{"id":31030,"date":"2025-09-04T08:23:15","date_gmt":"2025-09-04T06:23:15","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/04\/viaggio-per-ritrovarmi-dove-viaggi\/"},"modified":"2025-09-04T08:23:15","modified_gmt":"2025-09-04T06:23:15","slug":"viaggio-per-ritrovarmi-dove-viaggi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/09\/04\/viaggio-per-ritrovarmi-dove-viaggi\/","title":{"rendered":"&#8220;Viaggio per ritrovarmi&#8221;| Dove Viaggi"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>\u00abLa danza \u00e8 come il viaggio\u00bb, su questo<em>\u00a0<\/em><strong>Roberto Bolle<\/strong>, unico ballerino ad aver ricoperto il ruolo di \u00e9toile del Teatro alla Scala di Milano e di Principal Dancer dell\u2019American Ballet Theatre di New York allo stesso tempo, non ha dubbi: \u00abSi tratta di una continua sfida con s\u00e9 stessi\u00bb. Ma anche di un costante spostamento geografico: basta seguire le tappe dei suoi spettacoli, che attraversano oceani e continenti, per comprendere che la sua missione \u00e8 diffondere grazia e bellezza attraverso la sua danza, che sia in un teatro leggendario o in ospedale, in televisione o in una piazza. Per questo l\u2019appuntamento con l\u2019ottava edizione di\u00a0<em>OnDance<\/em>, dal 3 al 7 settembre a\u00a0<strong>Milano<\/strong>, per lui \u00e8 linfa vitale: l\u2019incontro con il pubblico, la possibilit\u00e0 di trasmettere ai pi\u00f9 giovani tutta la passione, ma anche la dedizione e la disciplina che la danza insegna, \u00e8 un momento irripetibile. Ed \u00e8 soltanto uno dei suoi innumerevoli progetti artistici divulgativi divenuti realt\u00e0, come\u00a0<em>Roberto Bolle and Friends<\/em>\u00a0(il Gal\u00e0 di stelle al suo 25\u00b0 anniversario) o\u00a0<em>Caravaggio<\/em>\u00a0(coreografato da Mauro Bigonzetti nel 2008 ma promosso e portato in Italia per la prima volta nel 2025 dalla nostra \u00e9toile). Nominato in Francia, da pochi giorni, Cavaliere dell\u2019<em>Ordre des Arts et des Lettres<\/em>, Roberto Bolle ha sicuramente il merito di aver fatto crescere il pubblico del balletto tra i fan pi\u00f9 giovani, dalla Generazione Z in poi (+ 13,2% in Italia, secondo i dati Siae). L\u2019hanno chiamato \u201ceffetto Bolle\u201d: di fatto con lui la danza \u00e8 uscita per le strade e ha conquistato il mondo.<\/p>\n<p><strong>La danza \u00e8 un linguaggio universale. Ricordi la prima volta in cui l\u2019hai sperimentato sulla tua pelle?<br \/><\/strong>\u00abTutte le volte in cui mi sono trovato in un paese straniero di cui non padroneggiavo la lingua. Mi sono detto: \u201cMeno male che ballo e riesco a comunicare, non solo con la ballerina ma anche con l\u2019insegnante\u201d. Anche perch\u00e9 mi sono trovato spesso in situazioni in cui ricevevo indicazioni in tedesco, in russo o in giapponese, ma riuscivo a capirle solo attraverso il linguaggio del corpo. La danza \u00e8 straordinaria perch\u00e9 va veramente al di l\u00e0 delle lingue, rompe tantissime barriere. Fin da giovanissimo mi sono reso conto di questo enorme potenziale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 vero che per il tuo compleanno ti regali sempre un viaggio? Come scegli la meta?