{"id":24070,"date":"2025-08-08T08:46:22","date_gmt":"2025-08-08T06:46:22","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/08\/carmen-giannattasio-prima-di-diventare-un-soprano-internazionale-cambiavo-i-pannolini-a-greta-thunberg-il-momento-piu-doloroso-aver-perso-mio-padre-mentre-ero-a-buenos-aires-a-cantare-laida\/"},"modified":"2025-08-08T08:46:22","modified_gmt":"2025-08-08T06:46:22","slug":"carmen-giannattasio-prima-di-diventare-un-soprano-internazionale-cambiavo-i-pannolini-a-greta-thunberg-il-momento-piu-doloroso-aver-perso-mio-padre-mentre-ero-a-buenos-aires-a-cantare-laida","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/08\/carmen-giannattasio-prima-di-diventare-un-soprano-internazionale-cambiavo-i-pannolini-a-greta-thunberg-il-momento-piu-doloroso-aver-perso-mio-padre-mentre-ero-a-buenos-aires-a-cantare-laida\/","title":{"rendered":"Carmen Giannattasio: \u00abPrima di diventare un soprano internazionale, cambiavo i pannolini a Greta Thunberg. Il momento pi\u00f9 doloroso? Aver perso mio padre mentre ero a Buenos Aires a cantare l&#8217;Aida\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p class=\"has-dropcap\">Quando aveva cinque anni e il suo migliore amico le chiese cosa volesse essere, <strong>Carmen Giannattasio<\/strong> non aveva dubbi: Cleopatra. \u00abGi\u00e0 da quella risposta c&#8217;era da aspettarsi che avrei fatto nella vita qualcosa che uscisse fuori dai canoni\u00bb, racconta Giannattasio che, in effetti, \u00e8 rimasta fedele a quel proposito. Nel giro di pochi anni \u00e8 diventata, infatti, <strong>un soprano di fame mondiale<\/strong> che, dal piccolo paese di Solofra, in Campania, \u00e8 arrivata a esibirsi in tutto il mondo. <strong>Lodata dalla critica internazionale per il suo talento e la sua voce,<\/strong> \u00e8 riuscita a entrare nello showbiz in punta di piedi stringendo amicizia con artiste come Judi Dench e attirando la simpatia e la stima di professionisti come Karl Lagerfeld ed Ezio Bosso. Dopo essersi esibita al <strong>G7<\/strong> <strong>della Cultura a Pompei insieme ad Andrea Bocelli nel 2024<\/strong> ed essere stata insignita dell&#8217;onorificenza di Cavaliere dell&#8217;Ordine della Stella della Repubblica Italiana, Carmen Giannattasio\u00a0si prepara a un&#8217;estate ricca di impegni. Come l&#8217;esibizione della <em>Tosca<\/em> al Festival Pucciniano di Torre del Lago il 9 agosto.<\/p>\n<p><strong>In che fase della vita \u00e8?<\/strong><br \/>\u00abSono sempre in continua evoluzione perch\u00e9 non mi piace fermarmi. Non mi sono mai fatta inscatolare da nessuno e, in questo, credo molto a Flaubert che diceva che non amava essere amato da tutti: ho fatto mia quella lezione, cercando di portare avanti una personalit\u00e0 specifica ben consapevole che non si pu\u00f2 piacere a tutti. Preferisco prendermi una sola fetta di quella torta senza chiedere niente di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Questa personalit\u00e0 ce l&#8217;aveva anche da bambina?<\/strong><br \/>\u00abDirei di s\u00ec. Ho avuto un&#8217;infanzia felice, piena di amore e di attenzioni, anche se i problemi sono iniziati durante l&#8217;adolescenza, che \u00e8 il momento pi\u00f9 delicato dell&#8217;esistenza. Avevo un carattere particolare e uno stile che usciva fuori dagli schemi, particolarmente eccentrico. Non avendo all&#8217;epoca tutti i riferimenti che ci sono oggi questa eccentricit\u00e0 mi ha portata a subire diversi atti di bullismo che hanno, per\u00f2, forgiato il mio carattere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In che modo l&#8217;hanno forgiata?<\/strong><br \/>\u00abHo capito che avrei dovuto andare avanti a testa alta, fiera e senza mostrare una lacrima. Questa sofferenza \u00e8 stata per me una ricchezza, perch\u00e9 mi ha aiutata a farmi strada in un lavoro molto difficile e molto competitivo che, in un certo senso, ho vissuto come una sorta di riscatto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La provincia le \u00e8 mai stata stretta?