{"id":29145,"date":"2025-08-28T05:47:28","date_gmt":"2025-08-28T03:47:28","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/28\/dopo-il-fermo-mediterranea-allattacco-ecco-lesposto-contro-i-libici-no-lezioni-da-piantedosi\/"},"modified":"2025-08-28T05:47:28","modified_gmt":"2025-08-28T03:47:28","slug":"dopo-il-fermo-mediterranea-allattacco-ecco-lesposto-contro-i-libici-no-lezioni-da-piantedosi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/28\/dopo-il-fermo-mediterranea-allattacco-ecco-lesposto-contro-i-libici-no-lezioni-da-piantedosi\/","title":{"rendered":"Dopo il fermo, Mediterranea all\u2019attacco: ecco l\u2019esposto contro i libici. \u201cNo lezioni da Piantedosi\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p>\u201cNon prendiamo lezioni sul soccorso in mare, la legalit\u00e0 e la lotta ai trafficanti di esseri umani da <strong>Piantedosi<\/strong> e da chiunque abbia liberato un criminale contro l\u2019umanit\u00e0 come<strong> Almasri<\/strong> o sostenga la cosiddetta <strong>guardia costiera libica<\/strong> che spara contro le navi umanitarie\u201d.<\/p>\n<p>A ventiquattro ore dal post con cui il ministro dell\u2019Interno Matteo Piantedosi ha rivendicato il fermo della <strong>nave Mediterranea, <\/strong>arrivata a Trapani disobbebendo all\u2019ordine di raggiungere Genova, e l\u2019assoluta esclusiva sul soccorso in mare, tacendo su attacchi, minacce e spari della Guardia Costiera libica, l\u2019ong italiana \u2013 annuncia la presidente<strong> Laura Marmorale<\/strong> \u2013 risponde con un esposto.<\/p>\n<h2>L\u2019esposto depositato a Trapani<\/h2>\n<p>Lo firmano il capomissione <strong>Beppe Caccia<\/strong> e il comandante <strong>Pavel Botica<\/strong> e chiede espressamente alla procura di Trapani di indagare sulle intimidazioni ricevute, identificare i miliziani libici e procedere contro di loro anche per le torture e il tentato omicidio dei naufraghi che l\u2019equipaggio ha soccorso fra le onde, come per le innumerevoli violazioni del diritto internazionale. Nel documento di 15 pagine, che <em>Repubblica<\/em> ha avuto modo di visionare, si ricostruiscono in dettaglio le intimidazioni ricevute fin da quando la nave \u00e8 arrivata nelle acque internazionali intorno alla Libia.<\/p>\n<h2>Minacce e intimidazioni armi in pugno<\/h2>\n<p>Il primo giorno, fino a otto imbarcazioni diverse, ma tutte di tipo militare, con sopra anche uomini armati che per ore hanno mostrato i mitra, insultato e intimidito l\u2019equipaggio, si sono pericolosamente avvicinate alla nave fino ad arrivare sottobordo, per poi incrociare sotto la prua della nave, con manovre pericolosissime. I miliziani \u2013 <em>Repubblica<\/em> era a bordo e lo pu\u00f2 testimoniare \u2013 erano cos\u00ec vicini da poter sentire distintamente le loro urla e insulti. Un assedio durato ore, conclusosi con l\u2019intimazione \u201candate via dalla Libia\u201d, nonostante la nave incrociasse in acque internazionali.<\/p>\n<h3 class=\"inline-video__title\">Otto lance si avvicinano a Mediterranea: a bordo uomini in mimetica e armati<\/h3>\n<p>Poco dopo, appena calata la notte, \u00e8 stata la <strong>motovedetta &#8220;Zawiyah\u201d<\/strong>, numero identificativo 656, ad avvicinarsi alla nave: ancora una volta, i militari sul ponte hanno minacciato l\u2019equipaggio di usare le armi, per poi usare il <strong>canale 16 <\/strong>\u2013 in teoria dedicato alle emergenze \u2013 per ordinare di fare rotta verso Nord. <strong>\u201cZero, zero, go out from Libya\u201d<\/strong>, il messaggio ripetuto pi\u00f9 volte.