{"id":23299,"date":"2025-08-05T13:57:26","date_gmt":"2025-08-05T11:57:26","guid":{"rendered":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/05\/hiroshima-80-anni-dopo-lincubo-atomico-al-cinema-cinema\/"},"modified":"2025-08-05T13:57:26","modified_gmt":"2025-08-05T11:57:26","slug":"hiroshima-80-anni-dopo-lincubo-atomico-al-cinema-cinema","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/05\/hiroshima-80-anni-dopo-lincubo-atomico-al-cinema-cinema\/","title":{"rendered":"Hiroshima 80 anni dopo, l&#8217;incubo atomico al cinema &#8211; Cinema"},"content":{"rendered":"<p>\n<\/p>\n<p>            (di Giorgio Gosetti)<br \/>\n   A ottant&#8217;anni dai bombardamenti<br \/>\natomici di Hiroshima e Nagasaki, il 6 e il 9 agosto 1945, la<br \/>\nmemoria di quell&#8217;immane olocausto rimane incisa nella memoria<br \/>\ncollettiva e per decenni \u00e8 stato il maggiore deterrente a<br \/>\nqualsiasi opzione nucleare, passando per le notti di paura<br \/>\ndell&#8217;America al tempo della presidenza Kennedy e per il trattato<br \/>\nper la deterrenza firmato da Ronald Reagan e Michail Gorbaciov<br \/>\nnel 1987. Gi\u00e0 quattro anni prima, dopo aver visto il film tv<br \/>\n&#8220;The Day After&#8221; di Nicholas Meyer, Reagan scriveva: &#8220;Si tratta<br \/>\ndi un&#8217;opera efficacissima, che mi ha lasciato molto depresso<br \/>\n[&#8230;] dal canto mio, mi ha convinto a fare tutto il possibile<br \/>\nper non avere mai una guerra nucleare&#8221;. \u00c8 un&#8217;evidente conferma<br \/>\ndi quanto il cinema, in questi stessi ottant&#8217;anni, abbia<br \/>\ncontribuito sia alla memoria dell&#8217;orrenda tragedia che colp\u00ec il<br \/>\nGiappone, sia alla coscienza collettiva che rigetta, a ogni<br \/>\nlatitudine, l&#8217;idea di una nuova esplosione nucleare. Ma di armi<br \/>\natomiche si continua a parlare, dalla Russia all&#8217;Iran e l&#8217;incubo<br \/>\nnon \u00e8 stato mai cancellato.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Il primo film sull&#8217;olocausto nucleare \u00e8 un documentario del<br \/>\n1946, &#8220;The Effects of the Atomic Bomb on Hiroshima and<br \/>\nNagasaki&#8221;, girato da Sueo Ito, seguito quattro anni dopo dal<br \/>\nfilm &#8220;Le campane di Nagasaki&#8221; di Hideo Oba. La memoria di quel<br \/>\ngiorno \u00e8 specialmente viva fin da subito nel cinema (e nella<br \/>\nsociet\u00e0) giapponese, tanto che l&#8217;esperto regista della Toho,<br \/>\nKaneto Shindo, le dedica nel 1952 &#8220;I bambini di Hiroshima&#8221;,<br \/>\nmentre l&#8217;anno dopo \u00e8 la volta di &#8220;Hiroshima&#8221; di Hideo Sekigawa.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Anche l&#8217;America fa presto i conti con la fatale decisione del<br \/>\npresidente Truman di sganciare le due bombe ed \u00e8 Norman Taurog a<br \/>\ndocumentare i drammatici momenti della scelta nel 1947 con la<br \/>\ndocu-fiction &#8220;La morte \u00e8 discesa a Hiroshima&#8221;. Sono per\u00f2 due<br \/>\nartisti europei, Marguerite Duras e Alain Resnais, a trasformare<br \/>\nnel 1959 il fatto storico in monito all&#8217;umanit\u00e0 con &#8220;Hiroshima<br \/>\nMon Amour&#8221;, un&#8217;opera che sconvolge la coscienza civile fin dalla<br \/>\nprima presentazione al Festival di Cannes e che annoda nel segno<br \/>\ndella memoria l&#8217;incontro tra un architetto giapponese e<br \/>\nun&#8217;attrice francese, testimoni delle &#8220;morti inutili&#8221; tra la<br \/>\nFrancia occupata e il Giappone messo in ginocchio dalla<br \/>\nsconfitta.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Gi\u00e0 nel 1954 per\u00f2 l&#8217;incubo atomico si era incarnato in un<br \/>\nmostro mutante creato dalle radiazioni. \u00c8 &#8220;Godzilla&#8221;, nel film<br \/>\ndi Ishiro Honda prodotto dalla Toho di Tomoyuki Tanaka che<br \/>\nraccont\u00f2 di avere avuto l&#8217;idea sorvolando l&#8217;isola di Bikini dove<br \/>\nun nuovo test nucleare americano aveva colpito un peschereccio<br \/>\ngiapponese. &#8220;Immaginavo Godzilla &#8211; avrebbe raccontato Jun<br \/>\nFukuda, uno dei registi dell&#8217;infinita serie di sequel<br \/>\ndell&#8217;originale (33 solo in Giappone) &#8211; come la personificazione<br \/>\ndella violenza e dell&#8217;odio per l&#8217;umanit\u00e0, poich\u00e9 fu creato<br \/>\ndall&#8217;energia atomica. Port\u00f2 in s\u00e9 questa ira a causa delle sue<br \/>\norigini. \u00c8 come un simbolo della complicit\u00e0 umana nella sua<br \/>\ndistruzione. Il mostro non ha emozioni, \u00e8 un&#8217;emozione&#8221;.