che non \u00e8 la sua vita, ma cosa significa essere un boss. Dopo Saviano tutto quello che viene sulla mafia e la camorra \u00e8 annacquato. Il mio ingresso sulla storia doveva essere da abusiva. Mi sono concentrata su materiale di scarto&#8221; dice Ciabatti fra le risate del pubblico. In Donnaregina &#8220;si vede tutto quello che un boss dice tra i denti. Si sente che la visione del potere criminale \u00e8 sullo sfondo. Questi codici Teresa non li conosce. E questa \u00e8 la forza del libro&#8221; risponde Saviano. In questa panoramica tra codici mafiosi, rapporto con la criminalit\u00e0 e amori tragici, Saviano racconta di essere nato &#8220;dentro a questa narrazione. Poi c&#8217;\u00e8 l&#8217;ambizione che ti fa pensare che puoi trovare una chiave narrativa per raccontare. Volevo rendere queste storie universali, potenti. Ma non puoi immaginare cosa ti pu\u00f2 succedere. Occuparsi d\u00ed queste cose crea un sospetto su di te ed \u00e8 difficile sopportare questa diffidenza&#8221;.<\/p>\n<p>Ciabatti si \u00e8 resa conto, in questa avventura, &#8220;che nessuno si salva e ha capito qual \u00e8 il dolore pi\u00f9 grande per un boss: che nessuno ti vuole pi\u00f9 uccidere&#8221;. E quando sono al tramonto spiega Saviano in questo dialogo &#8220;queste persone ti cercano&#8221;. Poi si sofferma sui collaboratori di giustizia che &#8220;hanno uno stipendio dello Stato, per non morire in cella negoziano. Ci vorrebbero molte pi\u00f9 indagini. \u00c8 terrible, ma \u00e8 cos\u00ec. Loro sognano la fine a terra, morti. Ma delle persone che hanno ammazzato non parlano. Quando a Buscetta chiedono &#8216;quanti morti?&#8217; dice &#8216;non posso rispondere perch\u00e9 ci sono indagini in corso&#8217;, ma non \u00e8 vero. Dei morti non si parla, \u00e8 come parlare di sesso. L&#8217;omicidio e la morte appartengono all&#8217;aspetto intimo&#8221; conclude Saviano in uno degli appuntamenti pi\u00f9 seguiti della giornata insieme a quello del giornalista e scrittore arabo Omar El Akkad che ha commosso il pubblico e avuto alla fine 7 minuti di standing ovation.\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Colpisce Roberto Saviano, atteso come una rockstar al Festivaletteratura di Mantova, quando dice, in dialogo con Teresa Ciabatti, &#8220;credo nella bont\u00e0, come il protagonista di Vita e destino di Vasilij Grossman, perch\u00e9 \u00e8 misurabile subito e la giustizia ha deluso&#8221;. 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