<\/p>\n<h2>Il tentato omicidio dei dieci naufraghi<\/h2>\n<p>Una ventina di ore dopo, un\u2019imbarcazione stracarica si \u00e8 avvicinata a Mediterranea in piena notte. Quando i rhib sono stati calati in acqua per prestare assistenza, dieci persone \u2013 tutti ragazzi fra i 14 e i poco pi\u00f9 di vent\u2019anni \u2013 sono stati scaraventati in acqua, fra onde alte oltre un metro e mezzo, in una notte senza luna. Nei giorni successivi, con l\u2019equipaggio hanno condiviso le storie di violenze, abusi, torture che hanno subito. Tutti, anche i pi\u00f9 piccoli. E tutti obbligati, nelle intenzioni del Viminale, a aspettare giorni e giorni prima di raggiungere Genova. <\/p>\n<h3 class=\"inline-video__title\">Salvataggio da brividi per Mediterranea, dieci persone soccorse mentre erano\u00a0gi\u00e0\u00a0in\u00a0acqua<\/h3>\n<h2>&#8220;Violazioni sistematiche del diritto internazionale\u201d<\/h2>\n<p>\u201cLe minacce di cui siamo stati vittime e il modo in cui dieci esseri umani sono estati esposti al rischio morte \u2013 si legge nell\u2019esposto depositato dai legali di Mediterranea, <strong>Serena Romano e Fabio Lanfranca<\/strong> &#8211; conferma che i militari libici, lungi dall\u2019operare nel rispetto della normativa internazionale in tema di soccorso in mare e a tutela dei diritti umani, impiegano i finanziamenti dell\u2019Unione Europea e i mezzi di soccorso donati dal Governo italiano per commettere gravissime violazioni della normativa in materia di soccorso e di tutela della vita e della sicurezza in mare\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"inline-article__title\">Run away boat, l\u2019ultima trovata degli scafisti: butta il migrante in mare e scappa<\/h4>\n<p>\t<span class=\"inline-article__author\"><br \/>\n\t\tdalla nostra inviata Alessia Candito<br \/>\n\t<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t19 Agosto 2025<\/p>\n<h2>Violazione reiterata di norme e convenzioni internazionali<\/h2>\n<p>\u00c8 una conferma della \u201cpalese violazione\u201d di doveri e divieti specificamente previsti dalle leggi del mare, dalle norme e convenzioni internazionali, dal diritto marittimo, cos\u00ec come degli obblighi che discendono dall\u2019istituzione di una zona Sar (ricerca e soccorso) di propria competenza. Per la Libia, spiegano da Mediterranea, si \u00e8 trasformata in un territorio di caccia.  E a confermarlo sono anche agenzie internazionali come <strong>Unhcr<\/strong>, che pochi giorni fa \u2013 si spiega nel documento \u2013 hanno confermato l\u2019attualit\u00e0 di quanto denunciato in precedenti rapporti: personale della cosiddetta Guardia Costiera Libica e alti funzionari statali sono direttamente coinvolti in innumerevoli casi di sparizioni, violenze fisiche e psicologiche, lavoro e reclutamento forzato, riduzione in schiavit\u00f9, stupri e abusi sessuali, torture, omicidi di migranti.<\/p>\n<p>A conclusioni del tutto identiche, si ricorda, sono arrivate l<strong>\u2019assemblea Onu e organizzazioni internazionali come Amnesty international<\/strong>, cos\u00ec come la <strong>Corte penale internazionale<\/strong>, che nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta su crimini del tutto simili, aveva ordinato l\u2019arresto di Almasri, ex capo della Rada e della polizia giudiziaria che l\u2019Italia ha liberato e riportato a casa.<\/p>\n<h4 class=\"inline-article__title\">Run away boat, l\u2019ultima trovata degli scafisti: butta il migrante in mare e scappa<\/h4>\n<p>\t<span class=\"inline-article__author\"><br \/>\n\t\tdalla nostra inviata Alessia Candito<br \/>\n\t<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t19 Agosto 2025<\/p>\n<h2>&#8220;Prassi di violenza e minaccia consolidata\u201d<\/h2>\n<p>\u201cI fatti documentati dagli osservatori internazionali, dall\u2019Unhcr e dall\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sono in tutto simili a quelli che abbiamo personalmente vissuto ed osservato\u201d, denunciano il capomissione Beppe Caccia e il comandante Pavel Botica, e confermano \u201cuna prassi di violenza e minaccia nei confronti degli operatori del soccorso e dei naufraghi che negli ultimi tempi sta assumendo dimensioni e connotati di usualit\u00e0 preoccupanti\u201d.