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Dieci anni dopo il genio di Stanley Kubrick trasforma la<br \/>\npaura della bomba nella feroce satira del &#8220;Dottor Stranamore&#8221;<br \/>\ncon Peter Sellers. Siamo nel pieno della Guerra Fredda, ma il<br \/>\nmonito di Hiroshima risuona anche in un racconto di genere come<br \/>\n&#8220;Frankenstein alla conquista della terra&#8221; del veterano Ishiro<br \/>\nHonda. Passano altri dieci anni e nel 1974 ecco l&#8217;appassionato<br \/>\n&#8220;Hiroshima 28&#8221; girato dal regista hongkonghese Kong Lung,<br \/>\ndedicato alle vittime di seconda generazione e concepito come<br \/>\nuna cruda critica sociale nell&#8217;anniversario della tragedia.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Ci vorr\u00e0 ancora tempo perch\u00e9 il cinema riporti lo sguardo<br \/>\nsulle due citt\u00e0 martiri. Se il successo del manga &#8220;Gen a<br \/>\nHiroshima&#8221; si traduce in tre live-action e due celebri &#8220;anime&#8221;<br \/>\ndi Mori Masaki con l&#8217;orrore narrato dal ragazzino di &#8220;Gen a<br \/>\npiedi nudi&#8221; (1983), sono due maestri come Shoei Imamura<br \/>\n(&#8220;Pioggia nera&#8221;, 1989) e Akira Kurosawa (&#8220;Rapsodia in agosto&#8221;,<br \/>\n1991) a rileggere quei giorni trasformandoli in un inno alla<br \/>\npace, mentre Hollywood fornisce solo un edulcorato racconto del<br \/>\n&#8220;Progetto Manhattan&#8221; firmato da Roland Joff\u00e9 con Paul Newman<br \/>\n(&#8220;L&#8217;ombra dei mille soli&#8221;, 1989).<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Con la fine del secolo l&#8217;olocausto nucleare prende due<br \/>\ndiverse linee di racconto: l&#8217;indagine documentaria avviata nel<br \/>\n1995 con il docu-film &#8220;Hiroshima&#8221;, di Koreyoshi Kurahara e Roger<br \/>\nSpottiswoode, seguita da almeno 6 inchieste filmate dopo il<br \/>\n2010, suscitate anche dal disastro della centrale nucleare di<br \/>\nFukushima. Sul fronte opposto ci si concentra sui protagonisti<br \/>\ndel &#8220;Progetto Manhattan&#8221;, il trust di scienziati che,<br \/>\nrispondendo all&#8217;allarme di Einstein del 1939 sul pericolo<br \/>\ndell&#8217;arma atomica creata dai nazisti, si mise al servizio del<br \/>\ngoverno americano per creare l&#8217;arma della distruzione finale.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\tDel gruppo, coordinato dal generale Leslie Groves con la<br \/>\ndirezione scientifica di Robert Oppenheimer, faceva parte anche<br \/>\nl&#8217;italiano Enrico Fermi di cui si narra ne &#8220;I ragazzi di Via<br \/>\nPanisperna&#8221; diretto da Gianni Amelio nel 1988. La loro prima<br \/>\nbomba, il test &#8220;Trinity&#8221;, esplose nel New Mexico il 16 luglio<br \/>\n1945. \u00c8 la storia meticolosamente documentata da Christopher<br \/>\nNolan in &#8220;Oppenheimer&#8221; del 2023.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Ma i fantasmi di Hiroshima continuano a torturarci e mentre<br \/>\nJames Cameron annuncia un film-verit\u00e0 intitolato &#8220;Ghosts of<br \/>\nHiroshima&#8221;, l&#8217;americano Brandon Walker ne ha gi\u00e0 fatto un horror<br \/>\nmovie dallo stesso titolo. Negli anni tutta la cultura, dai<br \/>\nfumetti alle canzoni, da John Lennon agli U2, fino agli italiani<br \/>\nNomadi (&#8220;Il pilota di Hiroshima&#8221;) non ha dimenticato il fatale 6<br \/>\nagosto 1945.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Giorgio Gosetti) A ottant&#8217;anni dai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, il 6 e il 9 agosto 1945, la memoria di quell&#8217;immane olocausto rimane incisa nella memoria collettiva e per decenni \u00e8 stato il maggiore deterrente a qualsiasi opzione nucleare, passando per le notti di paura dell&#8217;America al tempo della presidenza Kennedy e per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23300,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[44,6395,171,201,2733,6764],"class_list":["post-23299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-guide","tag-anni","tag-atomico","tag-cinema","tag-dopo","tag-hiroshima","tag-lincubo"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23299\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23300"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}