{"id":23614,"date":"2025-08-06T18:56:36","date_gmt":"2025-08-06T16:56:36","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/06\/mazda-e-il-motore-rotativo-la-storia-di-una-rivoluzione-tecnica-che-non-vuole-morire-video-news\/"},"modified":"2025-08-06T18:56:36","modified_gmt":"2025-08-06T16:56:36","slug":"mazda-e-il-motore-rotativo-la-storia-di-una-rivoluzione-tecnica-che-non-vuole-morire-video-news","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/06\/mazda-e-il-motore-rotativo-la-storia-di-una-rivoluzione-tecnica-che-non-vuole-morire-video-news\/","title":{"rendered":"Mazda e il motore ROTATIVO: la storia di una rivoluzione tecnica che non vuole morire [VIDEO] &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>\n            Controcorrente, pionieristica, coerente: Mazda ha sempre scelto una strada diversa rispetto ai trend dominanti del mercato. E nessun esempio \u00e8 pi\u00f9 emblematico di questa filosofia del motore rotativo.\n        <\/p>\n<p>\n            <span class=\"ahead-meta-time\"><br \/>\n              6 agosto 2025<br \/>\n            <\/span>\n        <\/p>\n<p><span class=\"atxt-dropcap\">D<\/span>i fronte alla tendenza globale del <strong>downsizing<\/strong>, della standardizzazione tecnologica e dell\u2019omologazione stilistica, <strong>Mazda <\/strong>continua a distinguersi per scelte tecniche e progettuali radicali. Basti pensare ai motori aspirati <strong>Skyactiv<\/strong>, alla leggerezza della <strong>MX-5<\/strong> o, soprattutto, al motore rotativo, simbolo stesso dell\u2019indipendenza ingegneristica del marchio giapponese.<\/p>\n<p>Sebbene il primo motore rotativo in commercio sia stato quello della <strong>NSU Wankel Spider<\/strong> del 1964 \u2013 e non di una Mazda \u2013 \u00e8 proprio la casa di Hiroshima ad aver intuito, sviluppato e mantenuto in vita questa tecnologia cos\u00ec affascinante quanto complessa. La prima Mazda con motore rotativo fu la <strong>Cosmo Sport 110S<\/strong> del 1967: elegante coup\u00e9 che montava un birotore da 982 cm\u00b3 capace di 110 CV. Un\u2019auto fatta <em>da appassionati per appassionati<\/em>.<\/p>\n<p><em><strong>Ma cosa rese il rotativo cos\u00ec speciale da essere adottato (e difeso) per oltre cinquant\u2019anni da un solo costruttore?<\/strong><\/em><\/p>\n<h2 class=\"atxt-title\">\n            I vantaggi di una soluzione unica<br \/>\n        <\/h2>\n<p><span class=\"cms-first-letter\">R<\/span>ispetto a un motore a pistoni tradizionale, il rotativo presenta numerosi vantaggi:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Compattezza e leggerezza<\/strong>: la struttura semplice e l\u2019assenza di pistoni e bielle lo rendono facilmente posizionabile, con ottima distribuzione dei pesi.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Rapporto peso\/potenza favorevole<\/strong>: grazie alla sua architettura, riesce a sprigionare molta potenza in poco spazio.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Funzionamento fluido e silenzioso<\/strong>: non avendo parti reciprocanti, genera meno vibrazioni e consente un\u2019erogazione di potenza continua.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il ciclo di combustione del rotativo \u2013 un triangolo che ruota dentro una camera ellittica generando tre camere di scoppio \u2013 combina le fasi del quattro tempi in un ciclo continuo ad ogni giro del rotore, rendendolo simile, per erogazione, a un due tempi.<\/p>\n<p><strong>Ovviamente, non tutto \u00e8 oro ci\u00f2 che luccica. <\/strong>I problemi di affidabilit\u00e0 \u2013 in particolare la rapida usura delle guarnizioni dei rotori \u2013 hanno portato quasi tutti i costruttori ad abbandonare questa soluzione. <strong>Mazda no<\/strong>. <strong>L\u2019ingegner Yamamoto <\/strong>rivoluzion\u00f2 il motore introducendo <strong>guarnizioni in lega di grafite e alluminio<\/strong>, migliorando sia la resistenza che la coppia ai bassi regimi.