<br \/><\/strong>\u00abS\u00ec, \u00e8 vero. Mi capita spesso di partire da solo perch\u00e9 il mio compleanno \u00e8 il 26 marzo e non tutti possono muoversi in quel periodo. Viaggiare da solo \u00e8 diverso, \u00e8 un modo per ritrovare me stesso e scoprire altre realt\u00e0. Cerco luoghi in cui vivere esperienze nuove, di solito all\u2019estero. Sono stato a\u00a0<strong>San Francisco<\/strong>,\u00a0<strong>Marrakech<\/strong>, a\u00a0<strong>Parigi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Madrid<\/strong>. Quasi sempre scelgo le citt\u00e0, mi piace andare in giro per il mondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non ti prendi mai una vacanza anche dall\u2019esercizio fisico?<br \/><\/strong>\u00abHo alcuni esercizi per gli addominali, il tono del corpo e lo stretching, che faccio quotidianamente e posso praticare ovunque. Poi dipende da quali sono gli impegni che mi aspettano al ritorno dal viaggio: \u00e8 il calendario che detta quello che devo fare. Ci sono stati momenti in cui anche in vacanza ho cercato uno studio di ballo al quale appoggiarmi per poter fare una mia lezione completa, magari chiedendo supporto alle compagnie di danza del posto, altri in cui mi sono riposato di pi\u00f9 e mi \u00e8 bastato nuotare o camminare\u00bb.<\/p>\n<p>Roberto Bolle e Melissa Hamilton in Caravaggio (Foto di Andrej Uspenski)<\/p>\n<p><strong>\u00abLa danza \u00e8 un percorso da fare passo dopo passo, senza scorciatoie\u00bb, \u00e8 una tua frase.\u00a0<\/strong><strong>Significa che la danza \u00e8 un po\u2019 come il viaggio?<br \/><\/strong>\u00abDecisamente s\u00ec. La danza \u00e8 proprio un viaggio alla scoperta. Non solo del tuo corpo ma proprio di te stesso, perch\u00e9 ti porta a confrontarti giorno dopo giorno con il corpo che cambia, ti insegna a conoscerlo, ad ascoltarlo, a gestirlo sempre in maniera diversa. Mi ha dato conforto in molti momenti, in altri mi ha spronato a tirare fuori delle parti del mio carattere che non sapevo nemmeno di avere. Quindi per me \u00e8 come un viaggio di conoscenza e di consapevolezza incredibile. Non so chi sarei o cosa farei senza la danza. \u00c8 stata veramente una grande maestra di vita che mi ha portato fino a dove sono adesso. Ed \u00e8 un viaggio che continua\u2026\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il tuo luogo del cuore \u00e8 la chiesa di San Michele in Insula, a Trino Vercellese, dove sei cresciuto. Ci racconti come mai?<br \/><\/strong>\u00ab\u00c8 un luogo legato ai ricordi dell\u2019infanzia, era vicino alla scuola elementare e alla scuola media, non lontano dal centro cittadino, ma circondato dal verde e dagli alberi. Qui, ancora oggi, trovo un dialogo molto forte tra la natura e l\u2019architettura della chiesa, intriso di spiritualit\u00e0, pace, silenzio\u2026 Per me rappresenta tutta l\u2019affettivit\u00e0 della famiglia, di quel nido che ho lasciato a 12 anni per venire a Milano, alla Scuola di Ballo dell\u2019Accademia Teatro alla Scala. Ogni tanto cerco di tornarci, soprattutto nei momenti della vita pi\u00f9 difficili, di passaggio. \u00c8 un luogo in cui c\u2019\u00e8 una parte di me\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E com\u2019\u00e8 per te Milano, la citt\u00e0 che ti ha cresciuto artisticamente e dove si tiene\u00a0<em>OnDance<\/em>\u00a0in questi giorni?