{"id":22077,"date":"2025-08-01T00:33:00","date_gmt":"2025-07-31T22:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/01\/lexport-usa-di-gnl-fa-salire-le-bollette\/"},"modified":"2025-08-01T00:33:00","modified_gmt":"2025-07-31T22:33:00","slug":"lexport-usa-di-gnl-fa-salire-le-bollette","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/2025\/08\/01\/lexport-usa-di-gnl-fa-salire-le-bollette\/","title":{"rendered":"L\u2019export Usa di Gnl fa salire le bollette"},"content":{"rendered":"<p>\n<br \/><\/p>\n<p>Negli <strong>Stati Uniti,<\/strong> esportare<strong> gas naturale liquefatto (Gnl)<\/strong> \u00e8 diventato un business strategico. Ma il boom delle esportazioni rischia ora di diventare un boomerang per i consumatori. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 la <strong>U.S. Energy Information Administration (Eia)<\/strong>, l\u2019agenzia statistica e analitica del <strong>Dipartimento dell\u2019energia degli Stati Uniti<\/strong>, che nel suo ultimo <strong>Short-Term Energy Outlook<\/strong> segnala un trend preoccupante: la corsa del Gnl sta facendo aumentare i prezzi del gas e dell\u2019elettricit\u00e0 anche sul mercato domestico.<\/p>\n<p>Due tendenze si intrecciano. Da un lato, <strong>il gas \u00e8 diventato la prima fonte per la produzione elettrica<\/strong>: nel 2024 ha generato il 42,4% dell\u2019elettricit\u00e0 Usa, superando di gran lunga carbone (15,6%), nucleare (18,8%) e rinnovabili utility-scale (16,2%). Dall\u2019altro, la produzione record abilitata dal <strong>fracking <\/strong>&#8211; tecnica utilizzata per estrarre gas naturale e petrolio da rocce sotterranee molto compatte, come lo shale (scisto) &#8211; ha aperto le porte all\u2019<strong>export globale<\/strong>. Risultato: da una quota irrisoria dello 0,06% nel 2014, oggi<strong> il Gnl rappresenta l\u201911,6% della produzione statunitense<\/strong>. E a marzo e aprile 2024, per la prima volta, il gas destinato all\u2019export ha superato il 50% di quello usato per produrre elettricit\u00e0 in patria.<\/p>\n<p>Il nodo \u00e8 che questa nuova dinamica impatta direttamente sui <strong>prezzi interni<\/strong>. \u201cNel 2025 e 2026 \u2013 scrive l\u2019Eia \u2013 il rialzo dei prezzi del gas sar\u00e0 trainato da una domanda estera che cresce pi\u00f9 rapidamente dell\u2019offerta interna\u201d. In altre parole, l\u2019alta domanda di Gnl da parte dei mercati internazionali sta facendo salire anche il prezzo del gas che fornisce circa il 40% dell\u2019elettricit\u00e0 statunitense \u2013 un costo che, inevitabilmente, sar\u00e0 trasferito sulle bollette dei consumatori.<\/p>\n<p>Non \u00e8 solo una previsione. Dopo lo shock energetico del 2022, innescato dalla<strong> guerra in Ucraina<\/strong>, i segnali sono gi\u00e0 tangibili. In Virginia, ad esempio, la utility Dominion ha dovuto recuperare 1,28 miliardi di dollari di costi combustibili extra tra il 2020 e il 2023. Causa principale? L\u2019aumento delle esportazioni verso Europa e Asia, dove i prezzi erano pi\u00f9 alti. La stessa Dominion ha confermato che, nel marzo 2023, l\u2019export aveva toccato il 18% della produzione nazionale. Per coprire il buco, la societ\u00e0 ha emesso obbligazioni garantite da una voce in bolletta non bypassabile, da spalmare su oltre sette anni.<\/p>\n<p>E non \u00e8 un caso isolato. Autorit\u00e0 e utility in Ohio, Alabama, Missouri, Indiana, Mississippi e Colorado hanno collegato l\u2019aumento delle bollette alle<strong> esportazioni di Gnl<\/strong>. Anche <strong>Moody\u2019s<\/strong> ha lanciato avvertimenti simili.<\/p>\n<p>Intanto, <strong>la capacit\u00e0 di esportazione continua a salire<\/strong>: nel 2024 gli impianti operativi hanno esportato 15,4 miliardi di piedi cubi di gas al giorno. Ma entro il 2029, questa capacit\u00e0 potrebbe crescere dell\u201984%, raggiungendo oltre 28 miliardi. Il rischio, spiega Ieefa, \u00e8 che l\u2019esposizione crescente ai mercati globali renda i prezzi domestici pi\u00f9 volatili e meno prevedibili.<\/p>\n<p>Il tema diventa ancora pi\u00f9 sensibile alla luce dell\u2019accordo energetico da 750 miliardi di dollari annunciato a luglio tra Unione europea e Stati Uniti, che prevede forniture crescenti di Gnl americano all\u2019Europa. Secondo <strong>Ieefa<\/strong>, l\u2019intesa rischia di mettere a repentaglio la sicurezza energetica dei consumatori europei e americani, consolidando una dipendenza da una fonte fossile costosa e soggetta a forti oscillazioni di prezzo.<\/p>\n<p>A complicare il quadro, si aggiunge la domanda interna legata alla <strong>digitalizzazione <\/strong>e ai nuovi carichi dell\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong>, che spingono la domanda elettrica e, di riflesso, il fabbisogno di gas.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una <strong>rete esposta a shock esterni<\/strong>, dove i consumatori americani pagano il prezzo della competitivit\u00e0 globale. Come sintetizza TradingNews: \u201cIl gas Usa, un tempo vincolato ai confini nazionali, \u00e8 ora esposto all\u2019arbitraggio internazionale. I terminali Gnl prosciugano la costa del Golfo, mettendo sotto pressione l\u2019offerta per Midwest e Nord-Est\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli Stati Uniti, esportare gas naturale liquefatto (Gnl) \u00e8 diventato un business strategico. Ma il boom delle esportazioni rischia ora di diventare un boomerang per i consumatori. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 la U.S. Energy Information Administration (Eia), l\u2019agenzia statistica e analitica del Dipartimento dell\u2019energia degli Stati Uniti, che nel suo ultimo Short-Term Energy Outlook segnala<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":22078,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[6072,6578,9328,4623,935],"class_list":["post-22077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","tag-bollette","tag-gnl","tag-lexport","tag-salire","tag-usa"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22077"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22077\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22078"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/polinex.cluster021.hosting.ovh.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}