<\/p>\n<h2>L\u2019Italia ha il potere e la competenza per indagare<\/h2>\n<p>L\u2019Italia, spiegano i legali, ha potere e competenza per indagare, identificare i miliziani \u2013 Mediterranea ha fornito foto e video degli attacchi subiti \u2013 e procedere contro di loro per <strong>violenza privata e minaccia aggravata<\/strong> anche nei confronti di cittadini italiani, presenti in gran numero fra l\u2019equipaggio, e <strong>tortura e tentato omicidio<\/strong> nei confronti dei naufraghi, cos\u00ec come per la <strong>violazione di innumerevoli norme e convenzioni internazionali sul soccorso in mare.<\/strong> E capomissione e comandante chiedono espressamente alla procura di Trapani di farlo.<\/p>\n<h2>&#8220;Chiediamo verit\u00e0 sui rapporti Italia Libia\u201d<\/h2>\n<p>\u201cNoi chiediamo la verit\u00e0, anche giudiziaria, sulle \u2018collaborazioni\u2019 di questi anni \u2013 spiega la presidente Laura Marmorale &#8211; Aver \u2018acquistato\u2019 i servizi dei trafficanti e avergli consegnato la Libia, questo \u00e8 il problema, non le ong o i migranti, vittime innocenti di politiche disumane\u201d.<\/p>\n<h2>Il Pd a bordo della nave, solidariet\u00e0 anche dal sindaco di Trapani<\/h2>\n<p>Con Mediterranea si schierano le opposizioni e la societ\u00e0 civile, che anche fisicamente hanno deciso di mostrare la propria vicinanza. Ieri pomeriggio, il sindaco di Trapani <strong>Giacomo Tranchida<\/strong> \u00e8 salito a bordo della nave, da dove ha lanciato un appello chiaro: \u201cC&#8217;\u00e8 un problema etico per l&#8217;Italia non possiamo essere complici. Invitiamo il governo italiano a prendere posizione, cos\u00ec come la magistratura a far luce e giustizia. La vita umana \u00e8 sacra, sempre&#8221;. Nella mattinata di oggi invece \u00e8 stata una nutrita <strong>delegazione del Pd nazionale e regionale<\/strong>, guidata dalla deputata Giovanna Iacono, a raggiungere l\u2019equipaggio, che anche il <strong>comandante della Capitaneria di Trapani, Guglielmo Cassone<\/strong> ha voluto personalmente salutare. Fra i presenti, anche <strong>l\u2019ex sindaco di Palermo e eurodeputato di Avs Leoluca Orlando<\/strong>. &#8220;Il blocco della nave Mediterranea &#8211; ha sottolineato &#8211; conferma la strategia del governo nazionale in aperta violazione della Costituzione italiana e della legalit\u00e0 internazionale. Mentre si attende l&#8217;intervento di autorit\u00e0 giudiziarie internazionali ed italiane si chiede al Ministero dell&#8217;Interno di ritirare in autotutela gli atti illegittimi posti in essere nei confronti di Mediterranea&#8221;.<\/p>\n<p>Oggi pomeriggio invece sar\u00e0 la societ\u00e0 civile, insieme alla <strong>Cgil <\/strong>che ha formalmente aderito all\u2019iniziativa, a muoversi: per le 19 \u00e8 stata convocata una manifestazione a sostegno dell\u2019equipaggio e per chiedere la revoca del fermo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon prendiamo lezioni sul soccorso in mare, la legalit\u00e0 e la lotta ai trafficanti di esseri umani da Piantedosi e da chiunque abbia liberato un criminale contro l\u2019umanit\u00e0 come Almasri o sostenga la cosiddetta guardia costiera libica che spara contro le navi umanitarie\u201d. A ventiquattro ore dal post con cui il ministro dell\u2019Interno Matteo Piantedosi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[9535,187,201,677,3021,21104,10208,19399,19398,11532],"class_list":["post-29145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cronaca","tag-allattacco","tag-contro","tag-dopo","tag-ecco","tag-fermo","tag-lesposto","tag-lezioni","tag-libici","tag-mediterranea","tag-piantedosi"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29145\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29146"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}