<br \/><\/strong>\u00abMilano \u00e8 cambiata molto, trovo che per tanti aspetti sia cambiata in meglio. \u00c8 una citt\u00e0 che a me piace, la sento come mia, provo anche un sentimento forte di gratitudine e di riconoscenza per quello che mi ha dato, per le opportunit\u00e0. Sono consapevole che se non fossi venuto alla Scuola della Scala non avrei avuto gli strumenti per eccellere nella danza; quindi, per me \u00e8 stato un trampolino importante e pu\u00f2 esserlo ancora per tanti giovani in ambiti diversi. Milano \u00e8 la citt\u00e0 italiana che ha lo sguardo pi\u00f9 internazionale, che pu\u00f2 dialogare e competere anche con altre realt\u00e0, dal design all\u2019architettura, alla moda, alla cultura\u2026 ha una forte attrattiva. Deve solo stare attenta a controllare questa crescita senza escludere fasce di popolazione, come abbiamo visto in quest\u2019ultimo periodo, ma devo riconoscere che da quando sono arrivato io, e sono passati quasi 40 anni, la citt\u00e0 \u00e8 molto, molto migliorata\u00bb.<\/p>\n<p>Il celebre Ballo in bianco di OnDance che, quest\u2019anno, si terr\u00e0 il 7 settembre alle 9,40 all\u2019Arco della Pace, a Milano. Info: ondance.it (Foto di Vito Lorusso)<\/p>\n<p><strong>Esiste un\u2019energia dei luoghi che pu\u00f2 influenzare la danza?<br \/><\/strong>\u00abS\u00ec, assolutamente. La nostra energia sul palcoscenico \u00e8 profondamente influenzata da quello che abbiamo intorno, se siamo in un teatro al chiuso o all\u2019aperto. Il Teatro Antico a\u00a0<strong>Taormina<\/strong>, l\u2019Arena di\u00a0<strong>Verona<\/strong>,\u00a0<strong>Caracalla<\/strong>, sono tutti luoghi in cui siamo circondati da una tale bellezza che diventa naturale anche per noi farli risuonare di una vibrazione artistica molto forte. Condizionano sia chi danza sia chi assiste e vede la danza unita alla maestosit\u00e0, alla magnificenza del luogo. \u00c8 sicuramente un valore aggiunto che negli anni ho ricercato tantissimo: dalla Valle dei Templi di\u00a0<strong>Agrigento\u00a0<\/strong>al Teatro greco di\u00a0<strong>Siracusa<\/strong>\u00a0o al Colosseo, sono tanti i palcoscenici d\u2019Italia dove mi piace portare la danza proprio perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un\u2019energia diversa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un posto in particolare che ti coinvolge ed emoziona?<br \/><\/strong>\u00abSicuramente\u00a0<strong>Taormina<\/strong>. Ha un\u2018energia fortissima perch\u00e9 oltre al Teatro Antico, alla sua storia, all\u2019architettura, c\u2019\u00e8 una natura potente: hai l\u2019Etna sullo sfondo, e l\u2019acqua del mare del suo golfo dall\u2019altra parte. Ci sono tutti gli elementi. Anche quando ho ballato ad\u00a0<strong>Agrigento<\/strong>, al Tempio della Concordia, entrando in scena dalle colonne, mi sono sentito in una dimensione spazio-temporale incredibile. Sono momenti irripetibili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Durante\u00a0<em>OnDance<\/em>, presenti in esclusiva il tuo nuovo libro\u00a0<em>Roberto Bolle<\/em>\u00a0(Rizzoli). Ci daresti un\u2019anticipazione?<br \/><\/strong>\u00abPer me \u00e8 un libro che arriva in un momento particolare, quello dei 50 anni, in cui si fanno anche dei bilanci. Desideravo ripercorrere e dare importanza a tutti quei momenti che hanno punteggiato il mio percorso artistico e raccoglierli in una pubblicazione, cos\u00ec \u00e8 nato questo libro. Ci sono fotografi straordinari come David Bailey, Annie Leibovitz, Bruce Weber, Mario Testino, Gian Paolo Barbieri\u2026 Nel testo ci sono le mie introduzioni per ogni capitolo (<em>Il corpo<\/em>,\u00a0<em>In scena<\/em>,\u00a0<em>In the spotlight<\/em>) e le frasi di amici e persone che ammiro e ho avuto l\u2019occasione di incontrare in questi anni, da Jessica Chastain a Michael Stipe, da Bob Wilson a Roberto Benigni o Andrea Bocelli. Sono molto contento del risultato\u00bb.