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec e no, perch\u00e9 vengo da una famiglia super internazionale considerando che mio padre era proprietario di un&#8217;azienda di pellami molto conosciuta, la stessa che ha realizzato il famoso giubbino rosso di Michael Jackson per il video di <em>Thriller<\/em>. Anche se non mi sono mai voluta interessare dell&#8217;azienda di famiglia, che \u00e8 stata rilevata da mio fratello, ho respirato un&#8217;aria di libert\u00e0 che mi \u00e8 sempre rimasta dentro\u00bb.<\/p>\n<p><span class=\"SpanWrapper-zEXFr hdztbW responsive-asset AssetEmbedResponsiveAsset-cIfZLr fHIkTW asset-embed__responsive-asset\"><\/span><\/p>\n<p><span class=\"BaseWrap-sc-gzmcOU BaseText-eqOrNE CaptionText-brNLzD deqABF ijcmYY ixLsrW caption__text\">Falstaff di Giuseppe Verdi Direttore: Daniel Harding  Regia: Robert Carsen  Scene: Paul Steinberg  Costumi: Brigitte Reiffenstuel  Luci: Robert Carsen e Peter Van Praet<\/span><span class=\"BaseWrap-sc-gzmcOU BaseText-eqOrNE CaptionCredit-eowWKH deqABF PwCDR kpuElq caption__credit\">Rudy Amisano<\/span><\/p>\n<p><strong>Qual era la sua aspirazione all&#8217;epoca?<\/strong><br \/>\u00abVolevo diventare una giornalista, e infatti, in tempi non sospetti, ho deciso di laurearmi in russo perch\u00e9 gi\u00e0 mi vedevo inviata nei paesi slavi. L&#8217;incontro con Leyla Gencer, grande soprano rivale della Callas, mi ha portata per\u00f2 a percorrere un&#8217;altra strada. A quel tempo studiavo anche canto e pianoforte al Conservatorio, ma non credevo che l&#8217;arte sarebbe diventata il mio lavoro, la vedevo come una cosa in grado di completarmi come essere umano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quand&#8217;\u00e8 che Carmen Giannattasio ha incontrato la prima volta la musica?<\/strong><br \/>\u00abA due anni, quando andavo all&#8217;asilo dalle suore e ho scoperto il pianoforte. Ho chiesto ai miei genitori di prendere lezioni e l&#8217;insegnante che mi seguiva si \u00e8 accorta per prima della mia voce che ho iniziato a coltivare abbastanza tardi, a 18 anni. A 24, per\u00f2, ero gi\u00e0 alla Scala, \u00e8 stato tutto molto rapido\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il primo approccio con Milano?<\/strong><br \/>\u00abSono stata catapultata dal Conservatorio direttamente in citt\u00e0: all&#8217;inizio \u00e8 sempre difficile prendere le misure con una realt\u00e0 nuova ma, ormai, ci sono abituata. Nella mia vita ho vissuto otto anni a Londra, sette a Varsavia, un anno a Stoccolma e un altro anno tra New York e Los Angeles. Abbiamo sempre paura dell&#8217;ignoto ma, quando lo conosciamo, impariamo pian piano ad apprezzarlo, anche se tornare alla mia terra e alle mie radici \u00e8 sempre un&#8217;emozione incredibile. Per tutti i traguardi che puoi ottenere, saranno sempre le piccole cose a fare la differenza. La famiglia, un piatto di pasta fatto come si deve\u2026\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa vuol dire successo per lei?<\/strong><br \/>\u00abAvere la libert\u00e0 di scegliere ci\u00f2 che vuoi, con chi vuoi e dove vuoi: questo \u00e8 il vero lusso\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando aveva cinque anni e il suo migliore amico le chiese cosa volesse essere, Carmen Giannattasio non aveva dubbi: Cleopatra. \u00abGi\u00e0 da quella risposta c&#8217;era da aspettarsi che avrei fatto nella vita qualcosa che uscisse fuori dai canoni\u00bb, racconta Giannattasio che, in effetti, \u00e8 rimasta fedele a quel proposito. Nel giro di pochi anni \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24071,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[17718,1766,17717,17714,6612,5096,5928,17716,1605,17712,4423,100,12292,1092,599,2740,2432,17715,2395,96,53,17713,4424],"class_list":["post-24070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-persone","tag-aires","tag-aver","tag-buenos","tag-cambiavo","tag-cantare","tag-carmen","tag-diventare","tag-doloroso","tag-ero","tag-giannattasio","tag-greta","tag-internazionale","tag-laida","tag-mentre","tag-mio","tag-momento","tag-padre","tag-pannolini","tag-perso","tag-piu","tag-prima","tag-soprano","tag-thunberg"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24071"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}