<\/p>\n<p>Grazie a questi aggiornamenti, il rotativo ebbe un enorme successo commerciale: negli anni \u201970, oltre 100.000 Mazda rotative circolavano nel mondo. E non solo sportive: Mazda speriment\u00f2 il rotativo anche su pickup (il mitico <strong>REPU \u2013 Rotary Engine Pickup<\/strong>), autobus e persino carro attrezzi.<\/p>\n<p>La consacrazione internazionale del rotativo avvenne nel 1991, quando la <strong>Mazda 787B<\/strong> vinse la 24 Ore di Le Mans. Fu (ed \u00e8 ancora oggi) l\u2019unica vittoria di un\u2019auto con motore rotativo in questa leggendaria competizione. Il suo motore R26B, un quattro rotori aspirato da oltre 900 CV, \u00e8 rimasto nella storia per il suo suono \u201cultraterreno\u201d.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 con la <strong>RX-7<\/strong>, in tutte le sue versioni (FB, FC, FD), che il rotativo \u00e8 entrato nei cuori degli appassionati. Coup\u00e9 a due posti secchi, design filante e prestazioni coinvolgenti hanno reso questa sportiva un\u2019icona assoluta tra anni \u201980 e \u201990. Alla RX-7 subentr\u00f2 la <strong>RX-8<\/strong> nel 2003, dotata del motore <strong>Renesis<\/strong>: ancora un birotore da 1.3 litri, evoluto in efficienza e potenza (fino a 235 CV), racchiuso in una carrozzeria con portiere posteriori \u201csuicide\u201d e layout pi\u00f9 votato alla praticit\u00e0.<\/p>\n<p>La produzione della RX-8 si \u00e8 conclusa nel 2012, sancendo il momentaneo addio del rotativo alla produzione di serie. Ma Mazda non ha mai rinunciato davvero alla sua icona tecnologica. Nel <strong>2023 <\/strong>il rotativo \u00e8 tornato\u2026 con una funzione <strong>completamente nuova<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>MX-30 e-Skyactiv R-EV<\/strong> segna una svolta: il motore rotativo non \u00e8 pi\u00f9 collegato alle ruote ma funge da <strong>range extender<\/strong>. Un generatore compatto (883 cm\u00b3, 75 CV) che entra in funzione solo per ricaricare la batteria da <strong>17,8 kWh<\/strong>. A muovere l\u2019auto restano i motori elettrici, capaci di 170 CV complessivi. In questo sistema <strong>ibrido in serie<\/strong>, il motore termico lavora in modo ottimizzato, riducendo consumi ed emissioni. La MX-30 pu\u00f2 percorrere fino a 110 km in elettrico puro, mentre il serbatoio da 50 litri estende l\u2019autonomia per i viaggi lunghi.<\/p>\n<p>Mazda ha trasformato il rotativo da una <strong>curiosit\u00e0 ingegneristica <\/strong>in un simbolo della propria <strong>indipendenza progettuale<\/strong>. Mentre il mondo inseguiva mode e tendenze, Mazda ha preferito percorrere strade pi\u00f9 <strong>ardue<\/strong>, ma coerenti con la sua visione: costruire auto per chi ama davvero guidare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Controcorrente, pionieristica, coerente: Mazda ha sempre scelto una strada diversa rispetto ai trend dominanti del mercato. E nessun esempio \u00e8 pi\u00f9 emblematico di questa filosofia del motore rotativo. 6 agosto 2025 Di fronte alla tendenza globale del downsizing, della standardizzazione tecnologica e dell\u2019omologazione stilistica, Mazda continua a distinguersi per scelte tecniche e progettuali radicali. Basti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23615,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[87,2602,8524,1405,412,4067,17404,904,788,42,111,3238],"class_list":["post-23614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motori","tag-che","tag-mazda","tag-morire","tag-motore","tag-news","tag-rivoluzione","tag-rotativo","tag-storia","tag-tecnica","tag-una","tag-video","tag-vuole"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23614\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23615"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}