<\/p>\n<p>La copertina di Roberto Bolle (Rizzoli), il nuovo libro che viene presentato il 3 settembre alle 18 all\u2019Arco della Pace di Milano, in occasione dell\u2019ottava edizione di OnDance.<\/p>\n<p><strong>Anche la Fondazione Roberto Bolle \u00e8 un nuovo inizio\u2026<br \/><\/strong>\u00abQuesto della Fondazione per me \u00e8 un punto importante da sviluppare nel prossimo capitolo della mia vita. \u00c8 nata un anno fa, guardando al futuro. Sicuramente nel mio futuro c\u2019\u00e8 la danza, ci sono tanti viaggi perch\u00e9 amo viaggiare, ma non esiste solo il palcoscenico. Vorrei trasmettere sempre di pi\u00f9 i valori della danza, la sua etica, la parte formativa, educativa\u2026 e la Fondazione pu\u00f2 contribuire a fare tutto questo per le nuove generazioni. \u00c8 un capitolo che si \u00e8 appena aperto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il viaggio \u00e8 anche incontro. Qual \u00e8 stato il pi\u00f9 sorprendente della tua vita?<br \/><\/strong>\u00abQuello con la cultura giapponese. In\u00a0<strong>Giappone<\/strong>\u00a0ho sempre ammirato il rispetto che hanno, non solo verso le persone, ma verso tutto. Per loro il bene pubblico vale pi\u00f9 di quello privato, non distruggerebbero o imbratterebbero mai un monumento, non hanno nemmeno i cestini nelle strade perch\u00e9 la spazzatura si porta a casa. \u00c8 un mondo agli antipodi del nostro. Una fonte d\u2019ispirazione\u00bb.<\/p>\n<p>Roberto Bolle in una foto di Andreas Larsson. La foto in apertura \u00e8 di Vito Lorusso.<\/p>\n<h2>DA MILANO AL GIAPPONE: 4 IDEE PER PARTIRE<\/h2>\n<p><strong>\u25cf Milano e i suoi grattacieli<\/strong><br \/>Quelli iconici, ma anche i pi\u00f9 nuovi e i futuri: viaggio tra i grattacieli di Milano, anche visitabili<br \/><strong>LEGGI DI PI\u00d9<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u25cf Teatri italiani: 15 capolavori<\/strong><br \/>Dal Teatro alla Scala al Teatro Massimo di Palermo, ecco 15 capolavori di architettura da riscoprire nelle nostre citt\u00e0.<br \/><strong>LEGGI DI PI\u00d9<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u25cf Taormina, la nostra guida<\/strong><br \/>Dal Teatro Antico con vista sull\u2019Etna, all\u2019Isola Bella e le spiagge. Ecco cosa vedere e cosa fare<br \/><strong>LEGGI DI PI\u00d9<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u25cf Viaggio in Giappone<\/strong><br \/>Le citt\u00e0, la natura, la cucina, ecco cosa vi aspetta nel Paese del Sol Levante, alla ricerca dell\u2019armonia<br \/><strong>LEGGI DI PI\u00d9<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"font-size: 12px !important; font-weight: 700 !important; margin-top: .3125rem !important; color: #9b9b9b;\">Dove Viaggi \u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLa danza \u00e8 come il viaggio\u00bb, su questo\u00a0Roberto Bolle, unico ballerino ad aver ricoperto il ruolo di \u00e9toile del Teatro alla Scala di Milano e di Principal Dancer dell\u2019American Ballet Theatre di New York allo stesso tempo, non ha dubbi: \u00abSi tratta di una continua sfida con s\u00e9 stessi\u00bb. 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